DR Horton Inc (DHI)
Fair ValueFondamentale
76
Prezzo
$135.70
Capitalizzazione
$39.00B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
D.R. Horton è il maggiore costruttore di case degli Stati Uniti per numero di abitazioni consegnate. Nell'esercizio 2025, chiuso il 30 settembre 2025, ha consegnato 84.863 case a un prezzo medio di circa 370.400 dollari, con 92 divisioni attive in 126 mercati di 36 stati. Quasi tutta l'urbanizzazione e la costruzione vera e propria è affidata a imprese terze: D.R. Horton acquista o opziona i terreni, disegna il prodotto, coordina il cantiere e vende la casa finita. Attorno a questo nucleo ruotano tre attività: un segmento locazioni che costruisce complessi uni- e plurifamiliari e li cede come immobili a reddito, una società quotata di urbanizzazione partecipata al 62% (Forestar) che fornisce lotti pronti, e una divisione di servizi finanziari (DHI Mortgage più agenzie immobiliari di intermediazione titoli e assicurazioni) che finanzia e perfeziona i rogiti delle case vendute.
Come guadagna
Il ricavo si riconosce quasi tutto al rogito, quando la casa finita passa all'acquirente. Le case si vendono dalle case-modello tramite venditori interni a provvigione e agenti indipendenti; l'acquirente versa una caparra e il contratto di norma è condizionato all'ottenimento del mutuo, con uno-tre mesi fra firma e consegna. Il margine lordo sulla vendita di case è stato del 21,5% nell'esercizio 2025 contro il 23,5% dell'anno prima. I ricavi da locazione sono irregolari e nascono dalla cessione di interi complessi già costruiti, non dagli affitti incassati. I servizi finanziari incassano commissioni di erogazione e di intermediazione: DHI Mortgage ha erogato o intermediato 68.982 mutui nell'esercizio 2025, in larga parte cedibili alle agenzie federali, e rivende quasi tutti i crediti e i relativi diritti di servicing a terzi poco dopo l'erogazione, senza tenerli in bilancio. Forestar vende lotti urbanizzati, l'83% dei quali alla stessa D.R. Horton: quel ricavo viene in gran parte eliso nel consolidato.
Ricavi per segmento
Costruisce e vende case unifamiliari, soprattutto di primo acquisto e primo passaggio di categoria, ad acquirenti privati in 126 mercati americani. Il bilancio indica che è l'attività centrale e ha generato il 92% dei ricavi consolidati; i ricavi di segmento sono stati circa 31,5 miliardi di dollari nell'esercizio 2025.
Sviluppa complessi di case unifamiliari da affitto e condomini plurifamiliari e li cede ultimati a investitori e gestori immobiliari. Nell'esercizio 2025 ha chiuso 3.460 case unifamiliari da affitto e 2.947 unità plurifamiliari, per circa 1,6 miliardi di dollari di ricavi di segmento.
Società quotata a parte, partecipata al 62% e consolidata, che acquista terreni grezzi, ne ottiene i permessi, li urbanizza e rivende lotti pronti ai costruttori. Nell'esercizio 2025 ha venduto 14.240 lotti, l'83% dei quali a D.R. Horton: per questo la maggior parte dei suoi circa 1,7 miliardi di ricavi è infragruppo e viene elisa nel consolidato.
DHI Mortgage eroga i mutui agli acquirenti delle case D.R. Horton e li rivende, accanto ai servizi di agenzia immobiliare per la stipula e di intermediazione assicurativa. I ricavi di segmento sono stati circa 0,8 miliardi di dollari nell'esercizio 2025.
Vantaggio competitivo
Vantaggio di costo · StrettoCostruire case è un mestiere di materia prima indifferenziata, dove la concorrenza è locale: la stessa D.R. Horton dichiara di competere su prezzo, posizione, qualità e progetto contro costruttori locali, regionali e nazionali e contro il mercato dell'usato. Al posto di un vantaggio di marca ha la dimensione. È il maggiore costruttore del paese per consegne: può trattare materiali e imprese esecutrici su base nazionale oltre che locale, spalmare i costi di struttura su molte più unità e tenersi una riserva di lotti tramite il 62% di Forestar invece di immobilizzare capitale in terreni grezzi. La divisione mutui interna le lascia inoltre il controllo del passaggio del finanziamento e l'uso degli sconti sul tasso come leva di vendita. Sono vantaggi reali di costo e di distribuzione, ma non impediscono a un concorrente di entrare in un singolo mercato e non proteggono i volumi quando i tassi salgono.
