eToro Group Ltd. (ETOR)
SottovalutatoFondamentale
88
Prezzo
$25.70
Capitalizzazione
$2.04B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
eToro Group Ltd. gestisce una piattaforma di investimento multi-asset rivolta ai risparmiatori privati in decine di paesi. Da una sola app l'utente compra azioni ed ETF, opera su valute, materie prime e criptoattività e, dove le regole locali lo consentono, usa CFD a leva. Il tratto distintivo è sociale: gli utenti pubblicano il proprio portafoglio, si seguono a vicenda e con CopyTrader possono replicare in automatico le operazioni di un altro utente. eToro offre anche un servizio di pagamenti e abbonamenti a livelli. Il gruppo ha sede in Israele, opera tramite società autorizzate separate nel Regno Unito, a Cipro, in Australia, negli Stati Uniti e altrove, e redige il bilancio secondo gli IFRS come emittente privato estero: è quotato al Nasdaq e ha depositato il primo Form 20-F per l'esercizio 2025. Nel 2025 ha dichiarato ricavi e proventi totali per 13,84 miliardi di dollari, un net contribution di 868 milioni e un utile netto di circa 216 milioni, con circa 3,85 milioni di conti finanziati.
Come guadagna
eToro guadagna in quattro modi: lo spread e le commissioni sulle operazioni degli utenti, gli interessi sulla liquidità dei clienti e sul margine prestato, le commissioni di cambio valuta e di conto, gli abbonamenti. C'è però un dettaglio contabile che conta più di tutto il resto. Le operazioni in cripto sono eseguite in conto proprio, quindi il bilancio iscrive l'intero incasso della vendita come «Revenue from cryptoassets» — 12,98 miliardi nel 2025 — e il costo d'acquisto a parte come «Cost of revenue from cryptoassets», 12,93 miliardi. La differenza, circa 43 milioni, è quanto il cripto spot ha davvero portato a casa. Per questo la riga dei ricavi è gigantesca e dice quasi nulla sulle dimensioni dell'azienda. Il management ragiona sul «net contribution», cioè i ricavi al netto dei costi variabili per produrli: 868 milioni nel 2025 contro 788 nel 2024. Sotto, l'economia reale è fatta di spread sul trading di azioni, materie prime e valute (399 milioni di net trading income), interessi netti dagli utenti (213 milioni), cripto (spot più derivati) e cambio valuta e altri proventi (96 milioni).
Ricavi per segmento
Incassi lordi dalla vendita di criptoattività agli utenti retail, contabilizzati in conto proprio. Il costo d'acquisto corrispondente, 12,93 miliardi, è esposto a parte: la riga è quasi una partita di giro e il cripto spot ha lasciato circa 43 milioni netti nel 2025.
Spread, commissioni e risultato di negoziazione su azioni, ETF, materie prime e valute, compresi i CFD a leva dove sono ammessi. È la voce netta più grande: 399 milioni nel 2025.
Interessi sulla liquidità dei clienti e sul finanziamento concesso a chi opera a margine, al netto di quanto riconosciuto agli utenti. Valgono 213 milioni nel 2025 e dipendono direttamente dai tassi delle banche centrali.
Risultato sulle posizioni cripto a leva offerte come derivati anziché come possesso spot, esposto al netto. 124 milioni nel 2025.
Commissioni applicate quando l'utente versa o preleva in una valuta diversa da quella del conto, più il servizio di pagamenti eToro Money e gli abbonamenti. 96 milioni nel 2025.
Interessi sulla liquidità e sugli investimenti propri della società, non su quelli dei clienti. 30 milioni nel 2025.
Vantaggio competitivo
Effetti di rete · StrettoL'unico asset difficile da copiare di eToro è lo strato sociale: una bacheca pubblica di portafogli veri e il meccanismo CopyTrader, che paga gli investitori più seguiti perché si lascino replicare. Più persone pubblicano il proprio track record, più la piattaforma è utile al principiante che non vuole scegliersi i titoli da solo: è un effetto rete autentico, ed è il motivo per cui in Europa eToro è un marchio noto a chi investe per la prima volta. È un vantaggio stretto, non ampio. Nulla impedisce a un utente di aprire un conto altrove: nel 2025 eToro ha speso 209 milioni in marketing a fronte di 868 milioni di net contribution, il profilo tipico di un'azienda che i clienti li sta ancora comprando. Il bilancio stesso indica fra i rischi principali la concorrenza di fintech, banche tradizionali e sedi meno regolamentate, e diversi rivali offrono ormai funzioni di copy trading proprie.
