NIKE, Inc. (NKE)
SottovalutatoFondamentale
64
Prezzo
$35.95
Capitalizzazione
$53.39B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Nike progetta, promuove e vende calzature, abbigliamento e attrezzature sportive nel mondo con i marchi Nike e Converse. Non possiede fabbriche: la produzione è affidata a manifatturieri indipendenti, soprattutto in Vietnam, Indonesia e Cina, mentre l'azienda tiene in casa design, marketing e distribuzione. I prodotti arrivano ai clienti tramite partner all'ingrosso — grandi magazzini, catene sportive, affiliati — e tramite i negozi e i canali digitali propri.
Come guadagna
I ricavi arrivano dalla vendita di beni fisici, divisi fra spedizioni all'ingrosso a partner al dettaglio e vendita diretta tramite i negozi Nike e l'e-commerce (Nike Direct). I margini dipendono da quanto del mix passa dal canale diretto, più redditizio, rispetto all'ingrosso, e da quanto premio di prezzo il marchio riesce a farsi pagare rispetto ai prodotti concorrenti — un premio costruito su spesa di marketing, contratti di sponsorizzazione con gli atleti e ricambio continuo dei prodotti.
Ricavi per segmento
Il mercato singolo più grande, copre Stati Uniti e Canada sia nell'ingrosso sia in Nike Direct.
Seconda regione per dimensione, copre livelli di reddito molto diversi e una domanda trainata dal calcio.
Un insieme ampio di mercati sviluppati ed emergenti al di fuori delle altre tre regioni.
Cina, Hong Kong e Taiwan; la regione col calo di ricavi più marcato di recente, mentre i concorrenti locali guadagnano terreno.
Un marchio di calzature separato, gestito come segmento operativo a sé, molto più piccolo del business Nike principale.
Vantaggio competitivo
Marchio · StrettoDecenni di spesa in marketing e sponsorizzazioni sportive hanno costruito un marchio che ottiene un premio di prezzo e uno spazio privilegiato sugli scaffali dei rivenditori di tutto il mondo. Il vantaggio è reale ma non più incontrastato: i ricavi sono calati per due esercizi consecutivi mentre Adidas, On, Hoka e altri concorrenti guadagnano quote, soprattutto in Cina.
Cosa muove la domanda
CiclicoCalzature e abbigliamento sono acquisti discrezionali: le famiglie tagliano quando i budget si stringono, e i partner all'ingrosso riducono gli ordini in anticipo. La domanda oscilla anche con i cicli della moda e con quanto la gamma Nike appaia fresca rispetto ai concorrenti, non solo con l'economia.
Rischi principali
- Produzione concentrata in pochi paesi — Nike non possiede fabbriche e dipende da manifatturieri indipendenti concentrati in Vietnam, Indonesia e Cina; un'interruzione presso pochi di loro colpisce l'offerta in modo ampio.
- Politica commerciale e dazi — L'azienda è esposta a dazi, imposte all'importazione e altre misure protezionistiche sui beni prodotti all'estero e venduti negli Stati Uniti e altrove.
- Concorrenza intensa — Il mercato di calzature e abbigliamento sportivo include numerosi marchi affermati ed emergenti che competono su prezzo, innovazione e capacità di marketing.
- Volatilità di valute e materie prime — Un'attività globale incassa ricavi e sostiene costi in molte valute e con prezzi delle materie prime variabili, quindi le oscillazioni di cambio e materie prime muovono i risultati riportati.
- Contraffazione e violazione della proprietà intellettuale — L'azienda scopre periodicamente prodotti contraffatti e violazioni dei propri marchi e design, cosa che può diluire il marchio e sottrarre vendite.
Concentrazione dei clienti
Nessun singolo cliente raggiunge il 10% dei ricavi consolidati, ma i primi tre clienti all'ingrosso pesano per circa il 29% delle vendite USA e i primi tre clienti non statunitensi per circa il 16% delle vendite internazionali: poche grandi catene contano quindi in modo sproporzionato.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che il marchio Nike resti il più forte del settore, che un ritorno al centro dell'innovazione di prodotto legata allo sport e una maggiore disciplina sull'ingrosso possano ricostruire i margini, e che le recenti perdite di quota a favore di rivali più piccoli siano un passo falso ciclico più che un declino strutturale.
