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Bristol-Myers Squibb Co (BMY)

Sottovalutato
HealthcareDrug Manufacturers - GeneralUnited States

Fondamentale

70

Prezzo

$61.05

Capitalizzazione

$130.49B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Bristol Myers Squibb è un'azienda biofarmaceutica statunitense: scopre, sviluppa, produce e vende farmaci su prescrizione per malattie gravi, concentrandosi su oncologia, ematologia, immunologia, area cardiovascolare e, da poco, neuroscienze. I farmaci più noti sono Eliquis (anticoagulante commercializzato insieme a Pfizer), gli immuno-oncologici Opdivo e Yervoy, poi Orencia, Reblozyl e le terapie cellulari Breyanzi e Abecma. Nell'esercizio 2025 i ricavi totali sono stati 48,2 miliardi di dollari: 33,3 miliardi negli Stati Uniti e 14,9 miliardi sui mercati internazionali. L'azienda si presenta come un unico segmento operativo e sta ricostruendo la pipeline comprando altre società: nel 2024 ha acquisito Karuna, Mirati e RayzeBio.

Come guadagna

I ricavi arrivano quasi tutti dalla vendita di farmaci coperti da brevetto. BMS vende soprattutto a pochi grossisti e distributori, oltre che a farmacie specializzate, e in misura minore direttamente a catene al dettaglio, ospedali, cliniche ed enti pubblici; sono poi i grossisti a rivendere a farmacie e strutture sanitarie. Il prezzo effettivamente incassato è molto più basso di quello di listino: l'azienda concede sconti e rimborsi ai programmi pubblici (Medicare, Medicaid, il programma 340B) e agli assicuratori privati, e queste voci vengono dedotte dalle vendite lorde. Finché un farmaco è protetto da brevetto ed esclusiva regolatoria i margini sono alti, poi i ricavi crollano in fretta all'arrivo di generici o biosimilari: il modello è quindi una catena continua di lanci che devono sostituire i farmaci che perdono la protezione. Le royalty sulla proprietà intellettuale concessa in licenza e i proventi delle alleanze sono una voce minore ma non trascurabile.

Ricavi per segmento

Portafoglio in crescita54.8%

I farmaci più recenti, su cui l'azienda punta per la crescita futura: Opdivo e Opdivo Qvantig, Orencia, Yervoy, Reblozyl, Opdualag, Breyanzi, Abecma, Camzyos, Sotyktu, Zeposia, Krazati, Augtyro, Cobenfy e altri. Si rivolgono soprattutto a specialisti di oncologia, ematologia, immunologia e cardiologia, in ospedali e centri di cura. Ricavi 2025 pari a 26.409 milioni di dollari, +17% sul 2024.

Portafoglio storico45.2%

I marchi maturi, guidati da Eliquis (14,4 miliardi di dollari nel 2025) insieme a Revlimid, Pomalyst/Imnovid, Sprycel, Abraxane e altri prodotti più datati: farmaci che hanno perso, o stanno per perdere, l'esclusiva di mercato. Ricavi 2025 pari a 21.785 milioni di dollari, −15% sul 2024, soprattutto per l'erosione di Revlimid da parte dei generici.

Vantaggio competitivo

Brevetti e licenze · Stretto

Il vantaggio poggia su beni immateriali: brevetti, esclusive regolatorie, dati degli studi clinici e le autorizzazioni stesse, che tengono i concorrenti fuori da un farmaco per un numero definito di anni. È un vantaggio reale ma a scadenza, e il 10-K lo dice apertamente: gran parte del valore commerciale di un prodotto si realizza durante il periodo di esclusiva, e all'arrivo di generici o biosimilari i ricavi calano in modo molto rapido e consistente. I numeri 2025 mostrano il meccanismo: Revlimid è sceso del 49% a 3,0 miliardi mentre il portafoglio più recente cresceva del 17%. A rendere duraturo il fossato sarebbe la macchina della ricerca che continua a produrre sostituti, ma quella è una scommessa su studi futuri, non una protezione già acquisita.

