Torna alla classifica

Ameriprise Financial Inc (AMP)

Sottovalutato
Financial ServicesAsset ManagementUnited States

Fondamentale

73

Prezzo

$492.13

Capitalizzazione

$43.86B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Ameriprise Financial è una società finanziaria statunitense diversificata, costruita attorno a una vasta rete di consulenti finanziari. Il cuore dell'attività è la consulenza finanziaria personale a clienti retail americani — soprattutto famiglie benestanti — ai quali vengono poi offerti i conti di intermediazione, le gestioni patrimoniali, i depositi bancari, le polizze e le rendite che da quella consulenza discendono. Accanto alla consulenza opera una società di gestione del risparmio di respiro globale con il marchio Columbia Threadneedle, che vende fondi e mandati a investitori retail, private e istituzionali, e un'attività assicurativa che costruisce polizze vita e rendite. Un segmento separato, Corporate & Other, custodisce i portafogli chiusi — fra cui vecchie polizze long term care e rendite fisse — che non si vendono più ma che continuano a generare obblighi.

Come guadagna

La maggior parte dei ricavi nasce da commissioni calcolate sul patrimonio dei clienti: salgono e scendono quindi con l'andamento dei mercati e con la raccolta netta. La voce più grande sono le commissioni di consulenza e di gestione sugli attivi di wealth management e sui fondi; si aggiungono commissioni di collocamento, provvigioni e parcelle di pianificazione finanziaria, il reddito degli investimenti propri e delle raccolte bancarie e dei certificati, e infine premi e caricamenti delle polizze vita, invalidità e rendita. Il 10-K dice esplicitamente che i ricavi dell'Asset Management dipendono soprattutto dalle masse in gestione, che si muovono con i mercati, i flussi netti, l'asset allocation e il mix di prodotto.

Ricavi per segmento

Consulenza e gestione patrimoniale59.5%

Pianificazione e consulenza finanziaria erogate ai clienti retail americani tramite la rete di consulenti Ameriprise, insieme ai conti di intermediazione, alle gestioni, ai prodotti bancari e alla liquidità che stanno dietro al rapporto di consulenza.

Soluzioni previdenziali e di protezione20%

Rendite variabili e polizze vita e invalidità costruite dalle compagnie assicurative del gruppo e distribuite in larga parte tramite i consulenti interni a clientela retail.

Gestione del risparmio18.3%

L'attività globale di gestione di Columbia Threadneedle: fondi comuni, ETF e gestioni separate distribuiti a investitori retail e private, e mandati gestiti per clientela istituzionale.

Corporate e altro2.2%

Portafogli chiusi — fra cui le vecchie polizze long term care e le rendite fisse non più commercializzate — oltre al reddito degli investimenti sugli attivi di holding e sul capitale in eccesso delle controllate.

Vantaggio competitivo

Costi di cambiamento · Stretto

Il vantaggio durevole sta nella relazione con il consulente, non nel prodotto. Un cliente che ha costruito il proprio piano finanziario con un consulente e tiene nello stesso posto conti titoli, gestioni, depositi, polizze e rendite incontra attriti concreti nel cambiare: pratiche da rifare, conseguenze fiscali sui trasferimenti, e la fatica di ricostruire fiducia con qualcun altro. Questa vischiosità trattiene le masse che pagano commissioni attraverso i cicli di mercato. È però un fossato stretto, non ampio: la società stessa descrive una concorrenza intensa, con rivali più grandi che godono di economie di scala e nuove tecnologie che cambiano il modo di erogare consulenza, e avverte che un calo delle performance può innescare riscatti e revoche di mandati nell'asset management, dove cambiare è molto più facile.

Cosa muove la domanda

Moderatamente ciclico

La domanda di consulenza in sé è abbastanza stabile — nelle fasi difficili le persone non smettono di pensare alla pensione, e i rapporti con il consulente tendono a durare — ma i ricavi sono legati al valore di mercato dei patrimoni dei clienti e quindi scendono quando scendono i mercati, anche senza che nessuno se ne vada. Il portafoglio assicurativo e di rendite aggiunge un flusso più lento e meno sensibile ai mercati, mentre la liquidità e le raccolte bancarie rendono i risultati sensibili al ciclo dei tassi in entrambe le direzioni. Ne esce un'attività meno ciclica di una banca d'affari o di un'impresa di credito, ma chiaramente più ciclica di un bene di prima necessità: lo stesso calo dei mercati che riduce le commissioni rende anche più onerose le garanzie incorporate nelle rendite.

