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Casella Waste Systems, Inc. (CWST)

Fair Value
IndustrialsWaste ManagementUnited States

Fondamentale

43

Prezzo

$80.35

Capitalizzazione

$5.11B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Casella Waste Systems è un operatore regionale di igiene urbana verticalmente integrato, attivo in undici stati fra il Nord-Est e l'area medio-atlantica degli Stati Uniti, con sede a Rutland, in Vermont. Raccoglie rifiuti domestici, commerciali e industriali e li tratta poi nella propria rete di stazioni di trasferimento, impianti di riciclo e compostaggio e discariche: buona parte di ciò che raccoglie finisce quindi in impianti di sua proprietà. A fine 2025 gestiva otto discariche per rifiuti urbani di tipo Subtitle D più una per rifiuti da costruzione e demolizione, con circa 48,5 milioni di tonnellate di capacità residua già autorizzata e altri 49,7 milioni che la società ritiene autorizzabili, a fronte di 3,7 milioni di tonnellate consumate nell'anno. Accanto all'attività regionale opera Resource Solutions, una divisione nazionale di riciclo, organico e servizi industriali che segue grandi clienti anche fuori dal perimetro della raccolta diretta.

Come guadagna

Il fatturato nasce soprattutto da contratti di servizio ricorrenti: le utenze domestiche, commerciali e industriali pagano un canone periodico per la raccolta, mentre trasportatori terzi e comuni pagano una tariffa a tonnellata per conferire nelle stazioni di trasferimento e nelle discariche del gruppo. Poiché la filiera è integrata, la stessa tonnellata può generare ricavi due volte: una sul camion e una all'impianto di smaltimento. Si aggiungono la vendita di energia e biometano da gas di discarica, le tariffe di lavorazione e la vendita di materiali negli impianti di riciclo e di trattamento dell'organico, e i contratti di intermediazione e gestione integrata dei rifiuti della divisione National Accounts. Per attutire l'oscillazione dei prezzi dei materiali riciclati, quasi tutti i contratti di lavorazione con terzi sono impostati su una tariffa di servizio, e ai clienti viene applicata una «sustainability recycling adjustment fee» che si muove in senso inverso ai prezzi delle materie prime seconde.

Ricavi per segmento

Regione Western36.1%

Raccolta, trasferimento, riciclo e smaltimento in Vermont, New Hampshire occidentale e nello Stato di New York settentrionale: è l'area storica e più grande del gruppo, con clienti domestici, commerciali, industriali e comunali.

Regione Eastern25.7%

Lo stesso pacchetto integrato di raccolta, trasferimento e smaltimento in Maine, New Hampshire, Massachusetts e Connecticut, venduto a famiglie, imprese e amministrazioni locali.

Resource Solutions19.6%

Impianti di selezione dei materiali, riciclo industriale e trattamento dell'organico, insieme alla divisione National Accounts che gestisce i programmi di rifiuti e riciclo di grandi organizzazioni multi-sede, spesso fuori dall'area di raccolta diretta di Casella.

Regione Mid-Atlantic18.6%

La piattaforma regionale più recente, costruita dal 2023 in poi tramite acquisizioni in Pennsylvania, New Jersey, Delaware, Maryland e West Virginia, con la stessa offerta di raccolta e smaltimento.

Vantaggio competitivo

Brevetti e licenze · Stretto

Il vantaggio duraturo è il permesso, non la tecnologia. Aprire una nuova discarica nel Nord-Est è quasi impossibile: l'iter autorizzativo è lungo, sottoposto a un forte controllo regolamentare e alla partecipazione pubblica, e la società stessa segnala quella difficoltà fra i propri rischi. Le otto discariche Subtitle D di Casella e i circa 98,2 milioni di tonnellate fra capacità autorizzata e autorizzabile si trovano quindi in una regione dove lo spazio di smaltimento è davvero scarso, e un concorrente non può replicarle semplicemente spendendo denaro. L'integrazione verticale rafforza il quadro: controllando sia i giri di raccolta sia gli impianti dove quei giri conferiscono, Casella guadagna due volte sulla stessa tonnellata e può fissare la tariffa di conferimento ai trasportatori terzi che nelle vicinanze non hanno alternative. I limiti però esistono: Casella resta un operatore regionale che compete con gruppi nazionali molto più grandi, con comuni che gestiscono il servizio in proprio e con la diffusione di riciclo e riduzione dei rifiuti, che abbassano i volumi destinati alla discarica.