Cosa muove la domanda

Difensivo

La domanda di farmaci oncologici, ematologici e cardiovascolari segue la malattia, non l'economia: i pazienti iniziano e proseguono le terapie anche in recessione, e le prescrizioni sono in gran parte pagate da assicurazioni e programmi pubblici. A muovere i ricavi di BMS non è il ciclo economico ma il ciclo dei brevetti: quanti pazienti raggiunge un farmaco nuovo e quando uno vecchio incontra i generici. I conti 2025 lo mostrano bene: ricavi totali sostanzialmente fermi a 48,2 miliardi, con il +17% del portafoglio in crescita che compensa il −15% di quello storico. Altri due fattori sono politici più che economici: le decisioni di rimborso degli assicuratori e gli sconti e i tetti di prezzo imposti dai governi.

Rischi principali

  • Perdere l'esclusiva di mercato prima del previsto — L'azienda scrive che alla scadenza dell'esclusiva, quando arrivano generici o biosimilari, i ricavi di un prodotto calano di solito in modo molto consistente e rapido. I brevetti sui farmaci principali vengono regolarmente contestati in tribunale e negli uffici brevetti, i concorrenti a volte lanciano il generico «a rischio» prima della fine delle cause, e BMS non garantisce che un prodotto conservi l'esclusiva per tutto il periodo ipotizzato nelle sue stesse stime e previsioni.
  • Pressione sui prezzi e prezzi fissati dallo Stato — BMS dichiara che i vincoli di accesso al mercato, gli sconti e i rimborsi obbligatori negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e altrove continuano a ridurre ricavi e margini. Con l'Inflation Reduction Act il Dipartimento della salute statunitense può di fatto fissare il prezzo di alcuni farmaci a fonte unica rimborsati da Medicare. A dicembre 2025 l'azienda ha annunciato un accordo con il governo americano che prevede, fra l'altro, la fornitura gratuita di Eliquis al programma Medicaid da gennaio 2026 e la vendita diretta di alcuni farmaci ai pazienti che pagano di tasca propria con sconti intorno all'80% sul listino. Cita inoltre l'ampliamento del programma 340B e le iniziative dei singoli Stati sui prezzi.
  • Dipendenza da pochi prodotti chiave — L'azienda dichiara di ricavare la maggior parte di fatturato e utili da pochi prodotti chiave e si aspetta che Eliquis, Opdivo, Opdivo Qvantig, Orencia, Reblozyl e Yervoy pesino in modo rilevante su ricavi, utili e flussi di cassa nei prossimi anni. Un calo di uno qualsiasi di questi, per perdita di esclusiva o per altre ragioni, colpirebbe utili e cassa.
  • La ricerca può non rimpiazzare ciò che si perde — BMS ricorda l'alto tasso di insuccesso proprio della ricerca farmaceutica: gli investimenti nei programmi possono non produrre alcun ritorno, le autorizzazioni possono arrivare in ritardo o essere negate, le estensioni e le nuove indicazioni possono non essere approvate, e le approvazioni accelerate dipendono da studi di conferma che possono fallire. Serve un flusso continuo di nuovi prodotti sufficiente sia a coprire i costi di ricerca e sviluppo sia a sostituire le vendite perse con la scadenza dei brevetti.
  • Il debito contratto per le acquisizioni — Fra i fattori di rischio l'azienda elenca un indebitamento rilevante e richiama il debito consistente contratto per finanziare la parte in contanti delle acquisizioni, da ultimo Mirati, Karuna e RayzeBio. Avverte inoltre che ricavi, utili e flussi di cassa dei prodotti e della pipeline delle società acquisite potrebbero non concretizzarsi, per scarsa adozione, occasioni di pipeline ritardate o mancate, problemi di sicurezza o regolatori, oppure sinergie che non si materializzano.
  • Catena di fornitura e terze parti — BMS segnala il rischio di difficoltà, ritardi e interruzioni nella catena di fornitura e nella produzione, distribuzione e vendita dei prodotti, e un rischio distinto legato a terze parti che non rispettano obblighi contrattuali, regolatori o di altro tipo: un punto rilevante per un'azienda che dipende da produttori esterni, partner di alleanza e pochi distributori.