Rischi principali

  • I movimenti di mercato e dei tassi colpiscono ricavi e garanzie — La società dichiara che un calo o la volatilità dei mercati azionari e obbligazionari possono rendere le garanzie minime più onerose del valore dei conti che le sostengono. Tassi bassi prolungati comprimono lo spread sugli investimenti, fino a poterlo rendere negativo; tassi in salita possono obbligare a riconoscere rendimenti più alti sui prodotti sensibili ai tassi, approfondire le minusvalenze latenti del portafoglio e provocare riscatti e prelievi che costringono a vendere attivi a prezzi depressi.
  • Concorrenza intensa e vantaggi di scala dei rivali più grandi — Fra i rischi di business il documento cita una concorrenza intensa, le nuove tecnologie e le economie di scala dei concorrenti più grandi come minacce alla quota di mercato e alla redditività, e aggiunge che la società potrebbe subire vendite più basse, costi più alti, perdita di talenti o obsolescenza tecnologica.
  • Performance debole degli investimenti e deflussi — Il 10-K afferma che un calo — anche solo percepito — della performance rispetto ai concorrenti può far scendere le vendite dei prodotti d'investimento, aumentare i riscatti e portare alla revoca dei mandati di gestione, oltre a ostacolare la distribuzione tramite terzi non affiliati.
  • Attrarre e trattenere consulenti e personale — La società segnala che difficoltà prolungate nell'attrarre e trattenere talenti, o forti aumenti dei relativi costi, potrebbero incidere in misura rilevante sui risultati — un'esposizione diretta per un'impresa la cui distribuzione coincide con la rete di consulenti.
  • Adeguatezza delle riserve sugli impegni assicurativi di lungo termine — Se le riserve per prestazioni e sinistri futuri si rivelassero insufficienti, la società dovrebbe aumentarle registrando oneri a conto economico nel periodo in cui lo accerta. Il documento indica in particolare una mortalità peggiore di quella tariffata e una persistenza diversa dalle ipotesi: polizze che restano in vigore più a lungo del previsto su long term care, universal life con garanzie secondarie e rendite variabili con garanzie di prelievo comporterebbero pagamenti maggiori di quelli stimati.
  • Insolvenza delle controparti di riassicurazione — Ameriprise ha ceduto portafogli importanti — fra cui long term care e rendite fisse — a riassicuratori. Il documento avverte che se quelle controparti risultassero inadempienti la società tornerebbe esposta proprio ai rischi che voleva trasferire, e che l'insolvenza o il rifiuto di pagare di un riassicuratore potrebbe avere effetti rilevanti.
  • Reputazione, condotta dei consulenti e conflitti di interesse — Il documento tratta la reputazione come un rischio a sé: condotte scorrette o errori di dipendenti e consulenti possono portare a violazioni di legge, sanzioni e gravi danni reputazionali o economici; i consulenti in franchising, che non sono dipendenti, governano ogni giorno il proprio ambiente tecnologico; e il non gestire — o il sembrare di non gestire — i conflitti di interesse può aprire la porta a cause e azioni delle autorità. Sono citati anche i deepfake, in cui immagini, video o audio alterati con l'IA fanno sembrare che qualcuno abbia detto o fatto qualcosa di dannoso.
  • Perdite su crediti e declassamento del rating — Perdite da insolvenza nel portafoglio obbligazionario o nel credito al consumo possono ridurre l'utile netto e obbligare a immettere capitale nelle controllate regolamentate, e l'ammontare degli accantonamenti su prestiti e investimenti dipende da valutazioni discrezionali del management. Inoltre un futuro declassamento del rating di solidità finanziaria — o anche solo il sospetto che possa arrivare — potrebbe avere effetti rilevanti sull'attività.