I timori di chi vende
Chi vende teme che due anni consecutivi di calo dei ricavi, più marcato in Cina, mostrino un marchio che perde rilevanza rispetto a concorrenti più nuovi, che i dazi sui beni prodotti in Vietnam, Indonesia e Cina comprimano ulteriormente i margini, e che ricostruire i rapporti con l'ingrosso richieda anni anche se il rilancio di prodotto funzionasse.
Scritto dalla redazione, pubblicato il 18 agosto 2026
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 19 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
È il rivale globale più vicino a NIKE: stesse scarpe sportive, stesso abbigliamento, stesse sponsorizzazioni nel calcio e nel basket, venduti agli stessi clienti negli stessi negozi e online.
Con il marchio HOKA sottrae quote a NIKE nelle scarpe da corsa di fascia alta, vendute negli stessi negozi specializzati per runner.
Si contende lo stesso pubblico fra sport e lifestyle nel calcio, nella corsa e nel training, e le stesse sponsorizzazioni di atleti e squadre in Europa e nelle Americhe.
Marchio premium di running e training in forte crescita, che punta allo stesso acquirente di scarpe tecniche e conquista gli stessi spazi a scaffale in Nord America e in Europa.
È il primo gruppo sportivo cinese e sfida NIKE direttamente in Cina sugli stessi consumatori di running, basket e outdoor.
Marchio americano non quotato che contende a NIKE il running e le sneaker lifestyle negli stessi negozi in Nord America, Europa e Asia.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$46.40B
Ultimi 12 mesi (al 31/05/2026)
Utile Netto
$3.11B
Ultimi 12 mesi (al 31/05/2026)
Free Cash Flow
$2.18B
Patrimonio Netto Totale
$14.87B
Passività Totali
$23.55B
Rapporto di Liquidità
1.96
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
2.24
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$54.58
Prezzo Attuale
$35.95
Margine di Sicurezza
+34.1%
Range Fair Value
$35.48 - $73.69
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
16.86
ROE
20.9%
Rapporto P/B
2.04
P/FCF
13.86
Margine Lordo
42.9%
ROIC
-
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
-
WACC
8.5%
ROIC − WACC
-
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (15)
- Gross Margin 42.9%
- P/FCF 13.86
- P/B Ratio 2.04
- Debt/Equity ratio
- Positive Free Cash Flow
- Current Ratio
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- DCF valuation (Undervalued)
- ROE 22.0%
- Earnings Surprise avg 47.6%
- Earnings Quality (OCF/NI) 0.92
- Share Dilution -0.7%
- Piotroski F-Score 5/9
Non superati (8)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR -3.16%
- Price CAGR -3.38%
- CapEx intensity
- Price below Graham Number
- Revenue Growth 5Y 0.8%
- Analyst Consensus 39% Buy
- Net Margin Trend 6.7% vs 7.0%
Non disponibili (5)
- ROIC NaN%
- Dividend Payout NaN%
- Operating Margin NaN%
- Interest Coverage
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Moderata: qualche divario tra profitti e cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Mark G. Parker | Executive Chairman | 69 |
| Mr. Elliott J. Hill | CEO, President & Director | 61 |
| Mr. Venkatesh Alagirisamy | Executive VP & COO | 48 |
| Mr. Robert Leinwand | EVP & Chief Legal Officer | - |
| Ms. Treasure Heinle | Executive VP and Chief Human Resources & People Officer | - |
| Mr. Matthew Friend | Advisor | 47 |
| Mr. Philip H. Knight | Co-Founder & Chairman Emeritus | 87 |
| Mr. David M. Denton | Executive VP, CFO, Interim Corporate Controller & Principal Accounting Officer | 60 |
| Mr. Michael Gonda | EVP & Chief Communications and Strategy Officer | - |
| Ms. Nicole Hubbard Graham | Executive VP & Chief Marketing Officer | - |
Rischio Audit
9
Rischio CdA
9
Rischio Compensi
10
Rischio Diritti Azionisti
10
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2026-07-15
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-04-01
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-16
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per NKE, da Markets Gazette.
- 1h agoNEUTRALNike Investors Focused on China, CEO Ahead of Earnings
Nike investors are keenly awaiting the upcoming earnings report, with a particular focus on performance in the crucial Chinese market and the Converse brand. CEO Elliott Hill's tenure is entering its third year, and stakeholders are looking for tangible progress in these core areas, alongside ongoing advancements in running products. Poonam Goyal of Bloomberg Intelligence provided a preview, highlighting these key points. The report will be scrutinized for strategic execution and future growth drivers, especially in a competitive global landscape.