Concentrazione dei clienti

I primi clienti valgono il 87% dei ricavi

Nel 2025 tre distributori all'ingrosso hanno generato l'87% dei ricavi: McKesson 36%, Cencora 29% e Cardinal Health 22% (rispettivamente 34%, 29% e 22% nel 2024). È concentrazione della distribuzione, non della domanda finale: i grossisti comprano e rivendono a migliaia di farmacie, ospedali e cliniche, quindi i pazienti sono dispersi anche se le fatture non lo sono. Resta il fatto che pochissime controparti detengono la maggior parte dei crediti del gruppo e pesano molto sulle condizioni commerciali del canale statunitense.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che la transizione si vede già nei numeri: il portafoglio in crescita ha toccato 26,4 miliardi nel 2025, +17%, e vale ormai più della metà dei ricavi, tanto che il fatturato totale è rimasto sostanzialmente fermo a 48,2 miliardi pur con Revlimid a −49%. Cita le acquisizioni del 2024 — Karuna, Mirati, RayzeBio — come una pipeline comprata e non soltanto sperata, le franchigie di immuno-oncologia come Opdivo che crescono ancora dell'8% dopo oltre dieci anni, e i lanci più recenti — Camzyos +77%, Breyanzi +82% — ancora all'inizio della loro vita commerciale. Secondo questa lettura, esaurita l'erosione del portafoglio storico resta un insieme di farmaci che torna a crescere.

I timori di chi vende

Chi vende teme che l'erosione non sia finita. Il solo Eliquis ha fatto 14,4 miliardi nel 2025, circa il 30% del gruppo, e sta nel portafoglio storico; la guidance dell'azienda per il 2026 è di 46,0-47,5 miliardi, sotto il 2025. Indica l'accordo di dicembre 2025 con il governo americano — Eliquis gratis a Medicaid da gennaio 2026 e forti tagli di listino su alcuni farmaci per i pazienti che pagano in proprio — e il potere dell'IRA di fissare i prezzi Medicare come prova che sul prezzo l'azienda non decide più da sola. Ricorda inoltre il debito contratto per Karuna, Mirati e RayzeBio e il fatto che anche una pipeline comprata può fallire negli studi clinici, lasciando i ricavi sostitutivi sotto a quelli che si stanno perdendo.

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Confronta

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

P/E: 115.0Punteggio: 63Capitalizzazione: $366.84B

Keytruda di Merck e Opdivo di Bristol-Myers Squibb sono i due principali inibitori del checkpoint PD-1 e si contendono le stesse prescrizioni oncologiche nel polmone, nel melanoma e in altri tumori.

P/E: 24.6Punteggio: 61Capitalizzazione: $255.21B

AstraZeneca ha una propria immuno-oncologia (Imfinzi, Imjudo) e un ampio portafoglio nei tumori del polmone e del sangue, rivolto agli stessi oncologi e alle stesse indicazioni di Opdivo e Yervoy.

P/E: 30.0Punteggio: 63Capitalizzazione: $655.37B

Johnson & Johnson compete nel mieloma multiplo con Darzalex e Carvykti contro Revlimid, Pomalyst e Abecma, e nella psoriasi con Tremfya e Stelara contro Sotyktu.

P/E: 73.4Punteggio: 71Capitalizzazione: $470.55B

La franchigia immunologica di AbbVie (Skyrizi, Rinvoq, Humira) si rivolge agli stessi pazienti di psoriasi e reumatologia di Sotyktu e Orencia, e i suoi farmaci per i tumori del sangue si sovrappongono all'ematologia di Bristol-Myers Squibb.

P/E: 37.0Punteggio: 69Capitalizzazione: $163.69B

Oltre a co-commercializzare Eliquis con Bristol-Myers Squibb, Pfizer compete direttamente in oncologia e in immunologia, dove Cibinqo e Xeljanz si rivolgono agli stessi pazienti con malattie infiammatorie.

