Hormel Foods Corp (HRL)
SopravvalutatoFondamentale
52
Prezzo
$19.94
Capitalizzazione
$10.99B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Hormel Foods è un'azienda alimentare americana di marca, fondata nel 1891 e con sede ad Austin, in Minnesota. Acquista carne di maiale, tacchino, manzo, frutta secca e altre materie prime agricole, le trasforma in stabilimenti propri e di terzisti e vende il prodotto finito con marchi di proprietà come SPAM, Jennie-O, Skippy, Planters, Applegate, Columbus, la pancetta Hormel Black Label e Café H. Nell'esercizio 2025, chiuso il 26 ottobre 2025, il fatturato è stato di 12,1 miliardi di dollari. La vendita passa da tre canali: la grande distribuzione americana, la ristorazione collettiva e commerciale negli Stati Uniti (ristoranti, sanità, scuole) e i mercati esteri, dove Cina e Brasile sono le principali attività dirette accanto all'export di SPAM, Skippy e carne suina fresca.
Come guadagna
Il ricavo nasce dalla vendita di prodotti alimentari fisici e si contabilizza alla consegna al cliente. Non ci sono abbonamenti né contratti ricorrenti: i soldi arrivano dal riacquisto continuo di beni di consumo a scadenza breve, quindi i volumi si ripetono ma ogni cartone va rivenduto da capo. Il prezzo è stretto fra due forze: quanto Hormel paga suini, tacchini e frutta secca, e quanto accettano di pagare la distribuzione e la ristorazione. Poiché i prodotti di marca costano più della carne indifferenziata, ciò che l'azienda guadagna davvero è lo scarto fra costo dell'input e prezzo a scaffale; nel 2025 il segmento Retail ha fatturato molto più del Foodservice ma ha reso meno in termini di profitto di segmento, segno che a contare è il mix di canale, non il solo volume.
Ricavi per segmento
Alimenti di marca e private label venduti tramite catene alimentari, ipermercati, club store ed e-commerce negli Stati Uniti, più la joint venture MegaMex Foods. È il canale con cui SPAM, Skippy, Planters, Applegate e la gamma di tacchino Jennie-O arrivano nelle case. Fatturato 2025: 7.455,2 milioni di dollari.
Prodotti realizzati e commercializzati per la ristorazione americana — ristoranti, alberghi, ospedali, scuole e altre mense — con una divisione di soluzioni su misura, pancetta e pepperoni di marca, carni Fire Braised e proteine Café H. Fatturato 2025: 3.941,8 milioni di dollari; è il segmento che ha generato il profitto più alto dei tre.
Vendite al dettaglio e alla ristorazione fuori dagli Stati Uniti, comprese le attività dirette in Cina e Brasile, le partecipazioni valutate a patrimonio netto e l'export di carne in scatola SPAM, burro d'arachidi Skippy e carne suina fresca. Fatturato 2025: 709,1 milioni di dollari, con una perdita operativa di segmento sull'anno.
Vantaggio competitivo
Marchio · StrettoIl vantaggio durevole, per quanto c'è, sta nei marchi: SPAM, Skippy, Planters, Jennie-O e Applegate sono nomi che il consumatore chiede, e questo dà spazio a scaffale e un prezzo superiore a carne e frutta secca indifferenziate. È un vantaggio reale ma limitato. Hormel non controlla il costo delle materie prime, la private label compete direttamente in quasi tutte le sue categorie e nulla impedisce di cambiare marca alla spesa successiva: non ci sono costi di cambiamento né effetti di rete. I conti 2025 ne mostrano il confine: l'attività internazionale ha chiuso in perdita operativa e la società ha svalutato per 163,7 milioni di dollari la partecipazione Garudafood, mentre il 10-K segnala i 258,9 milioni di avviamento dell'unità internazionale come esposti a un rischio accresciuto di ulteriore svalutazione. Un marchio che non difende i rendimenti ovunque venga distribuito è un fossato stretto, non ampio.
