Core Scientific, Inc. (CORZ)
Fair ValueFondamentale
24
Prezzo
$15.98
Capitalizzazione
$5.14B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Core Scientific progetta, costruisce e gestisce grandi data center negli Stati Uniti, costruiti apposta per carichi ad alta densità. Il 10-K dell'esercizio 2025 indica circa 1,4 gigawatt di potenza lorda contrattata su dieci siti in sette stati. Storicamente quella potenza serviva a estrarre bitcoin per conto proprio e a ospitare le macchine di altri minatori; oggi la stessa infrastruttura viene convertita in spazio di colocation ad alta densità per hardware di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni di terzi. Nel documento la società dichiara di voler convertire l'intero portafoglio di megawatt alla colocation ad alta densità nell'arco di circa tre anni, continuando a minare soltanto dove gli impegni sull'energia o i contratti di hosting residui lo impongono. La società è uscita dalla procedura di Chapter 11 nel gennaio 2024 ed è tornata al Nasdaq; la fusione interamente in azioni con CoreWeave concordata a luglio 2025 è stata risolta il 30 ottobre 2025, dopo che gli azionisti non l'hanno approvata, e quindi resta una società quotata indipendente.
Come guadagna
Tre modi diversi di trasformare gli stessi megawatt in ricavi. Nell'auto-mining la società possiede le macchine, partecipa a un pool ed è pagata in bitcoin: il ricavo dipende da quanti bitcoin estrae e da quanto vale il bitcoin quel giorno, senza un cliente e senza un contratto dietro. Nell'hosting per il mining vende a minatori terzi contratti basati sul consumo di energia, che il documento descrive come ricorrenti. Nella colocation concede in licenza spazio, potenza, raffreddamento, gestione operativa e sicurezza a clienti AI/HPC con contratti pluriennali: è la parte che più assomiglia all'affitto incassato da un proprietario immobiliare. Il cambio di strategia è soprattutto un cambio di qualità del ricavo: si esce da un prezzo di mercato che l'azienda non controlla per entrare in pagamenti contrattualizzati con una controparte con cui un contratto esiste.
Ricavi per segmento
La società fa girare la propria flotta di macchine specializzate nei propri impianti ed è remunerata in bitcoin dal pool di mining. Qui non c'è un cliente: l'acquirente è di fatto la rete Bitcoin. Il ricavo è sceso da 408,7 milioni di dollari nel 2024 a 229,2 milioni nel 2025, perché l'azienda ha ridotto il mining per liberare potenza da convertire.
Spazio in data center, potenza, raffreddamento, gestione dell'impianto e sicurezza concessi a terzi che eseguono carichi di machine learning e intelligenza artificiale. Il ricavo è passato da 24,4 milioni di dollari nel 2024 a 65,4 milioni nel 2025, e il 10-K dichiara che un solo cliente, CoreWeave, genera il 100% dei ricavi di questo segmento.
Contratti basati sul consumo di energia venduti a minatori terzi che collocano le proprie macchine negli impianti di Core Scientific. È l'attività storica in via di chiusura: il ricavo è sceso da 77,6 milioni di dollari nel 2024 a 24,4 milioni nel 2025.
Vantaggio competitivo
Vantaggio di costo · StrettoCiò che è davvero difficile da replicare è l'energia. Circa 1,4 GW di capacità di rete già contrattualizzata, collegata e attiva su dieci siti non si ricostruisce in fretta a nessun prezzo: le code di allacciamento alla rete e i permessi richiedono anni, ed è proprio l'input scarso che oggi tutti gli sviluppatori di data center per l'AI si contendono. È un vantaggio vero, ma stretto: il mining in sé è una commodity senza potere di prezzo, concorrenti come Applied Digital e Cipher Mining inseguono la stessa conversione, operatori consolidati come Equinix e Digital Realty sono molto più grandi, e il recente fallimento della società dimostra che possedere capacità energetica non basta a proteggere i rendimenti. Il vantaggio sta nell'asset, non in un vincolo che trattenga i clienti.
