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Genuine Parts Co (GPC)

Fair Value
Consumer CyclicalAuto PartsUnited States

Fondamentale

38

Prezzo

$124.99

Capitalizzazione

$17.66B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Genuine Parts non produce nulla: distribuisce. Compra ricambi da migliaia di fornitori, li tiene in una rete di magazzini e punti vendita e li consegna all'officina o allo stabilimento nel giro di poche ore. Il lato auto vende con il marchio NAPA negli Stati Uniti e in Canada, come Alliance Automotive Group in Europa e come GPC Asia Pacific fra Australia e Nuova Zelanda; il lato industriale è Motion, che fornisce cuscinetti, oleodinamica, trasporto e automazione agli stabilimenti del Nord America e dell'Australasia. Il 10-K 2025 parla di oltre 10.800 sedi. La società ha annunciato l'intenzione di scindere le due anime in due società quotate distinte, con obiettivo il primo trimestre 2027.

Come guadagna

Il ricavo è il margine sul ricambio, moltiplicato per un numero enorme di transazioni piccole. Nei segmenti auto il 10-K indica che circa l'80% delle vendite va a clienti professionali — officine indipendenti, concessionarie, flotte — e circa il 20% al cliente finale che ripara da sé. Buona parte della rete non è di proprietà: in Nord America 6.864 punti vendita auto, di cui circa il 35% di proprietà e il 65% di indipendenti; sugli indipendenti GPC incassa il margine all'ingrosso, non quello al dettaglio. Il segmento industriale vende ricambi per manutenzione e riparazione direttamente a oltre 180.000 clienti — i grandi contratti nazionali valgono circa il 45% delle vendite del segmento — e aggiunge servizi come la gestione delle scorte in conto deposito e la riparazione in loco.

Ricavi per segmento

Ricambi auto Nord America39%

L'attività NAPA negli Stati Uniti e in Canada: ricambi distribuiti a punti vendita NAPA di proprietà e indipendenti e a circa 20.000 officine affiliate NAPA Auto Care. Vendite 2025: 9,520 miliardi di dollari.

Ricambi industriali37%

Motion, che distribuisce cuscinetti, trasmissioni di potenza, oleodinamica, sistemi di trasporto e automazione, con i servizi collegati, agli stabilimenti industriali di Nord America e Australasia. Vendite 2025: 8,922 miliardi di dollari.

Ricambi auto internazionali24%

Alliance Automotive Group in Europa e GPC Asia Pacific fra Australia e Nuova Zelanda: gli stessi ricambi venduti a officine e clienti finali fuori dal Nord America. Vendite 2025: 5,859 miliardi di dollari.

Vantaggio competitivo

Scala · Stretto

Quello che l'officina compra è la disponibilità: il pezzo oggi, non il pezzo più economico giovedì. Vince chi ha la rete più fitta e il magazzino locale più profondo, e GPC l'ha costruita — oltre 10.800 sedi, e in Nord America una ragnatela distributiva che a un concorrente più piccolo costerebbe anni e molto capitale. Il nome NAPA dice qualcosa ai meccanici, e l'affiliazione NAPA Auto Care lega in modo blando circa 20.000 officine alla rete. Ma è un vantaggio stretto, non ampio: i ricambi restano merce indifferenziata, gli stessi fattori di rischio del 10-K descrivono un settore in cui il taglio di prezzo di un concorrente obbliga a tagliare, e gruppi di concessionarie, distributori online e grandi catene si contendono gli stessi clienti.

Cosa muove la domanda

Moderatamente ciclico

Le due metà si comportano diversamente. Il ricambio auto è quasi difensivo: un'auto che ha bisogno di freni ne ha bisogno comunque vada l'economia, e negli anni deboli si ripara l'auto vecchia invece di comprarne una nuova, il che aiuta. Le leve di medio periodo sono dimensione ed età media del parco circolante e i chilometri percorsi. La metà industriale è più ciclica: Motion vende agli stabilimenti, quindi i volumi seguono la produzione e gli investimenti industriali, e gli ordini si rinviano quando le fabbriche rallentano. Nel complesso il gruppo è a ciclicità media: meno volatile di un distributore puramente industriale, più esposto di un bene di prima necessità.