Cosa muove la domanda

Moderatamente ciclico

La maggior parte dei volumi non è discrezionale: famiglie e imprese producono rifiuti ogni settimana a prescindere dal ciclo economico, e la raccolta è venduta con contratti pluriennali a canone ricorrente, il che rende la base molto stabile. Ciò che oscilla col ciclo sta sopra quella base: i volumi da costruzione e demolizione seguono l'attività edilizia, i rifiuti industriali seguono la produzione manifatturiera, e il prezzo di carta, metalli e plastica recuperati segue i mercati globali delle materie prime. Negli ultimi anni, inoltre, la leva principale è stata il prezzo più che il volume. Sul lungo periodo la domanda di spazio in discarica è tirata da due forze opposte: i rifiuti continuano a prodursi, ma i programmi di riciclo e riduzione — che la società stessa indica fra i rischi — abbassano la quota da interrare.

Rischi principali

  • Autorizzazioni e accesso alla capacità di smaltimento — La società dichiara che ottenere e rinnovare le autorizzazioni necessarie per discariche e impianti è un percorso lungo, esposto al vaglio delle autorità e alla partecipazione del pubblico, e che non riuscire ad assicurarsi capacità danneggerebbe l'attività. Nell'ultimo bilancio questo fattore di rischio è stato riscritto in modo sostanziale proprio per sottolineare questi aspetti.
  • Volatilità dei prezzi dei materiali riciclati — Una parte dei ricavi del riciclo e del trattamento dell'organico dipende dal prezzo di mercato dei materiali recuperati, elemento che la società elenca fra i rischi dichiarati. Casella lo attenua ristrutturando i contratti di lavorazione con terzi attorno a una tariffa di servizio e applicando una «sustainability recycling adjustment fee» che si muove in senso inverso ai prezzi, ma l'esposizione non sparisce.
  • Regolamentazione ambientale, PFAS compresi — Il rispetto delle norme ambientali, con i PFAS citati esplicitamente fra i fattori di rischio dichiarati, può far salire costi operativi e investimenti ed esporre la società a responsabilità sulle discariche e sugli impianti di trattamento.
  • I programmi di riduzione e riciclo tagliano i volumi in discarica — Un fattore di rischio aggiunto nell'ultimo bilancio avverte che le alternative alla discarica e i programmi di riduzione dei rifiuti possono ridurre i volumi conferiti e comprimere le tariffe di smaltimento, cioè proprio l'area da cui la società trae i margini migliori.
  • Concorrenza e concentrazione geografica — Fra i rischi dichiarati figurano la concorrenza nel settore dei rifiuti e la concentrazione geografica delle attività in un'unica area del Paese: una recessione regionale, un cambio normativo o eventi meteorologici estremi nel Nord-Est e nell'area medio-atlantica colpiscono quindi quasi tutta la società insieme.
  • Costo del carburante e sindacalizzazione — Il prezzo del carburante e l'attività sindacale sono entrambi elencati fra i rischi d'impresa: la flotta di raccolta rende il gasolio una voce di costo rilevante e gli accordi sindacali possono alzare i costi o interrompere i servizi.
  • Tecnologia, cybersicurezza e intelligenza artificiale — Tre rischi dichiarati riguardano la tecnologia: gli aggiornamenti dell'infrastruttura informatica e delle piattaforme di e-commerce, che potrebbero non produrre la crescita di ricavi attesa; gli incidenti di cybersicurezza, capaci di bloccare l'operatività; e — novità dell'ultimo bilancio — i problemi di accuratezza, sicurezza e riservatezza dei dati legati all'adozione dell'intelligenza artificiale.
  • Indebitamento consistente — La società dichiara che il peso del debito limita la flessibilità operativa e finanziaria. La leva netta era pari a 2,34x al 31 dicembre 2025 e la strategia di crescita per acquisizioni tiene il bilancio costantemente sotto sforzo.