Cosa muove la domanda
CiclicoEntrambe le metà dell'attività seguono un ciclo, e nessuna delle due è difensiva. Il ricavo dell'auto-mining si muove col prezzo del bitcoin, uno dei prezzi più volatili che si trovino nel conto economico di una società quotata, e scende in modo meccanico a ogni halving: il ricavo 2025 è calato a 319,0 milioni di dollari dai 510,7 milioni del 2024 soprattutto per questo. La colocation dipende invece dal ciclo degli investimenti nell'intelligenza artificiale: oggi la domanda è enorme perché addestramento e inferenza dei modelli si stanno costruendo in fretta, ma resta un ciclo di capex, guidato da pochissimi committenti molto grandi i cui budget possono essere tagliati. I contratti pluriennali stabilizzano i ricavi una volta firmati, non la decisione di firmare il successivo. Il passaggio della società stessa attraverso il Chapter 11 fra il 2022 e il 2024 è la prova più chiara di quanto possa essere profonda la discesa.
Rischi principali
- La conversione può non arrivare nei tempi — Il 10-K afferma che il successo dipende in larga parte dalla capacità di convertire gli impianti esistenti per i clienti di colocation ad alta densità nei tempi previsti e con esito positivo. Sono cantieri pesanti su siti in esercizio, e ogni ritardo sposta in avanti i ricavi mentre la bolletta elettrica continua a correre.
- La colocation poggia su un solo cliente — Un fattore di rischio dedicato dichiara che l'attività di colocation ad alta densità dipende da un solo cliente, e il documento lo identifica in CoreWeave, che genera il 100% dei ricavi del segmento. Il successo di Core Scientific in quel segmento dipende quindi dal successo di CoreWeave e dal fatto che questa onori i propri obblighi contrattuali.
- La scommessa sulla colocation per l'AI può non pagare — La società dichiara che il maggiore orientamento verso la colocation ad alta densità potrebbe non avere successo, perché dipende dal continuo sviluppo dei carichi di lavoro dell'intelligenza artificiale e dai loro fabbisogni di risorse e di calcolo: una domanda che l'azienda non controlla e non può prevedere.
- Il prezzo del bitcoin, e l'halving — Il ricavo dell'auto-mining è funzione diretta del prezzo del bitcoin, che il documento segnala come volatile. La società indica inoltre l'effetto dell'«halving» della rete, la riduzione programmata della ricompensa per blocco, che taglia i bitcoin ottenuti a parità di macchine e di energia consumata.
- L'hash rate della rete che sale — La società dichiara di poter non riuscire a mantenere la propria posizione competitiva al crescere dell'hash rate complessivo della rete Bitcoin. Più potenza di calcolo nel mondo significa una fetta minore della stessa ricompensa, a parità di macchine.
- L'attività ha bisogno di capitale, in continuazione — Il documento afferma che l'attività è ad alta intensità di capitale e che non ottenere i capitali necessari al momento giusto costringerebbe l'azienda a rinviare, limitare o interrompere l'espansione. Convertire un gigawatt di capacità si paga prima di incassare qualcosa.
- Energia elettrica: disponibilità e costo — La società segnala i rischi legati al fabbisogno di quantità molto grandi di energia elettrica e alla sua disponibilità limitata. L'energia è insieme il principale costo di produzione e il vincolo fisico su quanta capacità si riesca ad attivare.
- Debolezza dei controlli contabili interni — Il 10-K dichiara una carenza significativa nel controllo interno sull'informativa finanziaria. Per chi legge, significa che gli stessi numeri pubblicati portano con sé un margine di rischio finché l'assetto dei controlli non viene sanato.
- Regolamentazione degli asset digitali — Il documento segnala i rischi derivanti dall'evoluzione della regolamentazione federale, statale e della SEC sugli asset digitali, dalla custodia dei bitcoin detenuti e dalle pressioni ambientali e ESG sul mining ad alto consumo energetico.
- Guasti fisici e operativi — La società segnala i rischi di guasto dei sistemi critici nei propri data center e di violazione della sicurezza fisica dei siti: eventi che fermano i ricavi a livello di impianto, qualunque sia il segmento che occupa quello spazio.
