Ferguson Enterprises Inc (FERG)
Fair ValueFondamentale
59
Prezzo
$219.23
Capitalizzazione
$43.97B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Ferguson distribuisce, con servizi a valore aggiunto, materiale idraulico, impianti di riscaldamento e condizionamento, forniture per acquedotti, elettrodomestici, illuminazione, tubi, valvole e raccordi ai professionisti del settore in Nord America: imprese di installazione, costruttori, clienti industriali e del genio civile, e tutte le aziende che installano e mantengono impianti d'acqua e d'aria. Non produce nulla: acquista da circa 37.000 fornitori e rivende, tenendo il magazzino vicino al cantiere. Al 31 luglio 2025 gestiva 1.746 filiali (1.519 negli Stati Uniti, 227 in Canada), 11 centri di distribuzione regionali e 6 di mercato, con circa 35.000 dipendenti. I mercati finali sono per metà residenziali e per metà non residenziali, e circa due terzi dell'attività riguarda riparazione, manutenzione e rifacimento, non nuove costruzioni.
Come guadagna
Ferguson guadagna sul margine fra quanto paga i fornitori e quanto fa pagare ai clienti professionali, su transazioni singolarmente piccole ma numerosissime. Gli ordini arrivano tramite forza vendita interna ed esterna, centri vendita, banconi, showroom, canali digitali e collegamenti diretti fra i sistemi informatici del cliente e quelli dell'azienda; la consegna avviene a domicilio, con ritiro in filiale o con spedizione diretta dal fornitore. La redditività dipende dal margine lordo per ordine, dai premi che i fornitori riconoscono al raggiungimento di volumi d'acquisto e dalla rapidità di rotazione del magazzino su una rete fitta di filiali; il bilancio segnala che circa il 95% dei prodotti venduti negli Stati Uniti proviene da fornitori statunitensi.
Ricavi per segmento
La rete di filiali statunitensi — 1.519 a fine esercizio — che vende l'intera gamma ai clienti professionali del residenziale e del non residenziale, dagli idraulici e installatori di impianti termici ai committenti di acquedotti e all'industria. Ricavi netti di 29,269 miliardi di dollari nell'esercizio 2025.
L'attività canadese, 227 filiali e circa 3.000 dipendenti, che serve la stessa clientela professionale con le stesse categorie di prodotto. Ricavi netti di 1,493 miliardi di dollari nell'esercizio 2025.
Vantaggio competitivo
Scala · StrettoFerguson si descrive come il maggiore distributore a valore aggiunto dei mercati nordamericani dell'acqua e dell'aria, e il suo vantaggio è fisico, non tecnologico: 1.746 filiali più 17 centri di distribuzione mettono la merce a portata di cantiere, che è ciò che compra davvero un installatore con la squadra ferma ad aspettare. Quella densità costa molto da replicare, dà potere d'acquisto su circa 37.000 fornitori e fa maturare premi di volume che un concorrente più piccolo non ottiene. Non è però un fossato largo: la distribuzione è un settore frammentato e competitivo, con costi di cambiamento bassi — lo stesso rubinetto di marca si compra dal grossista dall'altra parte della strada — e i fattori di rischio dichiarati dall'azienda citano proprio la concorrenza e la deflazione dei prezzi.
Cosa muove la domanda
Moderatamente ciclicoLa domanda segue l'attività edilizia nordamericana, che è ciclica: cantieri avviati, permessi e grandi progetti salgono e scendono con i tassi e con la fiducia, e l'esercizio 2025 ha mostrato le due facce insieme — residenziale fiacco a fronte di ricavi non residenziali in crescita di circa il 15% nel quarto trimestre. Ad attutire il ciclo è la composizione: circa due terzi dell'attività è riparazione, manutenzione e rifacimento, lavoro che si fa perché un impianto si è rotto o perché un edificio deve continuare a funzionare, non perché è stato approvato un progetto nuovo. Le infrastrutture idriche e fognarie aggiungono uno strato di domanda più lento, legato ai bilanci pubblici. I ricavi quindi si piegano con il ciclo, non crollano con esso.
Rischi principali
- Flessione dell'edilizia residenziale e non residenziale — L'azienda dichiara che un calo dei mercati finali residenziali e non residenziali, e più in generale la debolezza dell'economia e l'incertezza sulle tendenze, danneggerebbe i risultati. Nell'esercizio 2025 se n'è già visto un assaggio: la direzione ha descritto il residenziale come fiacco, con cantieri avviati e permessi in indebolimento nel secondo semestre.
