National Beverage Corp. (FIZZ)
Fair ValueFondamentale
65
Prezzo
$29.20
Capitalizzazione
$2.73B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
National Beverage Corp. sviluppa, produce e vende bevande analcoliche negli Stati Uniti, quasi sempre con marchi di sua proprietà. Il prodotto di gran lunga più noto è l'acqua frizzante LaCroix, che la società descrive come la prima acqua frizzante premium di produzione nazionale; accanto ci sono le acque aromatizzate Clear Fruit, gli energy drink e gli shot Rip It, i succhi Everfresh e Mr. Pure — l'insieme che l'azienda chiama Power+ Brands — più due storiche bibite gassate, Shasta e Faygo. Per la sua taglia l'azienda è insolitamente integrata a monte: formula da sé gli aromi, acquista direttamente le materie prime e imbottiglia o inscatola in dodici stabilimenti distribuiti in dieci stati, ciascuno in genere capace di lavorare sia lattine sia bottiglie. È inoltre una società controllata: la famiglia fondatrice Caporella detiene la grande maggioranza delle azioni. Nell'esercizio 2026, le 52 settimane chiuse il 2 maggio 2026, i ricavi netti sono stati 1.180,6 milioni di dollari contro 1.201,4 milioni dell'anno prima, con un utile netto di 183,6 milioni.
Come guadagna
L'azienda guadagna praticamente tutto vendendo casse di prodotto finito a catene e distributori: il ricavo è volume per prezzo a cassa, senza abbonamenti, royalty o affiliazioni di rilievo. Arriva a scaffale con quello che chiama sistema distributivo ibrido, su tre canali — take-home (supermercati e grande distribuzione, serviti da magazzino o con consegna diretta al punto vendita), convenience (flotta propria di consegna diretta più distributori indipendenti) e food-service (distributori specializzati). La redditività dipende quindi da due grandezze che il bilancio segue in modo esplicito: il prezzo medio a cassa e il costo di imballaggi, dolcificanti, energia e trasporto. L'esercizio 2026 lo mostra bene: i volumi a cassa sono calati del 6,7% mentre il prezzo medio a cassa è salito del 5,2%, lasciando il margine lordo fermo al 37,0% e i ricavi in leggero arretramento.
Vantaggio competitivo
Marchio · StrettoL'attivo durevole è il nome LaCroix. Nel 10-K la società afferma che LaCroix è la prima acqua frizzante premium di produzione nazionale, una posizione costruita su un ventaglio di gusti riconoscibile e sulla presenza a scaffale, non su brevetti, contratti o costi di cambiamento: nulla impedisce a chi compra di prendere la lattina del concorrente, e il bilancio cita Coca-Cola, PepsiCo, Keurig Dr Pepper e Nestlé come rivali con risorse molto maggiori. Possedere dodici stabilimenti e formulare gli aromi in casa dà un certo vantaggio di costo e di rapidità, ma resta una franchigia nazionale su una sola categoria, esposta a clienti — catene sempre più concentrate e con più potere d'acquisto, come l'azienda stessa scrive — capaci di stringere. Il calo di volumi del 6,7% nel 2026 ricorda che il marchio difende il prezzo meglio di quanto difenda le quantità.
Cosa muove la domanda
DifensivoSi beve anche in recessione, e la domanda di fondo di acqua in lattina e bibite non oscilla con il ciclo economico come fanno l'edilizia o i semiconduttori. A muoversi è semmai la stagione: la società scrive chiaramente che le vendite di bevande sono stagionali, con volumi maggiori nei mesi estivi quando la vita all'aperto è al massimo, e quindi il meteo rende i trimestri irregolari. La variabilità vera qui viene dai gusti più che dall'economia: nel 2026 i volumi sono calati del 6,7% mentre il prezzo medio a cassa saliva del 5,2%, l'immagine tipica di un marchio premium maturo che difende il prezzo e lascia andare le quantità. La seconda leva è il costo: poiché l'utile nasce dal prezzo a cassa meno imballaggi, dolcificanti, energia e trasporto, un rincaro delle materie prime può comprimere i margini anche con una domanda stabile.
Rischi principali
- Immagine del marchio e gusti che cambiano — La società avverte che pubblicità sfavorevole o l'incapacità di anticipare i cambiamenti nei gusti dei consumatori possono danneggiarne reputazione e vendite. Per un'azienda il cui valore poggia in larga parte su un solo marchio premium, è il rischio che pesa di più.
- Concorrenti molto più grandi — Il bilancio descrive il settore delle bevande come competitivo e cita Coca-Cola, PepsiCo, Keurig Dr Pepper e Nestlé, concorrenti con risorse finanziarie superiori le cui mosse possono comprimere ricavi e utili.
- Concentrazione della distribuzione e potere dei clienti — La società osserva che la propria clientela al dettaglio si è concentrata nel corso degli anni, lasciando meno clienti con maggiore potere d'acquisto, e che la crescita dell'e-commerce impone di adattare il modo di vendere.
- Costi di materie prime, energia e trasporto — Interruzioni delle forniture e volatilità nei prezzi di imballaggi, dolcificanti, energia e trasporto — dazi compresi — possono far salire i costi più in fretta di quanto si riescano ad alzare i prezzi.
- Regolamentazione pubblica — Nuove norme su ambiente, sicurezza alimentare, imposte sulle bevande o l'eliminazione di certi ingredienti e coloranti possono aumentare i costi di conformità e gli investimenti.
- Meteo, catastrofi naturali e cambiamento climatico — Poiché le vendite sono stagionali e sensibili al meteo, condizioni sfavorevoli possono ridurre la domanda e danneggiare gli impianti; l'azienda segnala inoltre il cambiamento climatico come minaccia alla disponibilità e al costo delle materie agricole e dell'acqua.