Concentrazione dei clienti

Il 10-K non indica alcun dato di concentrazione della clientela e non identifica clienti che pesino in misura rilevante sui ricavi. La base clienti è composta da un gran numero di famiglie retail americane servite tramite la rete di consulenti, oltre ai mandati istituzionali nella gestione del risparmio; il documento parla di concentrazione riferendosi alle esposizioni di investimento e di controparte, non ai ricavi da singoli clienti.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che la rete di consulenti sia la parte difficile da replicare: una volta che una famiglia ha piano, conti, depositi e polizze nello stesso posto, quelle masse tendono a restare e a pagare commissioni anno dopo anno, trasformando l'apprezzamento dei mercati in ricavi ricorrenti a costo aggiuntivo quasi nullo. Fa notare che circa il 60% dei ricavi viene proprio da quella attività di wealth management e non dalle linee assicurativa e di gestione, più volatili; che Columbia Threadneedle è un marchio globale scalabile sulla stessa base di clienti; e che i portafogli storici chiusi vengono progressivamente riassicurati anziché ampliati. Osserva inoltre che lo stesso contesto di tassi che comprime gli spread su alcuni prodotti fa guadagnare sulla liquidità dei clienti e sulle raccolte bancarie.

I timori di chi vende

Chi vende teme che i ricavi commissionali legati al valore degli attivi amplifichino i mercati in un modo che il management non controlla: un calo prolungato riduce subito i ricavi mentre, nello stesso istante, le garanzie incorporate nelle rendite diventano più costose. Preoccupano gli impegni assicurativi di lungo periodo — long term care, universal life con garanzie secondarie, rendite variabili con garanzie di prelievo — dove la società stessa avverte che mortalità o persistenza diverse dalle ipotesi tariffarie imporrebbero aumenti di riserve e oneri a conto economico, e dove buona parte della protezione dipende oggi dal fatto che i riassicuratori continuino a pagare. Si citano poi le parole della stessa azienda sulla concorrenza intensa e sui vantaggi di scala dei rivali più grandi, il rischio che una performance relativa più debole inneschi riscatti e perdita di mandati, e l'esposizione di una distribuzione che poggia su consulenti la cui condotta, permanenza e costo l'azienda non governa fino in fondo.

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Confronta

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

P/E: 25.1Punteggio: 52Capitalizzazione: $23.84B

È il maggiore broker-dealer indipendente degli Stati Uniti e si contende con Ameriprise gli stessi consulenti affiliati, e con loro i patrimoni delle famiglie benestanti che li seguono.

P/E: 13.9Punteggio: 67Capitalizzazione: $31.00B

Affianca consulenti dipendenti e consulenti indipendenti rivolgendosi al risparmiatore americano: lo stesso modello misto e la stessa clientela della divisione Advice & Wealth Management di Ameriprise.

P/E: 17.9Punteggio: 72Capitalizzazione: $169.99B

Contende gli stessi conti di intermediazione e di consulenza al dettaglio, e con il suo modello fondato su liquidità e consulenza intercetta le famiglie a cui punta Ameriprise, spesso a prezzi più bassi.

P/E: 22.1Punteggio: 58Capitalizzazione: $16.60B

Gestore attivo con forte distribuzione al dettaglio: i suoi fondi ed ETF stanno sulle stesse piattaforme dei consulenti e si giocano gli stessi capitali dei fondi Columbia Threadneedle di Ameriprise.

P/E: 16.1Punteggio: 59Capitalizzazione: $24.66B

Unisce gestione del risparmio, previdenza e rendite per il risparmiatore americano, sovrapponendosi sia a Columbia Threadneedle sia al ramo previdenza e protezione di Ameriprise.

The Jones Financial Companies, L.L.L.P. (Edward Jones)Non tracciato

I suoi circa 19.000 consulenti di filiale si rivolgono alle stesse famiglie americane di ceto medio e medio-alto servite da Ameriprise, e le due reti si sottraggono consulenti a vicenda.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$19.84B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Utile Netto

$3.95B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Free Cash Flow

$8.16B

Patrimonio Netto Totale

$6.55B

Passività Totali

$184.35B

Rapporto di Liquidità

0.67

Copertura Interessi

-

Debito/EBITDA

-

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

Caso generaleSottovalutato

Fair Value

$1431.33

Prezzo Attuale

$492.13

Margine di Sicurezza

+65.6%

Range Fair Value

$930.36 - $1932.29

Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.

