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Credit Acceptance Corporation (CACC)

Fair Value
Financial ServicesCredit ServicesUnited States

Fondamentale

85

Prezzo

$512.34

Capitalizzazione

$5.55B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Credit Acceptance Corporation è un finanziatore auto indiretto: non vende automobili e non presta denaro direttamente al consumatore, ma finanzia l'acquisto di auto usate attraverso una rete di concessionari convenzionati, rivolgendosi soprattutto a chi ha una storia creditizia compromessa o inesistente e verrebbe respinto da una banca. È il concessionario a stipulare il contratto di finanziamento, che viene subito ceduto a Credit Acceptance secondo uno di due programmi. Con il Portfolio Program la società anticipa denaro al concessionario e ne assume la gestione, riconoscendogli una quota ulteriore degli incassi (il Dealer Holdback) solo dopo aver recuperato l'anticipo e le proprie commissioni; con il Purchase Program acquista invece il contratto a titolo definitivo con un pagamento unico e trattiene tutto ciò che incassa. Nel 2025 il Portfolio Program ha rappresentato il 74,2% dei contratti per numero e il 71,7% per importo. La società vende anche prodotti accessori come garanzie sul veicolo e coperture GAP, e gestisce internamente i crediti per tutta la loro durata. Nel 2025 i contratti acquisiti sono stati 337.411, in calo del 12,6% rispetto al 2024.

Come guadagna

Quasi tutti i ricavi sono interessi e commissioni maturati su un portafoglio di crediti auto subprime, contabilizzati lungo la vita di ciascun contratto: nel 2025 gli oneri finanziari incassati (finance charges) hanno pesato per il 92,4% dei ricavi totali, i premi sui prodotti accessori per il 4,1% e le altre voci per il 3,5%, su ricavi complessivi di circa 2,32 miliardi di dollari. Il motore economico è la differenza fra quanto i crediti incassano davvero e quanto Credit Acceptance ha pagato al concessionario, con una raccolta finanziata in larga parte a debito (linea di credito revolving, warehouse facilities, cartolarizzazioni ABS e prestiti obbligazionari): l'utile è quello spread al netto del costo del debito e dei costi operativi. Poiché i ricavi vengono iscritti sulla base di una previsione di quanto ciascun gruppo di crediti incasserà alla fine, l'utile dipende direttamente da quelle previsioni: una revisione al ribasso del tasso di recupero atteso passa dagli accantonamenti per perdite su crediti, e nel 2025 proprio un accantonamento più contenuto è stata la ragione principale dell'utile netto salito del 71,0% a 423,9 milioni di dollari.

Vantaggio competitivo

Brevetti e licenze · Stretto

Credit Acceptance si presenta come un'unica attività e il suo vantaggio, per quel che vale, poggia sui dati e sulla struttura del contratto, non sul marchio o sulla dimensione. Decenni di dati sull'andamento dei crediti concessi a consumatori con storia creditizia compromessa alimentano un sistema di scoring proprietario, le cui previsioni vengono confrontate ogni mese con i risultati effettivi: un patrimonio difficile da ricostruire per un nuovo entrante. Inoltre il Portfolio Program, in cui il concessionario incassa la parte maggiore del proprio compenso solo da ciò che il credito produce davvero, gli ribalta addosso una porzione del rischio. Sono vantaggi reali ma non decisivi: non esistono accordi di esclusiva con i concessionari, i concorrenti possono contendere gli stessi contratti e nel 2025 i volumi in unità sono scesi del 12,6%, segno di quanto in fretta si spostino quando qualcun altro prezza in modo più aggressivo.

