Commvault Systems, Inc. (CVLT)
SopravvalutatoFondamentale
64
Prezzo
$149.24
Capitalizzazione
$6.21B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Commvault Systems è una società software statunitense che vende programmi per la protezione dei dati e la cosiddetta «resilienza informatica»: strumenti che copiano dati, applicazioni e sistemi di identità di un'azienda e li rimettono in piedi dopo un attacco ransomware, un guasto o una cancellazione per errore. La sua piattaforma, Commvault Cloud, copre sia i sistemi installati nei data center del cliente sia quelli ospitati su cloud pubblici come AWS o Azure, sia le applicazioni SaaS, ed è confezionata in tre livelli: Operational Recovery (copia e ripristino), Autonomous Recovery (ripristino automatizzato e verificato) e Cyber Recovery (rilevamento delle minacce e recupero in un ambiente pulito). I clienti sono grandi imprese, aziende di media dimensione ed enti pubblici nel settore bancario, assicurativo, sanitario, manifatturiero, energetico e della pubblica amministrazione. Nell'esercizio chiuso il 31 marzo 2026 i ricavi sono stati 1.183,7 milioni di dollari, in crescita del 19% sull'anno precedente. La società indica Rubrik, Cohesity e Veeam come concorrenti principali, insieme ai grandi operatori cloud, e riconosce che molti di loro dispongono di più mezzi finanziari e di una base installata più ampia.
Come guadagna
Commvault vende quasi esclusivamente in abbonamento. Il cliente compra una licenza software a termine da installare sui propri sistemi, oppure la stessa funzione come servizio SaaS ospitato da Commvault; entrambe le forme confluiscono nei ricavi da abbonamento, saliti a 768,3 milioni di dollari nell'esercizio 2026, il 30% in più dell'anno prima. Intorno a questo nucleo ci sono tre flussi minori: i contratti di assistenza (320,4 milioni), un residuo in calo di licenze perpetue di vecchia generazione (43,2 milioni, −22%) e i servizi professionali di installazione, consulenza e formazione (51,7 milioni). L'economia è ricorrente più che transazionale: al 31 marzo 2026 i ricavi ricorrenti annui erano 1.121,6 milioni di dollari, +21%, di cui 400,2 milioni dal SaaS, con un tasso di ritenzione netta SaaS del 122% — i clienti SaaS già acquisiti hanno cioè speso il 22% in più rispetto a dodici mesi prima. Commvault arriva al cliente soprattutto tramite terzi: circa il 90% dei ricavi 2026 è passato per canali indiretti (rivenditori, distributori, integratori di sistemi, OEM e marketplace cloud) e solo un 10% circa per la vendita diretta.
Ricavi per segmento
Licenze software a termine che il cliente gestisce in proprio e offerte SaaS ospitate da Commvault, vendute a imprese, aziende medie ed enti pubblici. È il motore della crescita: 768,3 milioni di dollari nel 2026 contro 589,7 milioni nell'esercizio precedente.
Contratti di manutenzione e supporto tecnico legati al software già installato, comprese le licenze perpetue di vecchia data. Nel 2026 è cresciuta del 4% a 320,4 milioni di dollari: una rendita stabile più che una voce in espansione.
Servizi professionali venduti a corredo del software: installazione, consulenza, formazione e servizi gestiti. Nel 2026 valgono 51,7 milioni di dollari, +21%.
Licenze software a pagamento unico e durata illimitata, il modello che Commvault vendeva prima del passaggio all'abbonamento. È in esaurimento per scelta: 43,2 milioni di dollari nel 2026, il 22% in meno dell'anno precedente.
Vantaggio competitivo
Costi di cambiamento · StrettoIl software di backup è cablato dentro l'intero parco informatico del cliente — server, macchine virtuali, container, database, postazioni e applicazioni SaaS — e custodisce anni di copie conservate per obblighi di legge. Sostituirlo significa ricertificare il ripristino di ogni carico di lavoro e decidere cosa fare dell'archivio esistente: un cambio lento e rischioso, non impossibile. La ritenzione netta SaaS del 122% nel 2026 è coerente con clienti che restano e spendono di più. I limiti però ci sono: la società stessa dichiara di competere con Rubrik, Cohesity e Veeam e con gli strumenti dei grandi operatori cloud, ammette che molti rivali hanno più mezzi finanziari e una base installata maggiore, e ricorda che circa il 90% dei ricavi passa per partner di canale non esclusivi, che trattano anche i prodotti dei concorrenti.
Cosa muove la domanda
Moderatamente ciclicoLa copia e il ripristino dei dati assomigliano più a un'assicurazione che a una spesa informatica discrezionale: i dati vanno protetti qualunque cosa faccia l'economia, la conservazione è spesso un obbligo di legge e il ransomware non aspetta la ripresa. È questa la ragione per cui la base in abbonamento continua a capitalizzare (ricavi ricorrenti annui +21% nel 2026) e anche l'assistenza cresce, seppur poco. A muoversi col ciclo sono invece la dimensione e i tempi dei nuovi contratti: il documento della società afferma che i cicli di vendita e installazione presso le grandi imprese sono lunghi e imprevedibili e che l'instabilità economica, la politica commerciale e i dazi possono spingere i clienti a rinviare la spesa; una parte dei ricavi dipende poi dai bilanci pubblici. Ne esce un pavimento ricorrente con sopra una parte ciclica: nei periodi difficili i rinnovi tengono, mentre rallentano nuove capacità, nuove postazioni e aggiornamenti.
