Applied Industrial Technologies Inc (AIT)
Fair ValueFondamentale
73
Prezzo
$345.78
Capitalizzazione
$12.39B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Applied Industrial Technologies è un distributore di componenti industriali a valore aggiunto e un fornitore di servizi tecnici, con sede a Cleveland, in Ohio. Il 10-K parla di oltre 9,4 milioni di codici a magazzino: cuscinetti, organi di trasmissione, motori, nastri, riduttori, giunti, pompe, guide lineari, componenti oleodinamici e pneumatici, filtrazione e tubi flessibili, oltre a prodotti per il controllo dei fluidi e tecnologie di automazione. La maggior parte della merce va agli stabilimenti industriali per manutenzione, riparazione ed esercizio (MRO); una quota minore ai costruttori di macchine. L'azienda gestisce circa 580 sedi con all'incirca 6.900 dipendenti in sette Paesi, soprattutto in Nord America più Australia e Nuova Zelanda. Oltre alla pura distribuzione progetta, integra e ripara sistemi oleodinamici e di automazione.
Come guadagna
Applied compra i prodotti dai costruttori e li rivende ai clienti industriali: il ricavo è il prezzo di rivendita, il margine è la differenza rispetto a quanto ha pagato, al netto del costo di tenere filiali e scorte sul territorio. La maggior parte degli ordini sono acquisti MRO piccoli, frequenti e non programmati, fatti al centro servizi più vicino, dove contano la disponibilità immediata e la consulenza tecnica più del prezzo di listino. Un secondo flusso, più ingegnerizzato, viene dalla progettazione, dall'assemblaggio, dall'integrazione e dalla riparazione di sistemi oleodinamici e di automazione: qui si fattura anche la manodopera tecnica e di officina, non solo i pezzi. Il 10-K cita inoltre gli incentivi d'acquisto riconosciuti dai fornitori — premi legati ai volumi acquistati — come una voce di redditività che si riduce quando la domanda rallenta. L'acquisizione di altri distributori è una leva di crescita dichiarata.
Ricavi per segmento
Distribuzione orientata all'MRO in Nord America, Australia e Nuova Zelanda attraverso circa 420 tra centri servizi e centri di distribuzione: cuscinetti, motori, nastri, riduttori, giunti, pompe, guide lineari, componenti oleodinamici e pneumatici, filtrazione e tubi, venduti a chi in stabilimento compra i ricambi e li vuole subito, vicino a casa.
Distribuzione, ingegneria, progettazione, integrazione e riparazione di tecnologie oleodinamiche e pneumatiche, prodotti e servizi ingegnerizzati per il controllo dei fluidi e tecnologie di automazione, erogate da circa 160 sedi per applicazioni industriali, su macchine mobili e nel settore tecnologico.
Vantaggio competitivo
Scala · StrettoIl bilancio descrive un settore competitivo e frammentato in cui Applied è uno dei soggetti più grandi: circa 580 sedi, oltre 9,4 milioni di codici a magazzino, rapporti con i fornitori definiti buoni e in molti casi lunghi decenni, e filiali presidiate da tecnici, non da semplici addetti agli ordini. Nell'MRO chi ha una macchina ferma compra disponibilità e consiglio: lo stock locale, e le autorizzazioni dei fornitori che ci stanno dietro, un concorrente piccolo non li mette in piedi in fretta. Il vantaggio però ha un confine: lo stesso 10-K segnala tra i rischi la perdita di autorizzazioni chiave, il consolidamento di clienti e fornitori e l'aumento della concorrenza, e gran parte delle autorizzazioni non sono esclusive.
Cosa muove la domanda
Moderatamente ciclicoLa domanda segue quanto girano gli impianti dei clienti: il primo fattore di rischio dell'azienda è proprio la dipendenza dai loro livelli di attività. È quindi un business legato al ciclo industriale, ma meno brusco di chi vende macchinari. Gran parte di ciò che Applied fornisce si consuma per tenere in vita macchine già installate — un cuscinetto si usura a prescindere dall'andamento dell'economia — perciò la base manutentiva non si azzera in una fase debole; a saltare per primo è ciò che è rinviabile: i progetti di manutenzione straordinaria, gli ammodernamenti e il lavoro ingegnerizzato a commessa. I mercati finali sono distribuiti fra alimentare, chimica, metalli, oil & gas e altri, e questo attutisce lo scossone di un singolo settore.