Cosa muove la domanda
CiclicoLa domanda è la voglia dei risparmiatori di operare sui mercati, e quella voglia è prociclica all'estremo. L'attività esplode quando i mercati salgono e le cripto fanno notizia — si aprono conti nuovi, gli utenti già presenti operano di più, gli spread rendono di più — e si prosciuga nei mercati piatti o in calo, proprio quando acquisire un cliente costa di più. La voce interessi aggiunge un secondo ciclo, diverso: è cresciuta con gli anni del rialzo dei tassi e si riduce quando i tassi scendono, a prescindere dai volumi. L'unico elemento in parte stabilizzante è lo stock di liquidità dei clienti, che frutta interessi anche quando nessuno opera.
Rischi principali
- I risultati oscillano con la volatilità dei mercati — La società dichiara che i risultati operativi hanno oscillato e continueranno a oscillare in modo significativo da un periodo all'altro, perché il business dipende dalle condizioni dei mercati azionari, cripto, valutari e delle materie prime. Un trimestre tranquillo significa meno operazioni e meno ricavi; e movimenti bruschi o erratici possono impedire di eseguire o correggere in tempo la gestione del rischio, pericolo che il bilancio segnala in particolare per la negoziazione fuori orario, quando la liquidità può sparire.
- Trattenere e acquisire utenti — eToro afferma che il suo successo richiede di trattenere gli utenti esistenti, aggiungerne di nuovi e mantenerli attivi, e che molti fattori possono ridurre l'attività sulla piattaforma. Avverte inoltre che i tassi di crescita storici potrebbero non indicare quelli futuri, osservando che la crescita dei conti finanziati è rallentata e che la crescita per acquisizioni è imprevedibile.
- Un quadro regolamentare che continua a cambiare — Il bilancio descrive un contesto regolamentare esteso, complesso, sovrapposto e in continuo cambiamento, con requisiti eterogenei nelle molte giurisdizioni servite e regole sulle criptoattività in evoluzione come MiCA e la Travel Rule. Segnala a parte gli obblighi su sanzioni, frodi, antiriciclaggio, contrasto al finanziamento del terrorismo e anticorruzione: l'ampiezza geografica aumenta la probabilità di una violazione e, sulle sanzioni, la responsabilità è oggettiva.
- I tassi d'interesse tagliano da entrambi i lati — La società dichiara di essere esposta direttamente e indirettamente alle variazioni dei tassi: gli interessi netti si muovono con i tassi di politica monetaria, e il bilancio segnala la possibilità di restrizioni regolamentari sulla stessa facoltà di trattenere interessi sulla liquidità dei clienti.
- Dipendenza da terzi e insolvenza delle controparti — Eseguire le operazioni degli utenti, coprirsi e fornire servizi di pagamento dipende da liquidity provider e rapporti bancari con terzi, la cui interruzione potrebbe bloccare l'operatività. La società dichiara anche il rischio di controparte: gli utenti a leva possono lasciarle perdite su crediti, e l'insolvenza di una banca depositaria inciderebbe sul recupero degli attivi. Aggiunge che una copertura assicurativa adeguata non è sempre disponibile, in particolare per i reati sulle criptoattività e per certi incidenti informatici.
- Gli utenti perdono denaro, e questo è un rischio d'impresa — Poiché eToro offre servizi in tempo reale su mercati volatili, i suoi utenti sono esposti a perdite, e la società dichiara che l'insoddisfazione che ne deriva può tradursi in reclami, contenziosi e danno reputazionale. Indica marchio e reputazione come un rischio a sé, che litigation, violazioni informatiche o azioni delle autorità possono danneggiare.
Concentrazione dei clienti
In pratica non esiste, e il bilancio non indica alcun cliente che pesi in modo rilevante sui ricavi. I ricavi di eToro arrivano da circa 3,85 milioni di conti retail finanziati sparsi in molti paesi, quindi nessun singolo cliente conta. La concentrazione che c'è è di altro tipo: la gran parte dei ricavi lordi passa da una sola classe di attività, le criptoattività, e la società dipende da un numero limitato di liquidity provider e banche terze per eseguire e regolare le operazioni, dipendenza che elenca fra i propri fattori di rischio.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che eToro abbia già fatto la parte difficile: ha costruito un marchio riconosciuto dai consumatori e un insieme di licenze regolamentari fra Europa, Regno Unito, Australia e Stati Uniti, cose che richiedono anni e molti soldi per essere messe insieme. Cita il net contribution passato da 788 a 868 milioni e l'utile netto da 192 a 216 milioni: la piattaforma fa utili, non brucia cassa. E cita un mix diversificato in cui il trading azionario, gli interessi e il cambio valuta bastano a coprire i costi di struttura anche quando le cripto si fermano. Vede nello strato sociale la parte che i concorrenti non possono semplicemente copiare, perché richiede che la comunità ci sia già, e ritiene che una base di utenti giovani, alla prima esperienza e ancora all'inizio della fase di accumulo, sia destinata a versare di più nel tempo, alzando sia i ricavi da trading sia la liquidità che frutta interessi.