Metodi di Stima

Target degli analisti:$579.45
Flussi di cassa scontati (DCF):$3665.63
Multiplo sugli utili (P/E):$430.98
Formula di Graham:$2088.79
Valore della capacità di reddito (EPV):$479.50
P/B giustificato:$616.09
Sconto dei dividendi (Gordon):$98.36
P/FFO, i fondi da operazioni:$672.73
Utili di mezzo ciclo:Dati insufficienti per calcolarlo
Multiplo sui ricavi:$555.47
Consenso Analisti:Buy (10B / 9H / 1S)
Ultima Sorpresa Utili:+2.18%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

11.96

ROE

54.4%

Rapporto P/B

6.87

P/FCF

5.42

Margine Lordo

-

ROIC

-

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

-

WACC

9.8%

ROIC − WACC

-

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (16)

  • EPS shows upward trend
  • EPS CAGR 14.08%
  • Price CAGR 17.53%
  • P/FCF 5.42
  • Positive Free Cash Flow
  • CapEx intensity
  • Low reliance on intangibles
  • ROE 61.7%
  • Revenue Growth 5Y 9.6%
  • Analyst Consensus 50% Buy
  • Earnings Surprise avg 3.9%
  • PEG Ratio 0.45
  • Earnings Quality (OCF/NI) 2.08
  • Share Dilution -4.6%
  • Net Margin Trend 19.9% vs 17.7%
  • Piotroski F-Score 6/9

Non superati (5)

  • P/B Ratio 6.87
  • Debt/Equity ratio
  • Return on Tangible Assets
  • Price below Graham Number
  • DCF valuation (Fairly valued)

Non disponibili (7)

  • ROIC NaN%
  • Gross Margin NaN%
  • Dividend Payout NaN%
  • Operating Margin NaN%
  • Current Ratio
  • Interest Coverage
  • Debt/EBITDA

Piotroski F-Score

6/9

Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione

score
criteria

Qualità degli Utili

2.08

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

-4.6%

Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti

Partecipazioni istituzionali

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Mr. Walter S. BermanExecutive VP, CFO & Chief Risk Officer82
Mr. William F. TruscottCEO of Columbia Threadneedle & Interim Global Chief Investment Officer65
Mr. Gerard P. SmythExecutive VP and Head of Technology, Service & Operations63
Ms. Dawn M. BrockmanSenior VP, Corporate Controller & Principal Accounting Officer52
Stephanie M. RabeHead of Investor Relations-
Ms. Heather J. MellohExecutive VP & General Counsel53
Ms. Deirdre D. Davey McGrawExecutive Vice President of Marketing, Strategy & Communications54
Ms. Kelli Ann Hunter PetruzilloExecutive Vice President of Human Resources64
Mr. David M. JoyChief Market Strategist-
Mr. William J. WilliamsPresident of Wealth Management Advisor Group57

Rischio Audit

9

Rischio CdA

5

Rischio Compensi

7

Rischio Diritti Azionisti

5

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Documenti

  • Relazione annuale (10-K)

    Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.

    Depositato il 2026-02-19

    Vedi documento
  • Relazione trimestrale (10-Q)

    Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.

    Depositato il 2026-08-04

    Vedi documento
  • Comunicazione price-sensitive (8-K)

    Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.

    Depositato il 2026-07-23

    Vedi documento

via SEC EDGAR

Storico Ricavi

via SEC EDGAR

Ultime Notizie

Ultime notizie per AMP, da Markets Gazette.

  • 4/23/2026NEUTRAL
    Transcript: Ameriprise Finl Q1 2026 Earnings Conference Call

    Ameriprise Financial Inc. held its Q1 2026 Earnings Conference Call on April 23, 2026. While the transcript itself does not contain specific financial figures or forward-looking statements that would immediately impact the stock price, it provides a platform for management to discuss operational performance, strategic initiatives, and market outlook. Investors will scrutinize the call for insights into revenue streams, client acquisition, asset management growth, and any commentary on the broader economic environment affecting financial services. The absence of immediate, concrete data points in the title suggests a neutral stance pending detailed analysis of the full transcript.

via Markets Gazette