Cosa muove la domanda
CiclicoLa domanda di case nuove è una delle cose più sensibili ai tassi di tutta l'economia. L'acquirente decide sulla rata mensile: tassi, occupazione e fiducia muovono i volumi in modo diretto, e quando i tassi salgono il costruttore o perde ordini o paga di tasca propria lo sconto sul tasso, che si manifesta come margine più basso invece che come ordini più bassi. L'esercizio 2025 lo mostra bene: ricavi consolidati in calo del 7% a 34,3 miliardi, consegne in calo del 5% e margine lordo sulle case sceso dal 23,5% al 21,5%, con un utile ante imposte giù del 25% a 4,7 miliardi a fronte di una flessione dei ricavi assai più contenuta. La clientela è sbilanciata sul primo acquisto, cioè la fascia con meno margine sulla rata. In controtendenza al ciclo agisce una spinta lenta e strutturale — formazione di nuovi nuclei familiari e un lungo deficit di costruzioni — ed è il motivo per cui in questo settore le discese sono brusche ma non definitive.
Rischi principali
- L'attività è ciclica — La società dichiara che le attività di costruzione, locazione e urbanizzazione sono cicliche e fortemente esposte al mutare delle condizioni economiche, immobiliari e di altra natura, con effetti negativi sui risultati.
- Disponibilità dei mutui e tassi d'interesse — Un fattore di rischio dichiarato riguarda la riduzione del credito ipotecario garantito dalle agenzie federali, i cambiamenti nei programmi pubblici di finanziamento, la minore capacità di rivendere a buone condizioni i mutui erogati e l'aumento dei tassi: ognuno di questi elementi riduce la possibilità dell'acquirente di ottenere il mutuo.
- Rincaro dei fattori produttivi — Il bilancio segnala l'aumento del costo di terreni, manodopera, materiali e servizi e la possibilità di non riuscire a scaricarlo sui prezzi di vendita.
- Svalutazioni delle rimanenze — La società dichiara di poter dover registrare svalutazioni rilevanti sul valore di carico di terreni e case in rimanenza, con impatto diretto sui risultati. Aggiunge di provare a contenerle limitando il capitale immobilizzato in rimanenze e comprando, quando possibile, lotti già pronti per costruire.
- Concorrenza — Un fattore di rischio dichiarato riguarda la concorrenza sui mercati della costruzione e delle locazioni, che secondo la società può limitare la possibilità di vendere case e immobili da reddito a prezzi remunerativi. La competizione riguarda anche terreni, materiali, manodopera qualificata e accesso al credito, non solo gli acquirenti.
- Disdette dei contratti in portafoglio — Poiché i contratti si firmano in genere uno-tre mesi prima del rogito e sono di norma condizionati all'ottenimento del mutuo, la società dichiara che le disdette dei contratti in portafoglio possono ridurre ricavi e redditività.
- Obblighi di riacquisto dei mutui — DHI Mortgage rivende quasi tutti i mutui che eroga, ma la società dichiara che un aumento degli obblighi di riacquisto e delle perdite su crediti può danneggiare i servizi finanziari e il conto consolidato.
- Dipendenza da Forestar — La società dichiara che l'investimento rilevante in Forestar e la dipendenza da Forestar per l'approvvigionamento di lotti possono pesare sui risultati se Forestar incontra difficoltà operative o finanziarie.
Concentrazione dei clienti
Il bilancio non indica una concentrazione della clientela per il gruppo, e la struttura dell'attività rende difficile che ne esista una significativa: le case si vendono una alla volta a decine di migliaia di privati — 84.863 rogiti nell'esercizio 2025 — in 126 mercati, quindi nessun singolo cliente pesa. L'unica concentrazione reale è interna, non esterna: nell'esercizio 2025 Forestar ha ceduto l'83% dei propri lotti alla stessa D.R. Horton, cioè una dipendenza infragruppo, non un rischio di cliente terzo. Fa eccezione per natura il segmento locazioni, dove interi complessi vengono ceduti a pochi compratori istituzionali, ma il bilancio non ne quantifica il peso.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che la dimensione è tutto: essendo il maggiore costruttore del paese per consegne, D.R. Horton acquista materiali e manodopera a condizioni che un costruttore piccolo non ottiene e spalma i costi di struttura su quasi 85.000 case l'anno. Indica nella strategia leggera sui terreni — opzioni sui lotti e approvvigionamento tramite Forestar, partecipata al 62% e finanziata a parte, invece di magazzini di terreno grezzo — ciò che dovrebbe rendere la prossima discesa meno rovinosa dei cicli passati, e nella divisione mutui interna, che rivende i crediti invece di tenersi il rischio, una leva diretta sull'accessibilità della rata attraverso gli sconti sul tasso. Fa notare che perfino in un anno di consegne, margini e utile tutti in calo la società ha comunque prodotto 4,7 miliardi di utile ante imposte e 3,4 miliardi di cassa operativa dalla sola costruzione. E si appoggia all'argomento strutturale: la formazione di nuovi nuclei familiari contro anni di costruito insufficiente, con il primo acquisto — il terreno di casa di D.R. Horton — come fascia dove la domanda inevasa è maggiore.