Cosa muove la domanda
DifensivoSi mangia in qualsiasi fase del ciclo, e quasi tutto ciò che Hormel vende — carne in scatola, burro d'arachidi, pancetta, affettati, frutta secca da snack — finisce nel carrello ogni settimana a prescindere dalla congiuntura: i volumi sono stabili. La ciclicità sta altrove. Circa un terzo del fatturato va a ristoranti, alberghi, ospedali e scuole, un canale che segue quanto si mangia fuori casa e che si contrae nelle fasi deboli. Inoltre, poiché il costo di suini, tacchini e frutta secca si muove con tempi propri, i margini possono oscillare molto anche a volumi fermi: qui il ciclo degli utili lo detta il costo degli input e la velocità con cui i prezzi a scaffale riescono a seguirlo, non un crollo della domanda.
Rischi principali
- Sicurezza alimentare e contaminazione — L'azienda dichiara di essere esposta alla contaminazione degli alimenti da organismi patogeni come Listeria monocytogenes, Salmonella ed Escherichia coli patogeno: un rischio intrinseco al settore alimentare che può tradursi in ritiri di prodotto e responsabilità civile.
- Epidemie fra bestiame e avicoli — Hormel dichiara l'esposizione a focolai di malattia fra suini e bovini e negli allevamenti avicoli. Poiché l'azienda acquista e lavora suini e tacchini, un'epidemia può ridurre la disponibilità e far salire il costo della materia prima su cui girano gli stabilimenti.
- Dazi, barriere commerciali e costo degli input — Nel fattore di rischio sulle condizioni economiche la società afferma che l'introduzione di dazi, contingentamenti, barriere commerciali o altre restrizioni potrebbe aumentare il costo degli input chiave o ridurne la disponibilità.
- Dipendenza da pochi grandi clienti — La società dichiara il rischio di variazioni sfavorevoli nei rapporti con i clienti. Nel 2025 le vendite a Walmart hanno rappresentato il 15,6 per cento delle vendite lorde consolidate al netto di resi e abbuoni, e i primi cinque clienti circa il 38 per cento.
- Svalutazione di attività immateriali e avviamento — La società dichiara i rischi legati ad acquisizioni e attività immateriali, comprese le svalutazioni successive all'acquisto. Nel 2025 ha registrato una svalutazione di 163,7 milioni di dollari su Garudafood e indica l'unità internazionale — con 258,9 milioni di avviamento e un fair value solo di poco superiore al valore contabile — come esposta a un rischio accresciuto di svalutazione.
- Costo, disponibilità e relazioni del lavoro — La società dichiara che un forte aumento del costo del lavoro, una minore disponibilità di manodopera o un peggioramento delle relazioni sindacali negli stabilimenti propri o dei terzisti potrebbero provocare rallentamenti o fermi produttivi.
- Interruzione di produzione, fornitura o distribuzione — La società dichiara che un'interruzione rilevante delle capacità produttive, di approvvigionamento o distributive potrebbe compromettere la gestione dell'attività. Separatamente indica come rischi gli attacchi informatici e i malfunzionamenti dei sistemi IT.
- Esecuzione del piano di costi e modernizzazione — La società dichiara di poter non conseguire i risparmi di costo o i miglioramenti di redditività attesi dalle proprie iniziative; il programma Transform and Modernize e una ristrutturazione organizzativa puntano a recuperi di efficienza fino all'esercizio 2026.
Concentrazione dei clienti
I primi clienti valgono il 38% dei ricavi
La concentrazione è significativa. Il 10-K indica che i primi cinque clienti hanno rappresentato circa il 38 per cento delle vendite lorde consolidate al netto di resi e abbuoni nell'esercizio 2025, e che la sola Walmart ne ha fatto il 15,6 per cento. Un solo distributore sta quindi dietro a circa un dollaro su sei. La società elenca fra i propri fattori di rischio le variazioni sfavorevoli nei rapporti con i clienti, che è la conseguenza pratica: la decisione di un unico buyer sullo spazio a scaffale sposta un blocco consistente di fatturato.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che sia un'attività fra le più prevedibili del settore alimentare: nel 2025 il fatturato è cresciuto di circa il 2 per cento a 12,1 miliardi di dollari con il contributo di tutti e tre i segmenti, su un portafoglio di marchi che le famiglie ricomprano ogni settimana. Indica il Foodservice come la parte migliore dell'azienda — un terzo del fatturato ma il profitto di segmento più alto dei tre — e il programma Transform and Modernize come fonte di risparmi ancora in corso fino all'esercizio 2026. Legge inoltre la perdita del segmento internazionale come un problema rimediabile e non strutturale, perché deriva dal Brasile e dalla svalutazione Garudafood e non dal nucleo americano, e osserva che la Cina è cresciuta per tutto l'anno.