Rischi principali
- Un settore molto competitivo contro rivali con più mezzi — Commvault dichiara che il proprio settore è fortemente competitivo e che molti concorrenti dispongono di maggiori risorse finanziarie, di una base clienti installata più ampia e di gamme di prodotto più estese, potendo quindi batterla su funzionalità, prezzo e copertura di mercato.
- Dipendenza dai canali di vendita indiretti — L'azienda si appoggia a rivenditori, distributori, integratori di sistemi e OEM con accordi non esclusivi. La perdita di un partner importante, o la scelta di un partner di spingere un prodotto concorrente, può ridurre in modo sensibile i ricavi.
- Pressione sui prezzi e costo di erogare il SaaS — Commvault segnala il rischio di non riuscire a mantenere prezzi competitivi tenendo insieme i costi di erogazione degli abbonamenti e del SaaS: la spesa in infrastruttura cloud è continua e ingente, e può non ripagarsi se la domanda risulta inferiore alle attese.
- Cicli di vendita lunghi e imprevedibili — I cicli di vendita e di implementazione presso i grandi clienti sono lunghi e difficili da prevedere: questo rende incerta la collocazione temporale dei ricavi e può far oscillare i risultati da un trimestre all'altro.
- Difetti di prodotto e vulnerabilità di sicurezza — Le soluzioni sono complesse e possono contenere errori, difetti o vulnerabilità non rilevati. Per un fornitore il cui mestiere è proteggere i dati altrui, guasti di questo tipo minano la fiducia dei clienti e fanno salire i costi di assistenza.
- Dipendenza da piattaforme di terzi e interoperabilità — I prodotti devono funzionare insieme a sistemi operativi, ambienti cloud e hardware di terzi. Modifiche decise da quei fornitori, o interruzioni nella catena di fornitura, possono ritardare i rilasci o aumentarne i costi.
- Volatilità macroeconomica, commerciale e geopolitica — L'instabilità dell'economia globale, comprese le variazioni di politica commerciale e dei dazi, può spingere i clienti a tagliare o rinviare la spesa informatica e a rallentare i pagamenti.
- Concentrazione delle attività in India ed esposizione internazionale — Le attività rilevanti in India espongono l'azienda all'inflazione salariale, alla concorrenza per il personale qualificato e a tensioni politiche o sindacali, mentre le vendite internazionali portano oscillazioni valutarie, regolamentazione locale e conflitti geopolitici.
- Le ristrutturazioni avviate nell'esercizio 2026 — Nell'esercizio 2026 sono stati avviati nuovi piani di ristrutturazione e la società non può garantire che producano i risparmi attesi né che non creino disagi organizzativi.
- Indebitamento, comprese le obbligazioni convertibili — Il debito attuale e futuro, comprese le obbligazioni convertibili senior, riduce la flessibilità finanziaria e può richiedere liquidità o portare alla diluizione degli azionisti attuali.
- Guasti informatici e incidenti di sicurezza in casa Commvault — L'azienda può subire guasti ai propri sistemi informatici, interruzioni di rete o incidenti di sicurezza, con conseguente blocco delle attività, sanzioni delle autorità e perdita di fiducia dei clienti.
- Esposizione ai clienti pubblici — Una parte dei ricavi proviene da enti pubblici, dove i cicli di bilancio e le regole sugli appalti rendono la domanda imprevedibile e aggiungono oneri di conformità.
Concentrazione dei clienti
I primi clienti valgono il 32% dei ricavi
La concentrazione sta nella distribuzione, non nella domanda finale. Commvault dichiara che un partner di canale ha rappresentato il 32% dei ricavi dell'esercizio 2026 (35% nel 2025 e 36% nel 2024) e un secondo l'11% (sotto il 10% nei due anni precedenti). Si tratta di distributori che rivendono a migliaia di clienti finali, quindi la domanda sottostante è frammentata; il rapporto commerciale però passa per pochissimi intermediari non esclusivi, e il documento indica la dipendenza dai canali indiretti come un fattore di rischio a sé. Nessun cliente finale viene indicato sopra il 10% dei ricavi.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che Commvault abbia portato a termine la parte difficile di un cambio di modello su cui molte società software inciampano: nell'esercizio 2026 i ricavi da abbonamento hanno toccato 768,3 milioni di dollari con una crescita del 30%, il fatturato totale è salito del 19% a 1.183,7 milioni e i ricavi ricorrenti annui hanno raggiunto 1.121,6 milioni, +21%. La gran parte dell'attività è quindi ricorrente, non da riconquistare ogni anno. Vengono citati i 400,2 milioni di ARR SaaS e la ritenzione netta SaaS del 122%, letta come prova che i clienti non solo restano ma spendono di più, e il riposizionamento dal semplice backup al «cyber recovery» — riconoscere l'intrusione e ripristinare in un ambiente pulito — come modo per attingere ai budget della sicurezza e non solo a quelli dello storage. Si richiama infine il margine lordo non-GAAP dell'81,8% nell'ultimo trimestre del 2026 e l'ampiezza del canale, con circa il 90% dei ricavi veicolato da partner che l'azienda non deve avere a libro paga.