P/E: 25.3Punteggio: 74Capitalizzazione: $219.52B

Amgen presenta la sovrapposizione più diretta prodotto per prodotto in immunologia: Otezla contro Sotyktu ed Enbrel contro Orencia, per le stesse prescrizioni in reumatologia e dermatologia.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$49.19B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Utile Netto

$9.28B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Free Cash Flow

$12.85B

Patrimonio Netto Totale

$18.47B

Passività Totali

$71.53B

Rapporto di Liquidità

1.53

Copertura Interessi

-

Debito/EBITDA

2.42

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

Caso generaleSottovalutato

Fair Value

$91.52

Prezzo Attuale

$61.05

Margine di Sicurezza

+33.3%

Range Fair Value

$59.49 - $123.55

Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.

Metodi di Stima

Target degli analisti:$66.71
Flussi di cassa scontati (DCF):$190.96
Multiplo sugli utili (P/E):$41.76
Formula di Graham:$72.77
Valore della capacità di reddito (EPV):$60.50
P/B giustificato:$98.10
Sconto dei dividendi (Gordon):$65.28
P/FFO, i fondi da operazioni:$86.67
Utili di mezzo ciclo:Dati insufficienti per calcolarlo
Multiplo sui ricavi:$94.26
Consenso Analisti:Buy (15B / 18H / 2S)
Ultima Sorpresa Utili:+27.20%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

13.51

ROE

38.2%

Rapporto P/B

5.63

P/FCF

10.97

Margine Lordo

70.2%

ROIC

-

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

-

WACC

6.8%

ROIC − WACC

-

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (16)

  • EPS shows upward trend
  • EPS CAGR 6.63%
  • Gross Margin 70.2%
  • P/FCF 10.97
  • Debt/Equity ratio
  • Positive Free Cash Flow
  • CapEx intensity
  • Current Ratio
  • Debt/EBITDA
  • Return on Tangible Assets
  • ROE 46.8%
  • Earnings Surprise avg 14.1%
  • Earnings Quality (OCF/NI) 1.38
  • Share Dilution 0.5%
  • Net Margin Trend 18.9% vs 10.6%
  • Piotroski F-Score 9/9

Non superati (7)

  • Price CAGR 0.86%
  • P/B Ratio 5.63
  • Low reliance on intangibles
  • Price below Graham Number
  • DCF valuation (Fairly valued)
  • Revenue Growth 5Y 2.5%
  • Analyst Consensus 43% Buy

Non disponibili (5)

  • ROIC NaN%
  • Dividend Payout NaN%
  • Operating Margin NaN%
  • Interest Coverage
  • PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)

Piotroski F-Score

9/9

Salute finanziaria forte

score
criteria

Qualità degli Utili

1.38

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

0.5%

Numero di azioni stabile

Partecipazioni istituzionali

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Dr. Christopher S. Boerner Ph.D.CEO & Chairman54
Mr. David V. ElkinsExecutive VP & CFO57
Mr. Greg MeyersExecutive VP and Chief Digital & Technology Officer52
Mr. Adam LenkowskyExecutive VP & Chief Commercialization Officer53
Mr. Cristian Massacesi M.D.Executive VP, Chief Medical Officer & Head of Development56
Ms. Karin ShanahanExecutive VP, Chief Supply Chain & Operations Officer60
Mr. Charles E. TrianoSVP & Head of Investor Relations-
Ms. Cari GallmanExecutive VP, General Counsel & Chief Policy Officer45
Ms. Ahn Amanda PooleExecutive VP & Chief People Officer50
Dr. Joseph J. Eiden Jr.Head of Medical Affairs76

Rischio Audit

4

Rischio CdA

8

Rischio Compensi

3

Rischio Diritti Azionisti

2

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Documenti

  • Relazione annuale (10-K)

    Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.

    Depositato il 2026-02-11

    Vedi documento
  • Relazione trimestrale (10-Q)

    Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.

    Depositato il 2026-07-30

    Vedi documento
  • Comunicazione price-sensitive (8-K)

    Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.

    Depositato il 2026-07-30

    Vedi documento

via SEC EDGAR

Storico Ricavi

via SEC EDGAR

Ultime Notizie

Ultime notizie per BMY, da Markets Gazette.