I timori di chi vende
Chi vende teme un'azienda schiacciata da entrambi i lati. Compra materie prime di cui non fissa il prezzo — suini, tacchini, frutta secca — e vende a pochi acquirenti dotati di reale potere contrattuale, con circa il 38 per cento delle vendite lorde in cinque clienti e il 15,6 per cento nella sola Walmart; lo stesso 10-K elenca fra i rischi le variazioni sfavorevoli nei rapporti con i clienti. Indica il segmento internazionale come prova che l'espansione fuori dagli Stati Uniti non ha funzionato: perdita operativa nel 2025, svalutazione Garudafood da 163,7 milioni di dollari e 258,9 milioni di avviamento che la società stessa segnala a rischio accresciuto di ulteriore riduzione. Sotto a tutto questo vede una crescita del 2 per cento in categorie dove la private label compete direttamente, più rischi di coda dichiarati e non controllabili: contaminazioni e ritiri di prodotto, epidemie negli allevamenti suinicoli e avicoli, dazi o restrizioni commerciali che alzano il costo degli input.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Tyson vende salumi, bacon, salsicce e piatti pronti a marchio agli stessi supermercati e distributori della ristorazione a cui si rivolgono le divisioni Retail e Foodservice di Hormel.
Smithfield è il rivale più vicino sul maiale: i suoi marchi di salumi e insaccati (Eckrich, Nathan's Famous, Carando, Armour) si contendono lo stesso spazio a banco e a scaffale dei prodotti suini e della linea Columbus di Hormel.
Kraft Heinz si contende lo stesso carrello di affettati e pasti pronti con gli affettati e i würstel Oscar Mayer, con Lunchables e con la frutta secca concorrente di Planters.
I piatti pronti e le conserve di Conagra si scontrano direttamente con i classici da dispensa di Hormel: Wolf Brand Chili contro Stagg e Hormel Chili, Chef Boyardee e Banquet contro Dinty Moore e Hormel Compleats.
Con le sue controllate americane (Swift, Pilgrim's Pride, Seara) JBS fornisce carne suina, pollame e proteine preparate, a marchio proprio o per la distribuzione, agli stessi acquirenti del retail e della ristorazione per cui compete Hormel.
Johnsonville è il primo marchio statunitense di salsicce e contende a Hormel il banco delle salsicce fresche e cotte e delle carni per la colazione.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$12.15B
Ultimi 12 mesi (al 26/07/2026)
Utile Netto
$343M
Ultimi 12 mesi (al 26/07/2026)
Free Cash Flow
$534M
Patrimonio Netto Totale
$7.90B
Passività Totali
$5.48B
Rapporto di Liquidità
1.88
Copertura Interessi
7.28
Debito/EBITDA
2.93
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$15.94
Prezzo Attuale
$19.94
Margine di Sicurezza
-25.1%
Range Fair Value
$10.36 - $21.51
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
31.65
ROE
6.1%
Rapporto P/B
1.40
P/FCF
14.05
Margine Lordo
15.7%
ROIC
4.0%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
4.0%
WACC
6.8%
ROIC − WACC
-2.8 pp
Il ROIC è sotto il costo del capitale: l'azienda distrugge valore per ogni dollaro investito.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (12)
- P/FCF 14.05
- P/B Ratio 1.40
- Debt/Equity ratio
- Positive Free Cash Flow
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- Earnings Surprise avg 6.1%
- Earnings Quality (OCF/NI) 3.19
- Share Dilution 0.4%
- Piotroski F-Score 6/9
Non superati (14)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR -5.00%
- Price CAGR -5.13%
- ROIC 4.0%
- Gross Margin 15.7%
- Operating Margin 4.7%
- CapEx intensity
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Unknown)
- ROE 4.3%
- Revenue Growth 5Y 4.7%
- Analyst Consensus 40% Buy
- Net Margin Trend 2.8% vs 6.3%
Non disponibili (2)
- Dividend Payout NaN%
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Numero di azioni stabile
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Jeffrey M. Ettinger | Interim CEO & Director | 67 |
| Mr. John F. Ghingo | President & Director | 52 |