I timori di chi vende
Chi vende teme che il vero problema sia il campo competitivo, che i numeri non mostrano. Il documento della stessa Commvault definisce il settore fortemente competitivo e ammette che molti rivali — cita Rubrik, Cohesity e Veeam, oltre ai grandi operatori cloud che includono strumenti di protezione nelle proprie piattaforme — dispongono di maggiori risorse finanziarie e di basi installate più ampie: da qui il dubbio che la crescita attuale si possa mantenere solo cedendo sul prezzo, tanto più che il filing segnala a parte il rischio di non riuscire a restare competitivi sui listini reggendo i costi di erogazione del SaaS. Si indica poi la fragilità nascosta nella via al mercato: circa il 90% dei ricavi passa da partner di canale non esclusivi, uno dei quali da solo ha pesato per il 32% dei ricavi 2026, sicché il cambio di casacca di un distributore conta più di quello di qualsiasi singolo cliente. Ci sono inoltre le licenze perpetue in calo del 22%, l'assistenza che cresce solo del 4%, cicli di vendita lunghi e imprevedibili che rendono irregolari i trimestri, i piani di ristrutturazione avviati nel 2026 di cui l'azienda non garantisce i risparmi, le obbligazioni convertibili che possono diluire gli azionisti e una forte concentrazione operativa in India: nell'insieme, un'attività costretta a spendere senza sosta per restare davanti.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
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Commvault la indica tra i concorrenti principali: Rubrik propone una piattaforma di resilienza informatica basata su backup immutabili e ripristino dopo attacchi ransomware, rivolta agli stessi grandi clienti aziendali e pubblici.
Il software e le appliance PowerProtect si contendono gli stessi budget aziendali per il backup, spesso proposti in abbinamento all'infrastruttura di archiviazione accanto a cui gira il software di Commvault.
IBM Storage Protect e Storage Defender rispondono alle stesse esigenze aziendali di backup e ripristino dopo un attacco, soprattutto nei clienti bancari e pubblici a cui Commvault si rivolge.
Commvault la indica tra i concorrenti principali: Veeam vende software di backup e ripristino per gli stessi carichi virtuali, fisici e multi-cloud, ed è il fornitore che Commvault incontra più spesso nelle gare tra imprese e aziende di medie dimensioni.
Commvault la indica tra i concorrenti principali: Cohesity vende backup e gestione dei dati secondari agli stessi clienti aziendali e, dopo aver assorbito Veritas NetBackup, detiene la quota più ampia del mercato della protezione dei dati.
Druva vende backup nativo nel cloud e interamente gestito per applicazioni SaaS, dispositivi degli utenti e carichi cloud, in concorrenza diretta con l'offerta in abbonamento Commvault Cloud.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$1.22B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$68M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$237M
Patrimonio Netto Totale
$7M
Passività Totali
$1.88B
Rapporto di Liquidità
2.04
Copertura Interessi
14.95
Debito/EBITDA
10.88
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$94.84
Prezzo Attuale
$149.24
Margine di Sicurezza
-57.4%
Range Fair Value
$61.64 - $128.03
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
96.10
ROE
942.8%
Rapporto P/B
119.37
P/FCF
24.04
Margine Lordo
81.1%
ROIC
4.6%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
4.6%
WACC
8.4%
ROIC − WACC
-3.7 pp
Il ROIC è sotto il costo del capitale: l'azienda distrugge valore per ogni dollaro investito.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (18)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR 10.71%
- Price CAGR 11.26%
- Gross Margin 81.1%
- P/FCF 24.04
- Operating Margin 6.1%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Return on Tangible Assets
- ROE 56.1%
- Revenue Growth 5Y 10.3%
- Analyst Consensus 62% Buy
- Earnings Surprise avg 11.9%
- Earnings Quality (OCF/NI) 3.88
- Share Dilution -1.3%
- Piotroski F-Score 5/9
Non superati (8)
- ROIC 4.6%
- P/B Ratio 119.37
- Debt/Equity ratio
- Debt/EBITDA
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Overvalued)
- Net Margin Trend 5.6% vs 7.7%
Non disponibili (2)
- Dividend Payout NaN%
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Sanjay Mirchandani | President, CEO & Director | 61 |
| Mr. Gary Merrill | Chief Financial Officer | 50 |
| Ms. Danielle Abrahamsen | Chief Accounting Officer | 34 |
| Mr. William Geoffrey Haydon | President of Customer & Field Operations | 60 |
| Mr. Pranay Ahlawat | Chief Technology & AI Officer | - |
Rischio Audit
1
Rischio CdA
1
Rischio Compensi
2
Rischio Diritti Azionisti
3
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2026-05-11
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-07-29
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-24
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
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