I timori di chi vende
Chi vende teme che questa sia una società di intermediazione ciclica vestita da piattaforma tecnologica. La riga dei ricavi da 13,8 miliardi è quasi tutta incasso lordo da vendita di cripto, iscritto contro 12,9 miliardi di costo corrispondente: il business vero sono gli 868 milioni di net contribution, e chi si àncora al numero grande si àncora al nulla. Osserva che il cripto spot ha portato solo circa 43 milioni netti nel 2025 pur reggendo tutto il peso regolamentare e reputazionale, che la società stessa dice rallentata la crescita dei conti finanziati, e che 209 milioni di marketing a fronte di 868 milioni di net contribution suggeriscono utenti affittati più che posseduti. Preoccupa la voce interessi, cresciuta in un mondo di tassi alti e destinata a ridursi quando scendono, e preoccupa la regolamentazione: i fattori di rischio del bilancio descrivono un contesto in cui le regole sulle cripto, i limiti di leva sui CFD e perfino il diritto di trattenere gli interessi sulla liquidità dei clienti possono cambiare in una singola giurisdizione e portarsi via una fetta di ricavi.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
App mobile senza commissioni che si contende lo stesso investitore giovane e autonomo su azioni, opzioni e cripto, e che ora sbarca nei mercati europei di eToro.
Si contende il trading di criptovalute che alimenta buona parte delle commissioni di eToro, offrendo al piccolo investitore lo stesso accesso agli asset digitali.
Piattaforma di trading al dettaglio anch'essa di origine israeliana, vende CFD e sempre piu' azioni agli stessi clienti fai-da-te in Europa, Regno Unito e Australia.
Piattaforma britannica non quotata che offre azioni, ETF e CFD a zero commissioni allo stesso pubblico retail europeo da cui eToro trae la maggior parte dei conti finanziati.
Broker quotato a Varsavia che spinge con forte pubblicita' conti multi-asset e CFD in tutta l'Europa continentale: stessi clienti e stessi ricavi da spread.
Broker retail britannico storico, offre CFD, spread betting e compravendita di azioni in Regno Unito, Europa e Australia, i mercati da cui eToro ricava gran parte del trading.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$11.98B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$261M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$313M
Patrimonio Netto Totale
$1.39B
Passività Totali
$397M
Rapporto di Liquidità
4.89
Copertura Interessi
6.60
Debito/EBITDA
0.11
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$37.40
Prezzo Attuale
$25.70
Margine di Sicurezza
+31.3%
Range Fair Value
$25.09 - $49.72
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
9.96
ROE
15.5%
Rapporto P/B
1.53
P/FCF
6.81
Margine Lordo
5.5%
ROIC
14.8%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
14.8%
WACC
13.5%
ROIC − WACC
+1.4 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (19)
- EPS shows upward trend
- ROIC 14.8%
- P/FCF 6.81
- P/B Ratio 1.53
- Debt/Equity ratio
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Undervalued)
- ROE 19.0%
- Analyst Consensus 71% Buy
- Earnings Surprise avg 12.3%
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.48
- Share Dilution 2.1%
- Net Margin Trend 1.6% vs 1.5%
- Piotroski F-Score 6/9
Non superati (3)
- Price CAGR -22.64%
- Gross Margin 5.5%
- Operating Margin 2.0%
Non disponibili (5)
- Dividend Payout NaN%
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- Revenue Growth 5Y (Finnhub)
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Emissione nuove azioni, diluizione proprietà
Partecipazioni istituzionali
Nessuna dichiarazione istituzionale per questa azienda.
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Jonathan Alexander Assia | Co-Founder, Chairman of the Board & CEO | 44 |
| Mr. Ronen Assia | Co-Founder & Executive Director | 48 |
| Mr. Meron Shani | Chief Financial Officer | 49 |
| Dr. Hedva Ber | Global COO & Deputy CEO | 56 |
| Mr. Daniel Amir | Head of Global Investor Relations | - |
| Ms. Lina Reshef | General Counsel & VP of Legal | - |
| Mr. Nir Szmulewicz | Chief Marketing Officer | - |
| Ms. Miri Kedem | Chief People Officer | - |
| Mr. Tuval Chomut | Chief Solutions Officer | 69 |
| Mr. Yaki Razmovich | Managing Director of eToro Singapore & Asia | - |
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Ultime Notizie
Ultime notizie per ETOR, da Markets Gazette.
- 5/12/2026POSITIVEGold, Oil Saved eToro's Quarter, But CEO Yoni Assia Says Crypto All-Time Highs Are Still To Come In 2026
eToro Group surpassed Q1 earnings expectations, largely propelled by a nearly fourfold increase in commodities trading volumes. This surge in gold and oil trading significantly offset a concurrent decline in cryptocurrency volumes on the platform. Despite the crypto downturn, CEO Yoni Assia expressed optimism, forecasting new all-time highs for cryptocurrencies in 2026. The company's ability to leverage strength in traditional commodities trading while maintaining a positive long-term outlook on digital assets suggests resilience and strategic diversification for investors.
via Markets Gazette