Cosa muove la domanda

Ciclico

La domanda dipende dalle vendite di auto usate a famiglie con credito fragile, e nel ciclo si muovono entrambi i lati dell'attività. In una fase negativa la clientela è la prima a essere colpita: morosità e insolvenze salgono, gli incassi risultano inferiori alle previsioni e il costo del debito aumenta proprio quando il capitale è più scarso. I volumi si comportano in modo meno prevedibile: Credit Acceptance trova spesso più affari quando i finanziatori tradizionali si ritirano, e meno quando questi si contendono in modo aggressivo gli stessi clienti — è a questo che rimanda il calo del 12,6% dei contratti nel 2025, più che a un crollo della domanda di automobili. Per un principiante la società va letta come doppiamente esposta al ciclo del consumatore: attraverso la qualità dei crediti e attraverso costo e disponibilità del debito che li finanzia.

Rischi principali

  • La previsione di quanto verrà incassato può rivelarsi sbagliata — I risultati dipendono dalla capacità di prevedere con anni di anticipo quanto e quando i crediti verranno incassati. La società dichiara che queste stime, prodotte dal proprio sistema di scoring e confrontate ogni mese con l'andamento reale, possono rivelarsi imprecise e che un incasso inferiore alle attese riduce la redditività.
  • Debitori con merito creditizio compromesso — Praticamente tutti i crediti ceduti alla società riguardano consumatori con storia creditizia compromessa o inesistente, una clientela con tassi di morosità e insolvenza molto più alti rispetto ai debitori di qualità primaria.
  • Dipendenza dall'accesso al capitale e da un debito elevato — L'attività è finanziata a debito tramite una linea di credito garantita revolving, warehouse facilities, cartolarizzazioni ABS e prestiti obbligazionari. La società dichiara che una minore disponibilità di capitale, o un costo del debito più alto, limiterebbe la capacità di continuare ad acquistare crediti, e di essere esposta all'andamento dei tassi su questo debito.
  • Concorrenza sui volumi — La società compete con finanziatori tradizionali e non per ottenere i contratti dagli stessi concessionari, non ha rapporti in esclusiva e dichiara che la concorrenza può ridurre il volume dei crediti ceduti o i rendimenti ottenibili su di essi.
  • Contenziosi e azioni delle autorità — La società è soggetta a una regolamentazione estesa del credito al consumo e a indagini e procedimenti di autorità statali e federali. Dichiara la causa promossa il 4 gennaio 2023 congiuntamente dalla Procura generale dello Stato di New York e dal Consumer Financial Protection Bureau, che contesta pratiche ingannevoli, e riferisce pagamenti transattivi proposti per 75,5 milioni di dollari a gennaio 2026.
  • Quadro macroeconomico e domanda di auto usate — La società dichiara che un peggioramento del quadro economico — recessione, inflazione, calo della fiducia dei consumatori — potrebbe ridurre le vendite di auto usate e la domanda del suo prodotto, aumentare morosità e insolvenze, deteriorare il rendimento del portafoglio crediti e insieme limitare l'accesso al capitale.
  • Concentrazione geografica dei concessionari — L'origination è concentrata in pochi Stati: nel 2025 i cinque maggiori hanno pesato per circa il 33,4% del volume in dollari, con il Michigan in testa all'8,0%, e la società si attende che una quota rilevante continui ad arrivare da lì; un cambiamento economico o normativo locale ha quindi un effetto sproporzionato.
  • Tecnologia, sicurezza informatica e dipendenza da terzi — Acquisizione e gestione dei crediti poggiano sulla piattaforma interna della società e su integrazioni con fornitori terzi, anche per i prodotti accessori. Fra i rischi dichiarati figurano guasti dei sistemi, incidenti di sicurezza dei dati e le conseguenze competitive e di conformità del rapido progresso dell'intelligenza artificiale.
  • Persone chiave e azionariato concentrato — La società dichiara la dipendenza dal management e da personale specializzato (compresi dipendenti con visti di lavoro stranieri) e la presenza di un azionariato concentrato, che può esprimere interessi diversi da quelli degli altri azionisti.