| Ms. Colleen R. Batcheler J.D. | Senior VP of External Affairs, General Counsel & Corporate Secretary | 51 |
| Mr. Swen Neufeldt | Group VP & President of Hormel Foods International | 51 |
| Mr. Paul R. Kuehneman | Interim CFO & Controller | 53 |
| Mr. Donald Monk | Senior VP & CTO | - |
| Ms. Jess Blomberg | Director of Investor Relations | - |
| Mr. Pierre M. Lilly | Senior VP & Chief Compliance Officer | 54 |
| Ms. Mary Katherine Clark | Senior VP & Chief Communications Officer | 45 |
| Mr. Nathan P. Annis | Vice President of Corporate Development | - |
Rischio Audit
9
Rischio CdA
3
Rischio Compensi
7
Rischio Diritti Azionisti
8
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2025-12-05
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-08-27
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-30
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per HRL, da Markets Gazette.
- 5/28/2026POSITIVEHormel Foods Shares Rise on Strong Q2 Earnings
Hormel Foods announced strong Q2 results, with adjusted earnings per share and organic sales surpassing analyst forecasts. President John Ghingo highlighted the success of the company's turnaround plan, which is directly contributing to these improved financial figures. This positive performance, exceeding market expectations, suggests effective strategic execution and operational efficiency. Investors will likely view this as a sign of renewed strength and growth potential for the company, potentially leading to increased confidence and upward price movement.
- 2/26/2026NEUTRALHormel (HRL) Q1 2026 Earnings Call Transcript
Investors are keenly awaiting the Q1 2026 earnings call transcript from Hormel Foods Corporation (HRL). While the content is not yet available, such calls are pivotal events for market participants, offering direct insights into a company's financial health, operational performance, and strategic direction. Analysts and shareholders typically scrutinize these transcripts for details on sales figures, profit margins, and management's outlook on future growth and challenges within the competitive food industry. The absence of immediate data means the market remains in a holding pattern, anticipating the release of these crucial details to inform investment decisions and adjust valuations based on the company's latest performance metrics and forward-looking statements.
- 2/26/2026NEGATIVEHormel Mixed Q1: Retail Weakness Weigh On Strong Foodservice, International Sales
Hormel Foods reported a mixed first fiscal quarter, disappointing investors despite an adjusted earnings per share (EPS) beat. Overall Q1 FY26 sales missed market estimates, a factor that significantly weighed on the stock, leading to a decline. Weakness in the retail segment offset strong performance in foodservice and international sectors, highlighting a challenge in the domestic market. Analysts suggest that the top-line miss and concerns about domestic demand outweighed the optimism generated by the EPS beat, indicating investor caution regarding short-term growth prospects.
- 2/25/2026POSITIVEHow To Earn $500 A Month From Hormel Foods Stock Ahead Of Q1 Earnings
Hormel Foods (HRL) is set to release its first-quarter earnings on February 26, a pivotal event for investors monitoring the food giant's performance. Market expectations point to an earnings per share (EPS) of $0.32 and estimated revenues of $3.06 billion. Beyond the quarterly figures, attention is also drawn to the company's generous dividend yield, currently standing at 4.53%. This aspect makes the stock particularly appealing to those seeking consistent income streams, offering a potential earning perspective even before the official earnings release. Analysts suggest that dividend stability, coupled with results in line with expectations, could bolster long-term investor confidence.
via Markets Gazette