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MACD e volatilità

Passo 1 di 4

"You're going to make mistakes in life, no question about it. You don't want to make them on the big decisions — who you marry, and things like that."

Farai errori nella vita, non c'è dubbio. Quello che non vuoi fare è commetterli sulle decisioni importanti - chi sposare, cose di questo tipo.

Warren Buffett, lezione all'Università del Nebraska, 2005

Il MACD segue i cambi di direzione del momentum, mentre la volatilità misura quanto il prezzo oscilla - due informazioni diverse, spesso confuse tra loro.

Il MACD (Moving Average Convergence Divergence) confronta due medie mobili esponenziali a orizzonti diversi: il suo istogramma cresce quando il momentum rialzista si rafforza, e si restringe - o diventa negativo - quando il momentum sta girando verso il basso. È utile per individuare un cambio di direzione prima che sia evidente guardando solo il prezzo.

La volatilità misura quanto il prezzo di un titolo oscilla nel tempo, non se l'azienda è solida o rischiosa nel senso in cui lo intende un value investor. Un'azienda con bilancio robusto può avere un titolo molto volatile solo perché è seguita da traders di breve periodo; un'azienda fragile può avere un prezzo apparentemente stabile fino a quando i problemi non emergono tutti insieme.

Il MACD e la volatilità raccontano storie di brevissimo periodo, e possono tentare a reagire a ogni oscillazione: vendere quando l'istogramma gira negativo, comprare quando torna positivo. Ma il rischio più grande per chi investe con un orizzonte lungo non è perdere un segnale di poche settimane: è lasciarsi convincere a vendere un'azienda solida per un ribasso temporaneo, o a comprarne una fragile solo perché il prezzo sta salendo. Le decisioni che contano davvero - quali aziende possedere, e per quanto tempo - si prendono guardando i fondamentali, non l'istogramma del MACD.