MSCI Inc (MSCI)
Fair ValueFondamentale
80
Prezzo
$542.33
Capitalizzazione
$39.46B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
MSCI Inc. vende strumenti di supporto alle decisioni di investimento a chi gestisce denaro: indici su cui si costruiscono i portafogli e con cui li si misura, analisi di rischio e di performance, dati su sostenibilità e clima, dati sui mercati privati. Non gestisce denaro in proprio e non assume rischio di mercato sui portafogli dei clienti: concede in licenza dati, modelli e nomi di indici. Al 31 dicembre 2025 serviva circa 6.800 clienti in oltre 100 paesi, soprattutto gestori patrimoniali, investitori istituzionali, banche, hedge fund e società di wealth management.
Come guadagna
I clienti pagano soprattutto con formule ricorrenti, di due tipi. Il primo sono gli abbonamenti annuali: il cliente paga per usare per un anno una base dati, un modello o una piattaforma di analisi, e poi rinnova. Il secondo sono le commissioni sul patrimonio: quando un ETF o un fondo replica un indice MSCI, MSCI incassa una frazione del patrimonio di quel prodotto, e quindi il ricavo sale e scende con la dimensione del fondo e con i mercati. Nel 2025 le commissioni sul patrimonio hanno pesato per il 43,1% dei ricavi del segmento Index. Una quota minore è non ricorrente: licenze una tantum e lavori di implementazione.
Ricavi per segmento
Concede in licenza gli indici MSCI su azioni, obbligazioni e attivi privati, oltre alla classificazione GICS. I clienti li usano come parametri di riferimento, come base per ETF e fondi indicizzati, e per costruire portafogli e indici su misura.
Modelli di rischio e analisi di portafoglio: i modelli fattoriali Barra, RiskMetrics e la piattaforma BarraOne. Venduti a risk manager e gestori per prove di stress, attribuzione della performance e segnalazioni ai regolatori.
Rating ESG, filtri sulle attività controverse, metriche climatiche e strumenti geospaziali, venduti a investitori che devono valutare l'esposizione a sostenibilità e clima o rispettare obblighi di rendicontazione.
Dati sulle transazioni, parametri di riferimento e analisi di portafoglio per private equity, credito privato, immobiliare e infrastrutture, compresi Real Capital Analytics e gli strumenti per i portafogli di capitale privato.
Vantaggio competitivo
Brevetti e licenze · AmpioGli indici MSCI sono diventati il riferimento su cui i fondi si costruiscono e con cui vengono giudicati, e quella posizione è difficile da attaccare. Un fondo che replica un indice MSCI non può cambiare fornitore senza cambiare il proprio nome, il prospetto e lo storico di performance; e un'istituzione che misura il rischio con i modelli Barra ha anni di storia tarati su quelli. Gli attivi sottostanti sono immateriali — metodologie proprietarie, la classificazione GICS, decenni di ricerca sui modelli — e costano poco da replicare per ogni nuovo cliente: per questo la base di abbonamenti si rinnova anno dopo anno. Il bilancio non quantifica la durata di questo vantaggio: è una deduzione dalla natura dell'attività così come viene descritta.
Cosa muove la domanda
Moderatamente ciclicoLa domanda ha due metà che si comportano in modo diverso. La metà ad abbonamento è vischiosa: un sistema di rischio o una licenza su un indice di riferimento è una necessità operativa, messa a budget ogni anno, e non sparisce in un trimestre storto — anche se in una fase lunga di debolezza i clienti si consolidano, si fondono e tagliano, e questo si manifesta come disdette più che come crollo improvviso. La metà legata al patrimonio si muove invece direttamente con i mercati: se gli indici azionari scendono, scende con loro il patrimonio degli ETF che replicano gli indici MSCI e la commissione cala nella stessa proporzione, senza ritardo e senza un contratto che attutisca. Per questo la società avverte che le commissioni variabili oscillano con i livelli di mercato e con l'attività dei clienti.
Rischi principali
- Pressione sulle commissioni sul patrimonio e sui prodotti legati agli indici — La società segnala che i clienti possono negoziare commissioni sul patrimonio più basse o smettere di offrire prodotti basati sui suoi indici, e che le commissioni variabili si muovono con i livelli di mercato e con l'attività dei clienti. Quella parte dei ricavi non è sotto il controllo di MSCI.