Concentrazione dei clienti

Le controparti dirette sono i concessionari convenzionati, non gli acquirenti delle auto, e al 31 dicembre 2025 e 2024 nessun singolo concessionario rappresentava più del 10% del saldo dei crediti; il rischio di credito finale è ripartito su centinaia di migliaia di contratti individuali. La vera concentrazione è geografica più che di clientela: i cinque Stati maggiori hanno pesato per circa il 33,4% del volume in dollari del 2025. Il bilancio non indica una quota complessiva dei principali concessionari.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che Credit Acceptance faccia una cosa che pochi finanziatori accettano di fare — prestare a chi la banca respinge — e disponga dei dati storici e della disciplina di prezzo per farlo a un rendimento che ripaga le perdite. Cita la struttura del Portfolio Program, che fa attendere al concessionario la parte maggiore del compenso finché il credito non paga davvero, come un modo di condividere il rischio che i concorrenti non replicano; un 2025 in cui minori accantonamenti su crediti hanno portato l'utile netto a 423,9 milioni di dollari (+71,0%) e l'utile per azione diluito a 36,38 dollari (+83,0%); e la lunga abitudine del management a lasciar scendere i volumi piuttosto che finanziare a condizioni poco attraenti, riacquistando azioni proprie quando le giudica più convenienti di nuovi crediti.

I timori di chi vende

Chi vende teme che l'utile dichiarato poggi su una previsione e non su denaro già incassato: i ricavi sono iscritti in base a una stima di quanto crediti verso debitori fragili incasseranno nell'arco di anni, e la società stessa dichiara che quelle stime possono rivelarsi imprecise — lo stesso meccanismo che ha gonfiato l'utile 2025 con un accantonamento più basso può invertirsi. Sottolinea un'attività finanziata con debito ingente, il cui costo e la cui disponibilità si irrigidiscono proprio quando le insolvenze salgono; volumi in unità scesi del 12,6% nel 2025 mentre i concorrenti si contendono gli stessi contratti; e un'esposizione legale e regolamentare in un settore politicamente sensibile, compresa la causa della Procura generale di New York e del CFPB per pratiche ingannevoli, per la quale la società indica pagamenti transattivi proposti per 75,5 milioni di dollari a gennaio 2026.

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Consumer Portfolio Services, Inc.CPSS

È il concorrente quotato più simile: acquista dai concessionari americani contratti di finanziamento auto per clienti a basso merito creditizio, contendendo a Credit Acceptance la stessa rete di dealer e gli stessi acquirenti.

Westlake Financial Services (Westlake Services, LLC)Non tracciato

Una delle maggiori finanziarie auto private americane: eroga credito non-prime tramite decine di migliaia di concessionari, cioè lo stesso canale su cui Credit Acceptance si gioca i volumi.

Santander Consumer USA Inc.Non tracciato

Il primo operatore per quota di mercato nel credito auto subprime americano, acquista dai concessionari contratti della stessa fascia di clientela di Credit Acceptance (oggi interamente controllata da Banco Santander, quindi non quotata a parte).

America's Car-Mart, Inc.CRMT

Catena "buy here, pay here" che vende auto usate e finanzia in proprio clienti con storia creditizia difficile: è la concorrenza che il 10-K di Credit Acceptance indica come la principale, perché chi si finanzia direttamente dal venditore non passa dal suo programma.

American Credit Acceptance, LLCNon tracciato

Finanziaria privata fra i primi dieci operatori subprime americani, finanzia tramite concessionari indipendenti acquirenti della stessa fascia di rischio servita da Credit Acceptance.

Exeter Finance LLCNon tracciato

Finanziaria privata specializzata in contratti auto subprime acquisiti da concessionari affiliati e indipendenti, in concorrenza per gli stessi rapporti con i dealer e gli stessi volumi.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$2.33B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Utile Netto

$502M

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Free Cash Flow

$1.05B

Patrimonio Netto Totale

$1.52B

Passività Totali

$7.11B

Rapporto di Liquidità

0.03

Copertura Interessi

-

Debito/EBITDA

-

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

BancaCorrettamente Valutato

Fair Value

$509.26

Prezzo Attuale

$512.34

Margine di Sicurezza

-0.6%

Range Fair Value

$417.13 - $601.39

Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.