Rischi principali
- La domanda dipende da quanto produce il cliente — L'azienda dichiara che il proprio giro d'affari dipende in misura rilevante dai livelli di attività dei clienti: quando gli stabilimenti riducono la produzione comprano meno ricambi e rimandano la manutenzione, e la domanda di prodotti e servizi di Applied scende con loro.
- Perdita delle autorizzazioni dei fornitori o dei prodotti a catalogo — Applied elenca tra i rischi la perdita di autorizzazioni chiave dei fornitori e l'indisponibilità di prodotti. La gran parte dei rapporti non è esclusiva e le autorizzazioni cambiano da area ad area: se un costruttore modifica la propria strategia distributiva, una linea che i clienti compravano può semplicemente sparire dallo scaffale.
- Gli incentivi d'acquisto dei fornitori possono ridursi — L'azienda dichiara che gli incentivi d'acquisto riconosciuti dai fornitori possono risentire di un calo della domanda. Sono premi legati ai volumi acquistati: in una fase debole la redditività viene colpita due volte, meno vendite e una percentuale di premio più bassa su ciò che si è comunque comprato.
- Costi volatili e pressione sui prezzi di vendita — Il tema compare in due fattori di rischio distinti: la volatilità dei costi di prodotto, energia, lavoro e altro, e i cambiamenti nel mix di clienti o prodotti uniti alla pressione al ribasso sui prezzi di vendita. Il profitto di un distributore è la forbice fra i due, e la forbice può stringersi da entrambi i lati.
- Dipendenza dai sistemi informativi e cybersicurezza — L'azienda segnala che la capacità di operare poggia sui sistemi informativi e, in un fattore di rischio a parte, che è esposta alla minaccia crescente di virus e intrusioni informatiche. Un'interruzione o una violazione può bloccare l'operatività, aprire conseguenze regolamentari e danneggiare la reputazione.
- Le acquisizioni possono non dare quanto promesso — Le acquisizioni sono descritte come una componente centrale della crescita attesa, e l'azienda avverte che le difficoltà di integrazione possono impedire di ottenere i benefici previsti. Aggiunge che una cattiva esecuzione delle strategie operative peserebbe su redditività e posizione competitiva.
- Attività fuori dagli Stati Uniti, e indebitamento — L'attività fuori dagli Stati Uniti espone l'azienda alle condizioni economiche globali, ai cambi e alla geopolitica. In un punto distinto l'azienda ricorda che l'indebitamento comporta impegni di servizio del debito che riducono la flessibilità finanziaria.
- Credito dei clienti e interruzioni della catena di fornitura — L'azienda vende in larga parte a credito non garantito e segnala che clienti incapaci o non disposti a pagare comprometterebbero gli incassi. In punti separati indica le interruzioni della catena di fornitura, che possono alzare i costi e impedire di evadere gli ordini, e i fermi della sede centrale o dei centri di distribuzione.
Concentrazione dei clienti
Il bilancio non indica una quota complessiva dei principali clienti. Dice però che Applied serve migliaia di clienti in settori molto diversi e che nessun singolo cliente supera il 5% delle vendite del 2026: nessun rapporto tiene quindi in ostaggio l'azienda, e la domanda sulla concentrazione trova in sostanza una risposta negativa.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che questo è un mestiere noioso e necessario, con una posizione strutturale: gli impianti devono girare, i pezzi si consumano, e qualcuno deve tenere il magazzino e sapere quale ricambio va bene. Le circa 580 sedi, i 9,4 milioni di codici e autorizzazioni dei fornitori vecchie di decenni sono una dotazione che un nuovo entrante non mette insieme in fretta, e il settore è abbastanza frammentato perché comprare distributori più piccoli — leva di crescita dichiarata — continui ad aggiungere filiali e linee di prodotto. Si cita anche lo spostamento del mix verso le Soluzioni ingegnerizzate — oleodinamica, controllo dei fluidi, automazione — che vende ore di ingegneria e non solo scatole, e una clientela diffusa su migliaia di rapporti senza nessuno sopra il 5% delle vendite, il che limita quanto può far male perderne uno.