- Disdette dei clienti e domanda più debole — Disdette, riduzioni degli abbonamenti in essere o difficoltà finanziarie dei clienti — consolidamento nella gestione patrimoniale, compressione delle commissioni a valle — possono ridurre i ricavi ricorrenti.
- Errori nei dati, nei modelli e nei prodotti — I prodotti possono contenere errori, difetti o malfunzionamenti non rilevati. Poiché indici e modelli di rischio servono a gestire il denaro di altri, un errore comporta sia responsabilità sia un costo reputazionale.
- Dipendenza dai fornitori di dati terzi — MSCI dipende da fornitori esterni per dati, applicazioni, servizi e distribuzione. Un fornitore può disdire, contestare le condizioni o stringere un accordo esclusivo con un concorrente.
- Guasti tecnologici, attacchi informatici e riservatezza dei dati — Interruzioni o vulnerabilità dei sistemi informatici, incidenti di sicurezza e violazioni, l'incapacità di proteggere la riservatezza dei dati e le vulnerabilità introdotte dal codice open source sono tutti indicati come rischi.
- Intelligenza artificiale — La società dichiara che sviluppare e adottare l'intelligenza artificiale la espone a danni reputazionali, a svantaggio competitivo se si muove troppo lentamente, al controllo dei regolatori e a responsabilità legale.
- Condizioni di mercato e cambiamenti nelle tendenze di investimento — Recessioni, eventi geopolitici, volatilità dei mercati azionari e cambiamenti nelle preferenze di investimento incidono sia sui budget dei clienti sia sul patrimonio su cui si calcolano le commissioni variabili.
- Regolamentazione e tutela della proprietà intellettuale — Il mancato rispetto delle norme nelle molte giurisdizioni in cui opera, i cambiamenti regolamentari — anche sui fornitori di indici e sulla rendicontazione di sostenibilità — e l'incapacità di tutelare i diritti di proprietà intellettuale sono rischi dichiarati.
- Debito, valute e fiscalità — L'indebitamento può limitare flussi di cassa e flessibilità e un cambio di rating avrebbe conseguenze; ricavi e costi in molte valute espongono ai movimenti dei cambi; le passività fiscali sorgono in più giurisdizioni.
- Trattenere le persone — La società dichiara di poter non riuscire ad attrarre, formare o trattenere i dipendenti da cui dipendono la sua ricerca e i suoi prodotti.
Concentrazione dei clienti
I primi clienti valgono il 10.8% dei ricavi
Nel 2025 il maggiore cliente per ricavi, BlackRock, ha rappresentato il 10,8% dei ricavi operativi consolidati. Il 96,5% di quanto pagato da BlackRock derivava da commissioni sul patrimonio di ETF e altri prodotti BlackRock costruiti su indici MSCI: il rapporto è quindi un'esposizione alla dimensione dei prodotti iShares più che a un contratto da rinegoziare. Il bilancio non indica una quota aggregata per i clienti successivi.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che MSCI presidia un casello sull'investimento passivo: il denaro che entra nei fondi indicizzati fa crescere meccanicamente il patrimonio su cui si calcolano le commissioni variabili, senza che MSCI debba assumere. Insiste sulla natura ricorrente della base di abbonamenti nelle quattro attività, sul costo di abbandonare un indice di riferimento affermato o un modello di rischio già tarato, e sul fatto che le attività più recenti — sostenibilità e clima, attivi privati — vengono vendute agli stessi 6.800 clienti che l'azienda ha già: la distribuzione è quindi già pagata.
I timori di chi vende
Chi vende teme che lo stesso casello funzioni al contrario: una quota ampia dei ricavi Index dipende dal patrimonio, e un mercato in calo la taglia subito, senza nulla da rinegoziare. Richiama il rischio dichiarato che i clienti spingano per commissioni più basse o smettano di offrire prodotti legati agli indici, la concentrazione del maggiore rapporto al 10,8% dei ricavi e quasi interamente legato a una sola famiglia di ETF, la concorrenza di altri fornitori di indici e di analisi, e il fatto che l'attività su sostenibilità e clima dipenda da una regolamentazione che cambia e da un appetito politico per l'ESG che cambia, più che da una necessità operativa stabile.
Generato il 19 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 19 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Con la joint venture S&P Dow Jones Indices e le divisioni Market Intelligence e dati di sostenibilità, S&P Global si contende con MSCI le licenze sugli indici pagate da ETF e fondi e gli stessi abbonamenti dati degli investitori istituzionali.