Concentrazione dei clienti

Il bilancio non indica quale quota dei ricavi arrivi dai principali clienti. Descrive però una base distribuita fra utenze domestiche, clienti commerciali e industriali e amministrazioni comunali in undici stati, oltre ai trasportatori terzi che pagano per conferire nelle stazioni di trasferimento e nelle discariche. L'unica area con rapporti singoli di dimensione rilevante è la divisione National Accounts di Resource Solutions, che segue grandi organizzazioni multi-sede: nemmeno per quella, però, viene fornita una percentuale di concentrazione.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che Casella possieda qualcosa di non replicabile: capacità di discarica autorizzata in una regione densamente popolata dove ottenere nuovi permessi è estremamente difficile, con circa 98,2 milioni di tonnellate fra capacità autorizzata e autorizzabile a fronte di 3,7 milioni consumate nel 2025. Su questa scarsità, dicono, poggia una rete verticalmente integrata che guadagna due volte sulla stessa tonnellata e una clientela che paga canoni ricorrenti per un servizio di cui nessuno può fare a meno. Citano la capacità costante di alzare i prezzi nel business dei rifiuti solidi e una lunga tradizione di acquisti di piccoli operatori locali poi assorbiti nei giri esistenti — nove acquisizioni nel 2025 e una decima in West Virginia chiusa il 1° gennaio 2026 — come modo per continuare a crescere in un settore frammentato. Aggiungono che i contratti di riciclo sono stati ristrutturati attorno a tariffe di servizio, riducendo l'esposizione della parte più sensibile ai prezzi delle materie prime.

I timori di chi vende

Chi vende teme che la crescita sia comprata più che generata: la società si è allargata rapidamente per acquisizioni — l'esempio più evidente è la regione medio-atlantica, che prima di metà 2023 non esisteva — e ogni operazione va integrata, pagata e alla fine deve giustificare il prezzo, con una leva netta di 2,34x a fine 2025. Preoccupa l'intensità di capitale del modello: celle di discarica, obblighi di chiusura e post-chiusura, una flotta di camion esposta al gasolio assorbono cassa in continuazione, e i rischi dichiarati sulle autorizzazioni significano che un solo permesso negato o rinviato può bloccare un piano di crescita. Viene citato anche il fattore di rischio che Casella stessa ha aggiunto nell'ultimo bilancio: i programmi di riduzione e le alternative alla discarica possono ridurre i volumi conferiti e comprimere le tariffe di smaltimento, cioè la fonte dei margini migliori. Infine si osserva che le attività sono concentrate in un'unica area del Paese e che la normativa sui PFAS colpisce in pieno i gestori di discariche: un cambiamento regolatorio regionale investirebbe quasi tutta la società insieme.

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Confronta

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

P/E: 37.1Punteggio: 74Capitalizzazione: $39.36B

Casella la cita nel 10-K fra i grandi operatori nazionali con cui si scontra, ed è la più simile per strategia: entrambe costruiscono reti integrate di raccolta, trasferimento e discariche nei mercati minori, non nelle grandi aree metropolitane.

P/E: 29.7Punteggio: 70Capitalizzazione: $65.14B

Concorrente citato nel 10-K di Casella: partecipa alle stesse gare municipali e commerciali per la raccolta e possiede discariche negli stessi stati del Nordest e del Medio Atlantico.

WM, Inc. (Waste Management, Inc.)WM

È il maggiore operatore americano dei rifiuti solidi ed è citata nel 10-K di Casella: si contendono gli stessi clienti commerciali, industriali e municipali e gli stessi volumi conferiti a discariche e stazioni di trasferimento.

GFL Environmental Inc.GFL

Compare nel gruppo di riferimento scelto dal 10-K di Casella e opera nello stesso mestiere di raccolta e smaltimento in Nord America, anche in stati confinanti con l'area Medio Atlantica che nel 2023 le ha in parte ceduto.

Interstate Waste Services, Inc.Non tracciato

Operatore regionale privato con raccolta, trasferimento e discariche in New Jersey e New York: è il tipo di concorrente locale che il 10-K di Casella descrive come rivale su prezzo e qualità del servizio nei suoi stessi mercati.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$1.96B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Utile Netto

$6M

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Free Cash Flow

$85M

Patrimonio Netto Totale

$1.57B

Passività Totali

$1.73B

Rapporto di Liquidità

0.99

Copertura Interessi

1.01

Debito/EBITDA

3.90

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

Caso generaleCorrettamente Valutato

Fair Value

$94.00

Prezzo Attuale

$80.35

Margine di Sicurezza

+14.5%

Range Fair Value

$61.10 - $126.89

Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.