Concentrazione dei clienti
Il 10-K non indica la quota del primo cliente sui ricavi complessivi del gruppo, quindi qui non viene riportato alcun numero. Dichiara però qualcosa di più netto di una percentuale sul consolidato: un solo cliente, CoreWeave, genera il 100% dei ricavi del segmento Colocation, e un fattore di rischio dedicato afferma che il successo in quel segmento dipende dal successo di CoreWeave e dall'adempimento dei contratti in essere. Poiché la colocation è esattamente l'attività verso cui l'azienda sta convertendo tutto, la concentrazione riguarda il futuro della società più del suo attuale mix di ricavi. L'auto-mining, al contrario, non ha alcuna concentrazione perché non ha clienti: è pagato in bitcoin da un pool di mining.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che l'asset che si sta rivalutando è l'energia, non il bitcoin. Circa 1,4 GW di capacità di rete già contrattualizzata, allacciata e attiva su dieci siti è esattamente ciò che manca alla costruzione dell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale, e non è replicabile in fretta da nessuno: code di allacciamento e permessi richiedono anni. Indicano il mix che sta già girando — ricavi da colocation saliti da 24,4 milioni di dollari nel 2024 a 65,4 milioni nel 2025, e 31,3 milioni nel solo quarto trimestre contro 8,5 milioni dell'anno prima — e sostengono che ogni megawatt convertito scambia un incasso legato a una commodity volatile con flussi pluriennali contrattualizzati da un cliente AI, che il mercato valuta con metri diversi rispetto ai ricavi da mining. Aggiungono che il bilancio è stato ripulito con il Chapter 11 e che la fusione con CoreWeave poi sfumata, attorno ai 9 miliardi di dollari in azioni, è la lettura di un terzo su quanto valesse la piattaforma.
I timori di chi vende
Chi vende teme che la transizione distrugga il vecchio mestiere più in fretta di quanto costruisca il nuovo. Il ricavo complessivo è già sceso da 510,7 milioni di dollari nel 2024 a 319,0 milioni nel 2025, e le due linee di mining — che insieme pesano ancora il 79% dei ricavi 2025 — vengono chiuse per scelta, mentre il sostituto è un unico cliente, CoreWeave, che vale il 100% dei ricavi di colocation ed è a sua volta una società giovane, molto indebitata e affamata di capitale: se inciampa, in quel segmento non c'è nessun altro. Fanno notare che la conversione è ad alta intensità di capitale per ammissione della società stessa, che i soldi si spendono molto prima che il megawatt renda qualcosa, e che i ritardi di cantiere su impianti in esercizio sono la norma, non l'eccezione. Ricordano che gli azionisti hanno respinto la fusione con CoreWeave nell'ottobre 2025, lasciando l'azienda a eseguire da sola una conversione pluriennale da miliardi, con una dotazione di bitcoin che si assottiglia man mano che il mining si spegne. E indicano la carenza significativa nei controlli contabili interni dichiarata nel bilancio come motivo per maneggiare con prudenza i numeri pubblicati.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Citata nel 10-K: IREN possiede e costruisce data center propri sia per il mining sia per carichi AI/HPC, e propone ai clienti la stessa capacità già elettrificata che vende Core Scientific.
Riot compete direttamente nel mining di bitcoin e ha convertito parte del proprio campus texano in colocation per l'AI affittata a un grande laboratorio di intelligenza artificiale: stessa conversione e stessa platea di clienti.
Core Scientific la cita nel proprio 10-K fra i concorrenti: TeraWulf trasforma i propri siti energivori in colocation ad alta densità per l'AI, affittata agli stessi clienti cloud e contesa sulla stessa rete elettrica statunitense.
Anch'essa citata nel 10-K: Cipher gestisce impianti di mining in Texas e affitta interi campus a fornitori di calcolo per l'AI, contendendo a Core Scientific sia la capacità elettrica sia gli stessi inquilini.
Citata nel 10-K: Applied Digital costruisce grandi campus per l'AI dati in locazione pluriennale ai fornitori cloud, esattamente il mestiere verso cui Core Scientific sta spostando la propria capacità.