  • 8/2/2026NEUTRAL
    AstraZeneca said to have explored Bristol Myers merger

    AstraZeneca reportedly explored a merger with Bristol Myers Squibb, a move that could significantly bolster AstraZeneca's presence in the United States market. Bristol Myers Squibb currently holds a market capitalization of $133 billion. While the discussions did not materialize, the exploration highlights strategic considerations within the pharmaceutical sector. Investors will monitor potential future M&A activities and the strategic positioning of both companies in the competitive landscape.

  • 5/12/2026POSITIVE
    Bristol-Myers Inks Up to $15 Billion Licensing Deal With Hengrui

    Bristol Myers Squibb has entered into a significant collaboration and licensing agreement with China-based Jiangsu Hengrui Pharmaceuticals. This deal could potentially reach a valuation of up to $15.2 billion. The strategic move by Bristol Myers Squibb aims to capitalize on Hengrui's capabilities in early-stage drug development, potentially accelerating its pipeline and expanding its global reach. Investors will be watching for the successful integration and progress of the joint development programs, which could unlock substantial future revenue streams and enhance the company's competitive position in the pharmaceutical market.

  • 3/9/2026POSITIVE
    Why Bristol Myers Squibb Stock Crushed it in February

    Bristol Myers Squibb exceeded expectations in its fourth quarter of 2025, reporting a double beat on analyst projections. This strong performance indicates robust operational execution and potentially successful product launches or pipeline advancements. For shareholders, this suggests the company is on a positive trajectory, potentially leading to increased dividends or share buybacks, and may attract new investment as confidence in its future earnings grows. The market's positive reaction reflects the company's ability to deliver value.

  • 3/7/2026POSITIVE
    Bristol Myers Wins FDA Approval for Sotyktu for Psoriatic Arthritis

    Bristol Myers Squibb has secured FDA approval for Sotyktu (deucravacitinib) for the treatment of active psoriatic arthritis. This approval marks a significant expansion for the company's oral immunology franchise, offering a new therapeutic option for patients suffering from this chronic inflammatory condition. While the stock experienced a minor dip in after-hours trading, the long-term implications of this regulatory win are substantial, potentially driving increased revenue and market share in the immunology sector. Investors will be watching the market uptake and competitive response closely.

  • 3/1/2026POSITIVE
    Big Pharma Dividend Stock BMY Could Help Turn $100,000 Into a Seven‑Figure Retirement

    Bristol Myers Squibb (BMY) stands out as a compelling choice for income-focused investors, boasting an attractive 4% dividend yield that positions it favorably within the pharmaceutical sector. The company's robust and reliable dividend history makes it particularly appealing for those aiming to build a long-term portfolio, with the potential to significantly grow retirement savings. This stability, coupled with the defensive nature of the pharmaceutical industry, suggests resilience even in volatile market conditions, making BMY a solid option for both capital appreciation and consistent income generation.

  • 2/26/2026POSITIVE
    Bristol Myers Says New Breast Cancer Drug Shows Survival Benefit In Pretreated Patients

    Bristol Myers Squibb has announced highly promising results for its new experimental breast cancer drug. Data from the Phase 3 trial demonstrated a significant survival benefit for pretreated patients, outperforming standard chemotherapy options. This milestone not only confirms the treatment's efficacy but also positions the company strongly within the competitive oncology market. For investors, the news suggests a potential increase in future revenues and strengthened leadership in the pharmaceutical sector, with positive implications for BMY's stock value. Regulatory approval, if obtained, could unlock significant new market opportunities.

  • 2/21/2026NEGATIVE
    Down 25%, Should You Buy the Dip on Bristol Myers Squibb?

    Bristol Myers Squibb (BMY) is experiencing a 25% stock decline, largely driven by the pharmaceutical industry's feared "patent cliff." This refers to the expiration of patents on key drugs, opening the door to generic competition and drastically reducing revenues. For investors, this event poses a significant risk to future cash flows and the company's profitability. While the question of "buying the dip" is valid, the persistence of the patent cliff suggests caution, as the revenue impact could be long-lasting and take time to offset with new drug pipelines.

via Markets Gazette