- Dipendenza da persone chiave — La società dichiara che la perdita di dirigenti e dipendenti esperti, e la difficoltà di sostituirli, può compromettere l'operatività.
- Sicurezza informatica e sistemi — L'interruzione dei sistemi informativi, un attacco informatico o il guasto di un fornitore terzo possono danneggiare in modo rilevante l'attività.
Concentrazione dei clienti
Il 10-K non indica quale quota delle vendite facciano i clienti maggiori, né alcuna soglia di concentrazione dei crediti: un numero non si può dare. In termini qualitativi dice però che la clientela al dettaglio si è concentrata nel corso degli anni, lasciando meno clienti con maggiore potere d'acquisto — la descrizione di un potere contrattuale crescente dal lato del compratore, senza una cifra a corredo. Chi volesse misurare questa esposizione non trova la risposta nella relazione annuale.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che si tratta di una piccola azienda insolitamente redditizia, padrona del proprio marchio e dei propri stabilimenti: nel 2026 il margine lordo è rimasto al 37,0% e l'utile netto è stato di 183,6 milioni su 1.180,6 milioni di ricavi, senza il debito né gli intrecci con gli imbottigliatori dei grandi gruppi. Indica il potere di prezzo che i conti lasciano intravedere — il prezzo medio a cassa è salito del 5,2% in un anno di volumi in calo — e la posizione di LaCroix, descritta nel bilancio come prima acqua frizzante premium di produzione nazionale, in una categoria allineata allo spostamento di lungo periodo verso bevande senza zucchero e senza calorie. L'integrazione verticale su dodici impianti in dieci stati viene letta come vantaggio di costo e di reattività, e i dividendi straordinari periodici come prova che la cassa si accumula davvero.
I timori di chi vende
Chi vende teme che la storia vera sia il calo dei volumi e che i rialzi di prezzo lo stiano coprendo: le casse sono scese del 6,7% nel 2026 e i ricavi netti sono passati da 1.201,4 a 1.180,6 milioni, secondo anno di fila senza crescita. Vede un'azienda di un solo marchio e di un solo paese — il bilancio non fornisce alcuna ripartizione per marca, quindi da fuori non si riesce nemmeno a misurare quanto pesi LaCroix — che si contende lo scaffale con Coca-Cola, PepsiCo, Keurig Dr Pepper e Nestlé, tutte citate nel 10-K come dotate di risorse finanziarie superiori, in un reparto acque frizzanti ormai affollato. Aggiunge che i clienti sono catene sempre più concentrate e con più potere d'acquisto, che alzare i prezzi su volumi calanti ha un limite, e che una società controllata dalla famiglia fondatrice, priva di informativa per segmento o per cliente, lascia ai soci di minoranza poca visibilità e poca voce in capitolo.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
PepsiCo ha lanciato bubly proprio per sottrarre scaffale e clienti a LaCroix nell'acqua frizzante aromatizzata americana, e la sua distribuzione arriva negli stessi supermercati e negozi di prossimità.
Coca-Cola si contende la stessa occasione di consumo — bollicine senza calorie — con Topo Chico e le altre acque del gruppo, ed è citata da National Beverage fra i concorrenti più grandi nel suo 10-K.
Indicata da National Beverage come concorrente diretta, Keurig Dr Pepper vende bibite gassate e acque frizzanti o aromatizzate negli stessi canali retail e ristorazione degli Stati Uniti.
La linea Sparkling Ice sta sugli stessi scaffali americani accanto a LaCroix e punta allo stesso consumatore che cerca un'alternativa aromatizzata e ipocalorica alle bibite.
Citata nel 10-K di National Beverage, Nestlé si contende lo stesso bevitore di acqua frizzante con Perrier e S.Pellegrino, posizionate come importazioni premium nella distribuzione americana.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$1.18B
Ultimi 12 mesi (al 01/08/2026)
Utile Netto
$175M
Ultimi 12 mesi (al 01/08/2026)
Free Cash Flow
$156M
Patrimonio Netto Totale
$636M
Passività Totali
$216M
Rapporto di Liquidità
2.39
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
0.23
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$27.93
Prezzo Attuale
$29.20
Margine di Sicurezza
-4.5%
Range Fair Value
$23.45 - $32.41
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
15.70
ROE
28.9%
Rapporto P/B
7.43
P/FCF
16.88
Margine Lordo
36.2%
ROIC
38.6%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
38.6%
WACC
9.0%
ROIC − WACC
+29.6 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (17)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR 6.55%
- ROIC 38.6%
- Gross Margin 36.2%
- P/FCF 16.88
- Debt/Equity ratio
- Operating Margin 18.4%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- ROE 32.6%
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.07
- Share Dilution -0.2%
- Piotroski F-Score 6/9
Non superati (9)
- Price CAGR 1.84%
- P/B Ratio 7.43
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Overvalued)
- Revenue Growth 5Y 1.9%
- Analyst Consensus 0% Buy
- Earnings Surprise avg -8.7%
- PEG Ratio 14.94
- Net Margin Trend 14.8% vs 15.5%
Non disponibili (2)
- Dividend Payout NaN%
- Interest Coverage
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Nick A. Caporella | Chairman & CEO | 89 |
| Mr. Joseph G. Caporella | President & Director | 65 |
| Mr. George R. Bracken | Executive Vice President of Finance | 80 |
Rischio Audit
9
Rischio CdA
10
Rischio Compensi
8
Rischio Diritti Azionisti
7
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2026-07-01
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-09-10
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-11
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per FIZZ, da Markets Gazette.