- Concorrenza in un settore frammentato — Ferguson elenca fra i propri fattori di rischio la natura competitiva dei settori in cui opera e i cambiamenti del panorama concorrenziale. Si confronta con distributori nazionali, operatori regionali e locali e, sempre più, con i canali digitali, su prodotti che sono in gran parte gli stessi ovunque li si compri.
- Volatilità dei prezzi dei prodotti — Il bilancio cita l'oscillazione dei prezzi dei prodotti distribuiti. Poiché Ferguson lucra un margine su merce che compra e tiene a magazzino, sia l'inflazione sia la deflazione nelle categorie legate alle materie prime — tubo, rame, acciaio — spostano ricavi e margine lordo a prescindere dai volumi effettivamente venduti.
- Dazi e barriere commerciali — Le barriere commerciali e i dazi figurano fra i rischi dichiarati. Alzano il costo della merce importata e costringono l'azienda o a trasferire l'aumento ai clienti professionali o ad assorbirlo nel margine lordo.
- Interruzioni della catena di fornitura e della rete logistica — L'azienda segnala il rischio di interruzioni nella catena di fornitura e nella rete di consegna. La promessa al cliente è la disponibilità — il pezzo, oggi, vicino al cantiere — e quella promessa dipende dal funzionamento senza intoppi delle spedizioni dei fornitori, dei centri di distribuzione e della flotta propria.
- Esecuzione della strategia di acquisizioni — Acquisizioni e partnership sono indicate come rischio. Ferguson cresce in parte comprando distributori più piccoli — le acquisizioni hanno aggiunto circa l'1,0% ai ricavi dell'esercizio 2025 — e il bilancio avverte che queste operazioni potrebbero non dare i benefici attesi.
- Perdita dei premi dei fornitori — L'azienda dichiara il rischio di non maturare o di non mantenere i premi riconosciuti dai fornitori. Questi pagamenti legati ai volumi sono una componente concreta del margine lordo di un distributore, e vanno guadagnati: non sono garantiti.
- Sicurezza informatica e protezione dei dati — Le minacce informatiche e la protezione dei dati sono un rischio dichiarato. Una quota rilevante degli ordini passa dal commercio digitale e da collegamenti diretti fra i sistemi dei clienti e quelli aziendali: l'infrastruttura informatica è parte dell'operatività, non un ufficio di retrovia.
Concentrazione dei clienti
La concentrazione è di fatto assente. Il bilancio afferma che nell'esercizio 2025 nessun singolo cliente ha superato l'1% dei ricavi netti: il fatturato viene da un numero altissimo di installatori, costruttori e clienti industriali, ciascuno con ordini piccoli e frequenti. Ferguson non pubblica una quota aggregata dei primi clienti, quindi un dato complessivo non è ricavabile. Anche il lato fornitori è disperso: circa 37.000 fornitori, nessuno oltre il 5% degli acquisti.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che Ferguson è l'operatore di scala in un settore frammentato e ancora in via di consolidamento, e che può continuare a comprare distributori più piccoli filiale dopo filiale — le acquisizioni hanno aggiunto circa l'1,0% ai ricavi dell'esercizio 2025 — guadagnando al tempo stesso quote per via organica. Indicano una clientela in cui nessun singolo cliente arriva all'1% dei ricavi, quindi un fatturato insolitamente solido; il peso di circa due terzi di manutenzione e riparazione, che tiene in movimento i volumi quando le nuove costruzioni si fermano; e il lavoro non residenziale e sulle infrastrutture idriche, cresciuto di circa il 15% nel quarto trimestre dell'esercizio 2025 mentre il residenziale restava fiacco. Nella loro lettura la rete di filiali e magazzini è un patrimonio che diventa più difficile da replicare man mano che si infittisce.
I timori di chi vende
Chi vende teme che si tratti pur sempre di distribuzione: un'attività a margini sottili e capitale assorbito, il cui destino lo decide l'edilizia nordamericana, che l'azienda stessa mette al primo posto fra i propri fattori di rischio. Osserva che il residenziale è rimasto fiacco per tutto l'esercizio 2025, con cantieri e permessi in calo nel secondo semestre, e che la crescita complessiva del 3,8% è arrivata in parte dalle acquisizioni e non dai volumi propri. Preoccupa il prezzo: Ferguson guadagna su merce che tiene a magazzino, quindi la deflazione su tubi e categorie legate alle materie prime colpisce insieme ricavi e margine lordo, mentre i dazi alzano i costi e vanno scaricati su installatori che possono passare al concorrente a due isolati di distanza. E si mette in dubbio la durata del vantaggio: i costi di cambiamento sono bassi, i premi dei fornitori vanno riconquistati ogni anno, e una strategia di aggregazione deve continuare a trovare obiettivi a prezzi sensati per funzionare.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Core & Main è l'altro distributore nazionale americano di tubi, valvole, raccordi e contatori per acquedotti, fognature e antincendio, e si rivolge agli stessi comuni e alle stesse imprese di opere civili a cui vende la divisione Waterworks di Ferguson.