Metodi di Stima

Target degli analisti:$111.80
Flussi di cassa scontati (DCF):Dati insufficienti per calcolarlo
Multiplo sugli utili (P/E):$4.97
Formula di Graham:$0.60
Valore della capacità di reddito (EPV):$9.59
P/B giustificato:Dati insufficienti per calcolarlo
Sconto dei dividendi (Gordon):Dati insufficienti per calcolarlo
P/FFO, i fondi da operazioni:-
Utili di mezzo ciclo:Dati insufficienti per calcolarlo
Multiplo sui ricavi:$87.32
Consenso Analisti:Strong Buy (14B / 3H / 1S)
Ultima Sorpresa Utili:+32.80%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

892.78

ROE

0.5%

Rapporto P/B

-

P/FCF

-

Margine Lordo

33.4%

ROIC

1.6%

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

1.6%

WACC

7.4%

ROIC − WACC

-5.8 pp

Il ROIC è sotto il costo del capitale: l'azienda distrugge valore per ogni dollaro investito.

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (11)

  • EPS shows upward trend
  • Price CAGR 21.19%
  • Gross Margin 33.4%
  • Debt/Equity ratio
  • Positive Free Cash Flow
  • Current Ratio
  • Debt/EBITDA
  • Revenue Growth 5Y 18.9%
  • Analyst Consensus 78% Buy
  • Earnings Surprise avg 45.0%
  • Earnings Quality (OCF/NI) 61.56

Non superati (11)

  • ROIC 1.6%
  • Operating Margin 3.4%
  • CapEx intensity
  • Interest Coverage
  • Return on Tangible Assets
  • Low reliance on intangibles
  • DCF valuation (Unknown)
  • ROE 0.4%
  • Share Dilution 11.5%
  • Net Margin Trend 0.3% vs 0.6%
  • Piotroski F-Score 4/9

Non disponibili (5)

  • P/FCF NaN
  • P/B Ratio NaN
  • Dividend Payout NaN%
  • Price below Graham Number
  • PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)

Piotroski F-Score

4/9

Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione

score
criteria

Qualità degli Utili

61.56

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

11.5%

Emissione nuove azioni, diluizione proprietà

Partecipazioni istituzionali

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Mr. John W. Casella Jr.Executive Chairman74
Mr. Edmond R. ColettaPresident, CEO & Director49
Mr. Bradford J. HelgesonExecutive VP & CFO48
Ms. Shelley E. SaywardExecutive VP & General Counsel50
Mr. Damian RibarExecutive VP & COO-
Mr. Kevin J. DrohanVP & Chief Accounting Officer44
Henry BabyVice President of Investor Relations & Finance-
Mr. Jeffrey A. SteinSenior Vice President of Corporate Development66
Mr. Kelley J. RobinsonSenior Vice President of Human Resources-
Mr. Keith S. LandauChief Transformation Officer-

Rischio Audit

5

Rischio CdA

8

Rischio Compensi

1

Rischio Diritti Azionisti

10

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Documenti

  • Relazione annuale (10-K)

    Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.

    Depositato il 2026-02-20

    Vedi documento
  • Relazione trimestrale (10-Q)

    Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.

    Depositato il 2026-08-07

    Vedi documento
  • Comunicazione price-sensitive (8-K)

    Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.

    Depositato il 2026-10-01

    Vedi documento

via SEC EDGAR

Storico Ricavi

via SEC EDGAR

Ultime Notizie

Ultime notizie per CWST, da Markets Gazette.

  • 3/5/2026NEGATIVE
    Casella Waste Stock Down Nearly 20%, but One Fund Just Bought Up $9 Million in Shares

    Casella Waste Systems Inc. saw its stock price drop by nearly 20%, even as one fund recently purchased $9 million worth of shares. The company provides integrated waste and recycling services across the northeastern U.S. with a vertically integrated model. The significant stock decline suggests market concerns regarding future outlook or recent operational events, which may have outweighed the positive impact of the fund's investment. Investors should closely monitor the reasons behind the drop and the fund's strategy.

  • 2/24/2026NEUTRAL
    Casella Waste (CWST) Q4 2025 Earnings Transcript

    Casella Waste Systems, Inc. (CWST) has announced the availability of its Q4 2025 earnings transcript. While the detailed content has not yet been made public, this event marks a critical juncture for investors monitoring the company's performance in the waste management sector. Anticipation is high for the release of key financial data, future projections, and any insights into corporate strategy. Analyzing these documents is essential for assessing Casella's operational health and growth potential, thereby influencing short-to-medium-term investment decisions.

via Markets Gazette