Citata nel 10-K: Hut 8 unisce generazione elettrica, mining di bitcoin e colocation per l'AI, e si presenta sugli stessi siti energetici e sugli stessi contratti di hosting di lunga durata.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$440M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$-1.43B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$-451M
Patrimonio Netto Totale
$-963M
Passività Totali
$3.31B
Rapporto di Liquidità
0.89
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
-
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$19.41
Prezzo Attuale
$15.98
Margine di Sicurezza
+17.7%
Range Fair Value
$12.62 - $26.21
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
-
ROE
30.0%
Rapporto P/B
-
P/FCF
-
Margine Lordo
28.3%
ROIC
-17.6%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
-17.6%
WACC
9.8%
ROIC − WACC
-27.4 pp
Il ROIC è sotto il costo del capitale: l'azienda distrugge valore per ogni dollaro investito.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (5)
- Price CAGR 13.51%
- Current Ratio
- Low reliance on intangibles
- Revenue Growth 5Y 39.5%
- Analyst Consensus 88% Buy
Non superati (11)
- EPS shows upward trend
- ROIC -17.6%
- Gross Margin 28.3%
- Operating Margin -127.4%
- Positive Free Cash Flow
- Return on Tangible Assets
- DCF valuation (Overvalued)
- ROE -94.1%
- Earnings Surprise avg -1430.9%
- Share Dilution 11.1%
- Piotroski F-Score 4/9
Non disponibili (11)
- P/FCF NaN
- P/B Ratio NaN
- Dividend Payout NaN%
- Debt/Equity ratio
- CapEx intensity
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Price below Graham Number
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
- Earnings Quality (OCF/Net Income)
- Net Margin Trend (invalid data)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Bassa qualità: indagare la contabilità
Diluizione Azionaria
Emissione nuove azioni, diluizione proprietà
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Adam Sullivan | CEO, President & Director | 33 |
| Mr. James P. Nygaard Jr. | Executive VP & CFO | 50 |
| Mr. Todd M. Duchene J.D. | Executive VP, Chief Legal and Administrative Officer & Secretary | 61 |
| Mr. Matt Brown | Chief Operating Officer | - |
| Mr. Jorge Ray | Chief Accounting Officer | 42 |
| Mr. Larry Kom Ph.D. | Chief Technology Officer | - |
| Mr. Jonathan David Charbonneau | Senior Vice President of Investor Relations & Marketing | - |
| Mr. Sean T. Kimble | Chief Human Resources Officer | 60 |
| Mr. Jeff Taylor | Chief Information Security Officer | - |
| Mr. Russell Cann | Chief Development Officer | - |
Rischio Audit
10
Rischio CdA
10
Rischio Compensi
9
Rischio Diritti Azionisti
7
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2026-03-02
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-07-28
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-10
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per CORZ, da Markets Gazette.
- 8/31/2026POSITIVEThird Point’s Core Scientific Stake Puts Bitcoin Miner-To-AI Trade In Focus
Activist investor Third Point Management, led by Dan Loeb, has revealed a significant equity stake in Core Scientific Inc. (CORZ). This move highlights a burgeoning trade strategy among institutional investors, pivoting from Bitcoin mining exposure to leveraging these miners for artificial intelligence (AI) infrastructure. Core Scientific, a major Bitcoin miner, is increasingly seen as a potential provider of computing power for AI workloads, a narrative that has gained traction in the market. The disclosure by Third Point signals growing institutional conviction in this dual-purpose play, potentially driving further interest and investment into CORZ and similar companies.
- 7/28/2026POSITIVECore Scientific revenue doubles in Q2 as AI colocation expansion accelerates
Core Scientific Inc. announced a significant doubling of its second-quarter revenue, primarily driven by the rapid expansion of its AI colocation services, which have now become its largest revenue-generating business segment. Despite a reported net loss of $1.15 billion due to a non-cash accounting charge, the underlying operational performance and strategic shift towards AI infrastructure are highly encouraging for investors. This revenue surge indicates strong market demand for specialized AI hosting solutions and positions Core Scientific as a key player in the burgeoning AI data center market, potentially leading to increased market share and future profitability.