I timori di chi vende
Chi vende teme che l'utile di un distributore sia una forbice sottile fra quanto paga e quanto incassa, e i fattori di rischio dell'azienda dicono che entrambi i lati si muovono: da una parte la volatilità dei costi di prodotto, energia e lavoro, dall'altra la pressione al ribasso sui prezzi e i cambiamenti sfavorevoli del mix. Si osserva che gli incentivi d'acquisto dei fornitori — utile che arriva perché Applied compra molto — si assottigliano proprio quando la domanda è debole: la fase negativa si somma a se stessa. Si indica la dipendenza dai livelli di attività dei clienti: è il ciclo industriale con un passaggio in più, e Applied non lo governa. E si guarda agli ingranaggi della strategia stessa: la crescita poggia su acquisizioni da integrare, su autorizzazioni di fornitura non esclusive che possono essere ritirate e su un debito i cui impegni di servizio l'azienda elenca fra i rischi.
Generato il 17 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 17 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Con la controllata Motion è il concorrente più vicino ad Applied: distribuisce gli stessi cuscinetti, organi di trasmissione, componenti oleodinamici e soluzioni di automazione alla stessa clientela industriale nordamericana, con una rete di filiali locali del tutto analoga.
Contende la stessa spesa di manutenzione e sicurezza a livello di stabilimento, attraverso filiali locali e distributori automatici installati direttamente presso il cliente.
Vende alle stesse imprese nordamericane le medesime pompe, cuscinetti e organi di trasmissione per manutenzione e produzione, sovrapponendosi direttamente alle filiali e al controllo dei fluidi di Applied.
Si contende la stessa spesa di manutenzione e riparazione degli stabilimenti nordamericani, con un catalogo generalista e una vendita online che si sovrappongono a buona parte dei prodotti a magazzino di Applied.
Si rivolge agli stessi responsabili di manutenzione e lavorazione meccanica del Nord America con un catalogo MRO generalista e programmi di gestione delle scorte in concorrenza con le filiali di Applied.
Distributore nordamericano non quotato di oleodinamica e controllo del movimento, si scontra direttamente con il segmento Engineered Solutions di Applied sugli stessi progetti per costruttori di macchine e impianti.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$4.97B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$415M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$461M
Patrimonio Netto Totale
$1.86B
Passività Totali
$1.15B
Rapporto di Liquidità
2.58
Copertura Interessi
31.60
Debito/EBITDA
0.79
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$423.17
Prezzo Attuale
$345.78
Margine di Sicurezza
+18.3%
Range Fair Value
$275.06 - $571.29
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
30.99
ROE
22.3%
Rapporto P/B
6.69
P/FCF
27.05
Margine Lordo
30.3%
ROIC
18.1%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
18.1%
WACC
8.9%
ROIC − WACC
+9.2 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (22)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR 15.19%
- Price CAGR 18.48%
- ROIC 18.1%
- Gross Margin 30.3%
- P/FCF 27.05
- Debt/Equity ratio
- Operating Margin 11.1%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- ROE 22.2%
- Revenue Growth 5Y 8.9%
- Analyst Consensus 77% Buy
- Earnings Surprise avg 2.9%
- PEG Ratio 1.22
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.17
- Share Dilution -2.5%
- Piotroski F-Score 8/9
Non superati (5)
- P/B Ratio 6.69
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Overvalued)
- Net Margin Trend 8.3% vs 8.6%
Non disponibili (1)
- Dividend Payout NaN%
Piotroski F-Score
Salute finanziaria forte
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Nessuna dichiarazione istituzionale per questa azienda.
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Neil A. Schrimsher | President, CEO & Director | 61 |
| Mr. David K. Wells | VP, CFO, & Treasurer | 62 |
| Mr. Kurt W. Loring | VP & Chief Human Resource Officer | 56 |
| Mr. Richard M. Wagner | Chief Accounting Officer & Controller | 57 |
| Mr. Ryan Dale Cieslak | Vice President of Investor Relations & Treasury | - |
| Mr. Jon S. Ploetz J.D. | VP, General Counsel & Secretary | 52 |
| Ms. Julie A. Kho | Manager of Corporate Communications & Public Relations | - |
| Joe Mangiapane | Managing Director of Australia & New Zealand | - |
Rischio Audit
3
Rischio CdA
2
Rischio Compensi
2
Rischio Diritti Azionisti
9
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2026-08-13
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-04-28
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-08-14
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
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