- 1d agoNEGATIVEAzioni Nike potrebbero scendere dopo utili Q1: i dettagli
Nike is facing significant investor disappointment heading into its Q1 2026 earnings report on October 1st. The consensus forecast anticipates earnings per share of $0.44 on revenues of $11.34 billion, both representing year-over-year declines. Year-to-date, Nike shares have plummeted by 80%. Options market data indicates a prevailing sentiment that the stock is likely to fall further post-earnings, despite ongoing turnaround efforts led by CEO Elliott Hill. The put-to-call ratio on expiring options suggests a bearish outlook among traders.
- 3d agoNEUTRALNike vicino al minimo in 12 anni: gli utili potrebbero cambiare tutto
Nike shares are trading near a 12-year low, closing Friday at $35.75, down 44% year-to-date. Bank of America recently warned that a recovery might take longer than anticipated. The company is set to report its fiscal first-quarter results after market close on Thursday. Wall Street analysts are forecasting earnings per share of $0.44 on revenues of $11.35 billion. Investors will be closely watching CEO Elliott Hill's commentary on distribution strategies and any indications of a turnaround to gauge the stock's future direction.
- 6d agoNEGATIVENike: il titolo non ha ancora toccato il fondo, avverte un'analista
Nike Inc. (NKE) shares faced renewed pressure following a downgrade by Bank of America analyst Lorraine Hutchinson to 'underperform'. Hutchinson also slashed her price target for NKE to $30, indicating a potential 15% downside from current levels. This downgrade is particularly impactful as Nike stock has already been a significant disappointment for investors in 2026, trading down approximately 45% from its yearly high. The bearish outlook stems from expectations of continued revenue weakness across key athletic footwear segments.
- 6d agoNEGATIVENike’s stock is one of the worst in the S&P 500 — and BofA says it’s not done sliding
Nike's stock has been among the worst performers in the S&P 500, and Bank of America analysts predict further declines. Their latest report forecasts continued falling sales through May, contradicting earlier expectations of a "spring inflection." This revised outlook suggests ongoing challenges for the sportswear giant, potentially impacting its market share and profitability. Investors are advised to monitor upcoming earnings reports and management guidance for signs of a turnaround strategy or further headwinds.
- 13d agoNEGATIVENike sottotono a Wall Street, Mbappé diventa testimonial della svizzera On
Nike Inc. shares experienced a decline of over 2% on Wall Street following the announcement that Swiss competitor On has signed French football star Kylian Mbappé as a testimonial. Mbappé was previously associated with Nike. This move by On signals an aggressive expansion strategy, potentially impacting Nike's market share and brand appeal, particularly among younger demographics. Investors are watching closely to see how Nike responds to this competitive challenge and if it affects future sales projections.
- 14d agoNEGATIVENike bets on a millennial Arnault heir after bleeding $200 billion and being ousted from the S&P 100
Nike has appointed Alexandre Arnault to its board of directors, a move that comes as the sportswear giant faces significant challenges. The company has seen its market value plummet by approximately $200 billion and was recently removed from the S&P 100 index. Arnault, known for his role in revitalizing luxury brands like Rimowa and Tiffany & Co., joins Nike as it struggles to reignite growth and maintain its cultural relevance among consumers, particularly millennials. Investors will be watching closely to see if this strategic addition can help reverse Nike's recent performance decline.
- 23d agoNEGATIVENike exits the S&P 100 after 18 years and a $200 billion market-cap wipeout
Nike Inc. is set to be removed from the S&P 100 index, a move that follows an 18-year tenure and a significant market capitalization decline of approximately $200 billion. This exclusion, effective September 21st, marks a stark reversal for the sportswear giant, which has experienced a nearly 80% stock price slump over the past five years. The primary driver cited for this prolonged downturn is weakness in the Chinese market, impacting Nike's global performance and investor sentiment. The replacement by a technology company in the S&P 100 underscores the shifting market dynamics and challenges faced by traditional consumer brands.
- 23d agoNEUTRALFrom Nike to Starbucks, Tariff Relief for Stocks Is Fleeting
Nike and Starbucks, among other major US retailers and manufacturers, are experiencing a fleeting benefit from the recent tariff relief implemented by the Trump administration. While this policy shift offers some respite from import duties, the market reaction suggests the positive impact on share prices is minimal. This is largely attributed to the fact that the cumulative losses incurred by these companies during the period of high tariffs significantly outweigh the current gains from their reduction. Investors are likely to remain cautious, awaiting more substantial and sustained positive developments.
via Markets Gazette