Metodi di Stima

Target degli analisti:$636.67
Flussi di cassa scontati (DCF):Non applicabile a questo tipo di azienda
Multiplo sugli utili (P/E):$478.92
Formula di Graham:Non applicabile a questo tipo di azienda
Valore della capacità di reddito (EPV):Non applicabile a questo tipo di azienda
P/B giustificato:$428.87
Sconto dei dividendi (Gordon):Dati insufficienti per calcolarlo
P/FFO, i fondi da operazioni:Non applicabile a questo tipo di azienda
Utili di mezzo ciclo:Non applicabile a questo tipo di azienda
Multiplo sui ricavi:Non applicabile a questo tipo di azienda
Consenso Analisti:Sell (0B / 5H / 3S)
Ultima Sorpresa Utili:+0.22%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

11.71

ROE

27.8%

Rapporto P/B

3.47

P/FCF

4.51

Margine Lordo

-

ROIC

-

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

-

WACC

10.0%

ROIC − WACC

-

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (16)

  • EPS shows upward trend
  • EPS CAGR 13.77%
  • Price CAGR 9.82%
  • P/FCF 4.51
  • Positive Free Cash Flow
  • CapEx intensity
  • Return on Tangible Assets
  • Low reliance on intangibles
  • DCF valuation (Undervalued)
  • ROE 32.4%
  • Revenue Growth 5Y 6.8%
  • PEG Ratio 1.22
  • Earnings Quality (OCF/NI) 2.44
  • Share Dilution -6.6%
  • Net Margin Trend 21.5% vs 18.7%
  • Piotroski F-Score 6/9

Non superati (5)

  • P/B Ratio 3.47
  • Debt/Equity ratio
  • Price below Graham Number
  • Analyst Consensus 0% Buy
  • Earnings Surprise avg -4.0%

Non disponibili (7)

  • ROIC NaN%
  • Gross Margin NaN%
  • Dividend Payout NaN%
  • Operating Margin NaN%
  • Current Ratio
  • Interest Coverage
  • Debt/EBITDA

Piotroski F-Score

6/9

Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione

score
criteria

Qualità degli Utili

2.44

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

-6.6%

Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti

Partecipazioni istituzionali

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Mr. Vinayak R. HegdeCEO, President & Director55
Mr. Ravi Mohan ValiyaveettilExecutive Officer52
Mr. Douglas W. BuskChief Treasury Officer65
Mr. Joseph BillanteCFO and Principal Financial & Accounting Officer49
Mr. Jonathan L. LumChief Operating Officer48
Mr. Jeetu MirchandaniChief Technology Officer-
Ms. Erin J. KerberChief Legal Officer, Chief Compliance Officer & Secretary45
Mr. Robert BourrierChief Sales Officer-
Mr. Siddharth LalChief Marketing Officer-
Ms. Wendy A. RummlerChief People Officer48

Rischio Audit

6

Rischio CdA

4

Rischio Compensi

10

Rischio Diritti Azionisti

4

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Documenti

  • Relazione annuale (10-K)

    Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.

    Depositato il 2026-02-13

    Vedi documento
  • Relazione trimestrale (10-Q)

    Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.

    Depositato il 2026-08-04

    Vedi documento
  • Comunicazione price-sensitive (8-K)

    Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.

    Depositato il 2026-09-21

    Vedi documento

via SEC EDGAR

Storico Ricavi

via SEC EDGAR

Ultime Notizie

Ultime notizie per CACC, da Markets Gazette.

  • 3/13/2026POSITIVE
    Credit Acceptance Is 'The Only Non-Prime Lender Worth Owning,' Citron Says

    Citron Research has issued a strong endorsement for Credit Acceptance Corporation (CACC), designating it as the sole non-prime lender meriting investment. The influential research firm has established a fair value target of $714 for the company's stock. This optimistic outlook suggests Citron believes CACC is uniquely positioned within its sector, potentially due to superior risk management, underwriting capabilities, or market share. Investors should note this high conviction call from a prominent short-seller turned long-term advocate, which could signal significant upside potential if CACC's business performance aligns with Citron's projections.

via Markets Gazette