Watsco è il maggiore distributore nordamericano di impianti e ricambi per riscaldamento, condizionamento e refrigerazione: si contende filiale per filiale gli stessi installatori residenziali e commerciali serviti dal ramo HVAC di Ferguson.
Home Depot è entrata nel canale professionale con HD Supply e con l'acquisizione di SRS Distribution nel 2024, consegnando materiali edili e impiantistici agli stessi cantieri di imprese e installatori riforniti da Ferguson.
Winsupply è un grossista privato a catalogo ampio — idraulica, HVAC e acquedotti — le cui filiali a proprietà locale contendono a Ferguson gli stessi clienti installatori negli stessi mercati statunitensi.
Hajoca è il maggiore grossista privato statunitense di forniture idrauliche, termiche e industriali: dalle sue centinaia di filiali vende le stesse linee di prodotto agli stessi idraulici e installatori meccanici su cui punta Ferguson.
Con la controllata americana nata dall'acquisto di MORSCO nel 2018, il gruppo australiano Reece gestisce filiali di idraulica, HVAC e acquedotti negli stati della Sun Belt, dove si scontra direttamente con Ferguson per gli stessi installatori.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$32.89B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$2.35B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$1.60B
Patrimonio Netto Totale
$5.83B
Passività Totali
$11.90B
Rapporto di Liquidità
1.68
Copertura Interessi
13.72
Debito/EBITDA
2.31
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$194.41
Prezzo Attuale
$219.23
Margine di Sicurezza
-12.8%
Range Fair Value
$126.37 - $262.45
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
24.39
ROE
31.8%
Rapporto P/B
7.54
P/FCF
27.43
Margine Lordo
30.7%
ROIC
17.6%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
17.6%
WACC
9.6%
ROIC − WACC
+8.0 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (20)
- Price CAGR 13.33%
- ROIC 17.6%
- Gross Margin 30.7%
- P/FCF 27.43
- Debt/Equity ratio
- Operating Margin 8.5%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- ROE 40.6%
- Revenue Growth 5Y 6.6%
- Analyst Consensus 71% Buy
- Earnings Surprise avg 5.8%
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.03
- Share Dilution -2.1%
- Net Margin Trend 6.0% vs 5.9%
- Piotroski F-Score 5/9
Non superati (6)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR -1.29%
- P/B Ratio 7.54
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Overvalued)
Non disponibili (2)
- Dividend Payout NaN%
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Kevin M. Murphy | CEO, President & Director | 55 |
| Mr. William Brundage | CFO, Treasurer & Director | 49 |
| Mr. William T. Thees Jr. | Chief Operating Officer | 57 |
| Mr. Andy Paisley | Chief Digital & Information Officer | 56 |
| Mr. Ian Thomas Graham | Chief Legal Officer & Corporate Secretary | 57 |
| Mr. Jake Schlicher | Chief Strategy Officer | 60 |
| Mr. Bo Camposano | Senior Vice President of Waterworks | 53 |
| Mr. Richard Paul Winckler | Chief Accounting Officer | 47 |
| Mr. Peter Kennedy | Vice President of Investor Relations | - |
| Christine Dwyer | Vice President of Communications & PR | - |
Rischio Audit
6
Rischio CdA
3
Rischio Compensi
3
Rischio Diritti Azionisti
2
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2025-09-26
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-08-10
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-08-14
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per FERG, da Markets Gazette.
- 2/24/2026POSITIVEFerguson Misses Mark In Q4 On Weak Residential End Markets
Ferguson shares experienced an unexpected rally, despite the company missing its Q4 revenue and earnings per share estimates. This positive market movement was primarily fueled by an upbeat outlook for fiscal year 2026, which significantly boosted investor confidence. Although weaknesses in residential end markets weighed on current results, the prospect of future growth prevailed, indicating that the market is looking beyond short-term difficulties. Investors appear to be rewarding Ferguson's long-term vision and its ability to outline a solid growth path, transforming a potentially negative news item into a signal of strength.
via Markets Gazette