Il bias di conferma
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"Once you put a scene like that on a screen, that's what tens of millions of people will believe happened. I think the odds of that being an accurate rendition of history are extraordinarily low, but twenty years from now, more people may believe that version than any other version of the events."
Una volta che metti una scena del genere sullo schermo, è quello che decine di milioni di persone crederanno essere successo. Credo che le probabilità che sia una rappresentazione accurata della storia siano estremamente basse, ma tra vent'anni più persone potrebbero credere a quella versione che a qualsiasi altra versione degli eventi.
Il bias di conferma è la tendenza a cercare solo le informazioni che confermano quello che già pensi, e a scartare quelle che lo mettono in dubbio.
Appena compri un titolo, la tua mente smette di essere neutrale: inizi a notare le notizie positive su quell'azienda, a frequentare forum e community che condividono la tua view, e a liquidare ogni segnale negativo come "rumore" o "gente che non capisce". Non è disonestà - è un meccanismo automatico che agisce prima che tu te ne accorga.
Nel value investing questo bias è particolarmente insidioso: hai fatto un'analisi, ti sei convinto di un fair value, e più tempo e attenzione hai investito nella tesi, più diventa emotivamente costoso metterla in discussione. Il rischio è restare aggrappato a una tesi che i fatti hanno già smentito.
L'antidoto non è smettere di avere convinzioni, ma cercarne attivamente la confutazione: prima di ogni decisione importante, chiediti quale sarebbe il miglior argomento contro la tua tesi, e vai a cercare chi lo sostiene invece di aspettare che ti raggiunga da solo.