- 7/7/2026POSITIVECore Scientific’s CoreWeave Deal Shows Miners Are Chasing AI As Well As Bitcoin
Core Scientific has entered into a significant long-term hosting agreement with CoreWeave, a prominent AI infrastructure provider. This deal signifies a strategic pivot for Bitcoin miners, demonstrating their ability to leverage existing infrastructure beyond Bitcoin mining to cater to the burgeoning demand for AI computing power. The agreement is expected to enhance Core Scientific's revenue streams and operational flexibility, positioning it to capitalize on the growing AI sector. Investors may view this diversification as a positive step towards more stable and varied income generation, reducing reliance solely on cryptocurrency market volatility.
- 5/7/2026NEGATIVECore Scientific posts $347M loss as AI hosting overtakes Bitcoin mining
Core Scientific Inc. reported a significant $347 million loss for the quarter, a stark indicator of financial distress. While the company mined 279 BTC, this represents a 45% year-over-year decline, highlighting a sharp contraction in its core Bitcoin mining operations. The shift in revenue generation, with the colocation business now surpassing mining, suggests a strategic pivot under duress rather than a successful diversification. Investors should note the substantial financial deficit and the declining Bitcoin production, which raise concerns about the company's profitability and future viability.
- 5/6/2026NEGATIVECore Scientific Stock Drops On Wider-Than-Expected Q1 Loss
Core Scientific Inc. reported a wider-than-expected first-quarter loss, causing its stock to drop. The company's financial performance in Q1 revealed a significant loss, exceeding analyst projections and raising concerns among investors about its operational efficiency and profitability. This negative development suggests potential headwinds for the company, impacting its market valuation and investor sentiment. The wider loss indicates challenges in managing costs or generating sufficient revenue, prompting a reassessment of its investment potential.
- 4/28/2026POSITIVEBitcoin miner Core Scientific shifts to AI with 1.5GW data center push
Core Scientific, a major Bitcoin miner, is pivoting its Pecos, Texas facility into a 1.5GW AI colocation data center. The company is repurposing 300MW of its existing Bitcoin mining capacity to host high-density AI servers. This strategic shift aims to diversify revenue streams beyond cryptocurrency mining and capitalize on the burgeoning demand for AI infrastructure. For investors, this move signals a proactive adaptation to market trends, potentially unlocking new growth avenues and improving profitability by leveraging existing infrastructure for a higher-margin business.
- 4/23/2026NEUTRALCore Scientific Seeks $3.3B As It Shifts From Bitcoin Mining To AI Data Centers
Core Scientific, a major Bitcoin miner, is seeking to raise $3.3 billion through senior secured notes as it pivots its business strategy. The company plans to transition away from Bitcoin mining operations and focus on developing AI data centers. This strategic shift aims to capitalize on the growing demand for artificial intelligence infrastructure. While the capital raise indicates a significant strategic move, the immediate impact on the company's valuation remains uncertain as the transition is in its early stages. Investors will be watching for execution and market reception of the new AI-focused business model.
- 4/21/2026NEUTRALCore Scientific plans $3.3B debt raise to fund AI data center push
Core Scientific Inc. is planning a significant debt raise of $3.3 billion, aiming to refinance existing short-term obligations and aggressively expand its US data center infrastructure. This strategic move is driven by the burgeoning demand for high-performance computing and artificial intelligence (AI) workloads, a sector the broader mining industry is increasingly pivoting towards. While the debt issuance signals a commitment to growth and adaptation, the substantial financial undertaking introduces leverage and potential dilution risks for shareholders. Investors will monitor the terms of the debt and the company's execution capabilities in capitalizing on the AI data center boom.
- 4/21/2026POSITIVECore Scientific’s $3.3 Billion Deal Fuels AI Junk-Bond Wave
Core Scientific Inc. is set to raise $3.3 billion through a junk-bond sale, signaling a significant influx of capital into the AI infrastructure sector. This move by the Bitcoin miner, which recently emerged from bankruptcy, highlights the growing demand for high-yield debt to finance the burgeoning AI industry. The substantial bond issuance indicates strong investor appetite for companies involved in AI-related hardware and operations, potentially boosting Core Scientific's financial standing and operational capacity. Investors will monitor the success of this debt offering as a bellwether for AI infrastructure financing.
via Markets Gazette