FactSet compete per gli stessi budget di abbonamento ad analisi e dati di portafoglio presso gli investitori istituzionali, e le due società si indicano a vicenda come concorrenti nelle rispettive relazioni annuali.
Oltre a gestire una borsa, Nasdaq concede in licenza proprie famiglie di indici agli emittenti di ETF, disputando le stesse commissioni di licenza sui prodotti da cui MSCI ricava la maggior parte dei proventi degli indici.
Morningstar controlla Sustainalytics e una propria attività di indici, e vende valutazioni ESG e benchmark agli stessi gestori che acquistano i dati su sostenibilità e clima di MSCI.
LSEG possiede FTSE Russell, la famiglia di benchmark che si contrappone direttamente agli indici globali e sui mercati emergenti di MSCI, e con la sua divisione dati vende anche la ricerca di sostenibilità che vende MSCI.
Bloomberg vende ai medesimi gestori e banche le proprie famiglie di indici, gli strumenti di analisi del rischio di portafoglio e i dati ESG, e MSCI la indica come concorrente in tutte e tre queste linee.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$3.33B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$1.36B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$1.55B
Patrimonio Netto Totale
$-2.65B
Passività Totali
$8.36B
Rapporto di Liquidità
0.89
Copertura Interessi
7.21
Debito/EBITDA
3.77
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$552.68
Prezzo Attuale
$542.33
Margine di Sicurezza
+1.9%
Range Fair Value
$405.08 - $700.28
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
29.47
ROE
-45.3%
Rapporto P/B
-
P/FCF
24.51
Margine Lordo
-
ROIC
36.7%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
36.7%
WACC
10.1%
ROIC − WACC
+26.6 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (20)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR 20.49%
- Price CAGR 21.55%
- ROIC 36.7%
- P/FCF 24.51
- Operating Margin 55.7%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- ROE 108.7%
- Revenue Growth 5Y 13.1%
- Analyst Consensus 81% Buy
- PEG Ratio 1.70
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.20
- Share Dilution -2.9%
- Net Margin Trend 40.7% vs 39.5%
- Piotroski F-Score 7/9
Non superati (3)
- Low reliance on intangibles
- DCF valuation (Overvalued)
- Earnings Surprise avg -0.3%
Non disponibili (5)
- Gross Margin NaN%
- P/B Ratio NaN
- Dividend Payout NaN%
- Debt/Equity ratio
- Price below Graham Number
Piotroski F-Score
Salute finanziaria forte
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Henry A. Fernandez | Chairman, CEO & President | 67 |
| Mr. Andrew Craig Wiechmann | CFO & Interim Principal Accounting Officer | 45 |
| Mr. Scott A. Crum | Chief Human Resources Officer | 68 |
| Mr. C.D. Baer Pettit | Advisor | 60 |
| Mr. Alvise J. Munari | Head of Client Segments & Chief Product Officer | - |
| Mr. Jorge Mina | COO, Chief Transformation Officer & Head of Analytics | 50 |
| Mr. Kashi Kakarla | CTO & Head of Product Engineering | - |
| Mr. Jeremy Harris Ulan | Head of Investor Relations & Treasurer | - |
| Mr. Robert J Gutowski J.D. | General Counsel and Head of Corporate Affairs | 56 |
| Ms. Cristina Bondolowski | Chief Marketing & Communications Officer | - |
Rischio Audit
1
Rischio CdA
5
Rischio Compensi
7
Rischio Diritti Azionisti
7
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2026-02-06
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-07-21
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-08-07
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per MSCI, da Markets Gazette.
- 6/4/2026POSITIVEHere's How Much You Would Have Made Owning MSCI Stock In The Last 10 Years
MSCI Inc. has delivered substantial returns for its shareholders over the past decade, with an ownership stake yielding significant gains. While specific figures are not detailed in this summary, the article implies a strong historical performance, likely driven by the company's role in providing crucial data, analytics, and indices for the global financial markets. Investors who held MSCI stock would have benefited from the company's consistent growth and its integral position within the investment ecosystem, underscoring its value as a long-term holding.
- 2/9/2026POSITIVEProfit from MSCI – the backbone of finance
MSCI, a key index provider in the global financial system, is deemed undervalued ("cheap"). This suggests its shares may have significant growth potential, making it an attractive investment opportunity for those seeking exposure to financial services and index provision.
via Markets Gazette