I timori di chi vende
Chi vende teme che l'esercizio 2025 mostri la leva operativa che gira al contrario: ricavi giù del 7%, consegne giù del 5%, ma utile ante imposte giù del 25%, perché tenere i volumi in un mercato a tassi alti costa margine — il margine lordo sulle case è sceso dal 23,5% al 21,5%. Sostiene che gli incentivi e gli sconti sul tasso che sorreggono la domanda sono un travaso diretto dal conto economico e che, se i tassi restano alti, la scelta è fra volumi in calo e margini più sottili, senza terza via. Indica la concentrazione sul primo acquisto, la fascia più sensibile alla rata e meno solida, e la dichiarazione della società stessa sulla possibile svalutazione di terreni e case a magazzino. Osserva che è un'attività senza potere di prezzo né contro i concorrenti locali né contro il mercato dell'usato, e che un calo dei tassi libererebbe anche più offerta di case usate. E ricorda che, storicamente, gli utili e i margini di picco del settore sono stati il momento sbagliato per estrapolare.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
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Secondo costruttore americano per case consegnate, Lennar vende case di produzione in grandi volumi agli stessi acquirenti alla prima casa o al primo salto di qualità, negli stessi mercati della Sun Belt e del Sud-Est, e come D.R. Horton accompagna la vendita con mutuo e servizi di rogito propri.
Pulte costruisce per gli stessi tre segmenti serviti da D.R. Horton — prima casa, salto di qualità e over 55 — nelle stesse aree metropolitane, e si contende i medesimi terreni e le stesse squadre di artigiani.
Con i marchi Ryan Homes e NVHomes, NVR vende case accessibili e di fascia media agli stessi acquirenti dell'area medio-atlantica e del Sud-Est, con una società di mutui agganciata alla vendita come fa D.R. Horton.
Meritage punta sulle case d'ingresso e di primo salto in Texas, Arizona, Florida e Carolina: esattamente gli stati dove il marchio Express Homes di D.R. Horton vende di più.
KB Home si rivolge allo stesso acquirente alla prima casa attento al prezzo in California, Texas e Sud-Ovest, e offre il finanziamento interno di KBHS Home Loans: la gara si gioca sulla rata mensile quanto sulla casa.
Taylor Morrison vende case d'ingresso, di fascia media e in comunità per il tempo libero fra Florida, Texas, Arizona e Carolina, sovrapponendosi alle regioni più grosse di D.R. Horton, e le contende anche il terreno delle case costruite per l'affitto.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$33.35B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$3.05B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$3.28B
Patrimonio Netto Totale
$24.19B
Passività Totali
$10.73B
Rapporto di Liquidità
4.66
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
1.74
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$129.74
Prezzo Attuale
$135.70
Margine di Sicurezza
-4.6%
Range Fair Value
$100.54 - $158.95
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
13.03
ROE
14.8%
Rapporto P/B
1.60
P/FCF
11.94
Margine Lordo
22.6%
ROIC
-
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
-
WACC
10.2%
ROIC − WACC
-
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (16)
- EPS shows upward trend
- Price CAGR 17.57%
- P/FCF 11.94
- P/B Ratio 1.60
- Debt/Equity ratio
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- ROE 12.8%
- Revenue Growth 5Y 11.0%
- PEG Ratio 1.03
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.10
- Share Dilution -6.6%
Non superati (6)
- Gross Margin 22.6%
- DCF valuation (Overvalued)
- Analyst Consensus 38% Buy
- Earnings Surprise avg 0.7%
- Net Margin Trend 9.2% vs 11.5%
- Piotroski F-Score 3/9
Non disponibili (5)
- ROIC NaN%
- Dividend Payout NaN%
- Operating Margin NaN%
- Current Ratio
- Interest Coverage
Piotroski F-Score
Preoccupazioni finanziarie serie
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. David V. Auld | Executive Chairman | 69 |
| Mr. Paul J. Romanowski | President, CEO & Director | 54 |
| Mr. Bill W. Wheat | Executive VP & CFO | 59 |
| Mr. Michael J. Murray | Executive VP & COO | 59 |
| Mr. Aron M. Odom | Senior VP & Corporate Controller | 51 |
| Collin Michael Dawson | Vice President of Corporate Finance & Treasurer | - |
| Ms. Jessica Leigh Hansen | Senior VP of Communications & People and Head of Investor Relations | - |
| Mr. Thomas B. Montano | Senior VP, Corporate Compliance Officer & Corporate Secretary | - |
| Mr. Rick Horton | President of South Region | - |
| Matt Farris | President of West Region | - |
Rischio Audit
7
Rischio CdA
6
Rischio Compensi
5
Rischio Diritti Azionisti
8
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2025-11-19
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-07-23
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-15
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
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D.R. Horton Inc. (DHI) faces significant headwinds as chief economist Selma Hepp warns of a potential 9% mortgage rate scenario if inflation reaccelerates and US Treasury yields climb due to fiscal deficits. While not the base case, such extreme rates would severely cripple housing activity, exacerbate affordability issues, and freeze inventory as buyer demand plummets. As the largest US homebuilder by volume, D.R. Horton's stock is particularly vulnerable to a downturn in the housing market driven by elevated borrowing costs, potentially impacting sales and profitability.
via Markets Gazette