Rischi principali

  • Un calo della domanda di ricambi — La società dichiara che un rallentamento della domanda danneggerebbe l'attività, e fra le cause cita la riduzione dei chilometri percorsi e il cambio delle abitudini di spostamento, oltre alla diffusione dei veicoli elettrici, che hanno meno parti soggette a usura di un motore termico.
  • Ritardi o interruzioni nella catena di fornitura — Un distributore con gli scaffali vuoti non ha niente da vendere. Il documento elenca fra i rischi ritardi e interruzioni nella catena di fornitura, e segnala a parte che il programma di ammodernamento logistico richiede capitali ingenti e può a sua volta subire ritardi o intoppi.
  • Concorrenza intensa e pressione sui prezzi — Il documento descrive entrambi i mercati come fortemente concorrenziali, decisi da notorietà, disponibilità del prodotto, servizio e prezzo. Se i concorrenti abbassano i prezzi la società può essere costretta a seguirli, con un calo rilevante di ricavi e utili; sono citati esplicitamente il consolidamento fra concorrenti e la crescita dei distributori digitali.
  • Guasto o violazione dei sistemi informativi — L'operatività dipende dai sistemi informativi, e la società dichiara il rischio di attacchi informatici e violazioni, insieme al rischio esecutivo delle proprie piattaforme di commercio elettronico.
  • Fallimento o insolvenza di clienti o fornitori rilevanti — La società dichiara che il fallimento o l'insolvenza di un cliente o di un fornitore rilevante potrebbe danneggiarla: un rischio che tocca sia i crediti verso proprietari di negozi indipendenti e officine, sia la continuità delle forniture.
  • La scissione annunciata può non concludersi o non portare i benefici attesi — Fra i fattori di rischio dichiarati c'è che la prevista separazione fra attività auto e industriale possa non concludersi, o non produrre i benefici attesi, insieme ai rischi più generali delle operazioni straordinarie e del piano di trasformazione in corso.
  • Politica commerciale, leggi e regolamenti — Le modifiche di leggi, regolamenti e politica commerciale internazionale sono dichiarate come rischio. La società si approvvigiona in tutto il mondo e opera in numerosi paesi fuori dagli Stati Uniti, fra cui l'Europa occidentale e l'Australasia, dove è indicato come rischio anche il conflitto geopolitico.

Concentrazione dei clienti

Il documento non indica la quota dei principali clienti e afferma che la base clienti commerciale è diversificata, senza alcuna tipologia di cliente che rappresenti una concentrazione sproporzionata. L'unico dato fornito riguarda il segmento industriale, dove i contratti nazionali valgono nel loro insieme circa il 45% delle vendite del segmento: una concentrazione di tipo contrattuale, non su un singolo acquirente. Il lato auto vende a migliaia di negozi indipendenti, officine e clienti finali.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che la distribuzione di ricambi sia un'attività noiosa che si capitalizza: un parco auto che invecchia continua a generare riparazioni comunque vada l'economia, e la densità di una rete da 10.800 sedi è davvero difficile da replicare. Indicano nella scissione annunciata il motivo per guardarci adesso: l'attività auto, oltre 15 miliardi di vendite 2025 con 1,2 miliardi di EBITDA, e quella industriale, circa 9 miliardi con oltre 1,1 miliardi di EBITDA, verrebbero valutate come due aziende diverse invece che come una media unica, e la società descrive l'operazione come esente da imposte per gli azionisti statunitensi. Aggiungono che Motion vende al rientro della manifattura e alla costruzione dei data center, e che le vendite di gruppo sono comunque cresciute del 3,5% nel 2025.

I timori di chi vende

Chi vende teme che il problema sia il margine, non il fatturato. Sono gli stessi fattori di rischio della società a descrivere un settore in cui il taglio di prezzo di un concorrente obbliga a tagliare, con distributori online e rivali in consolidamento che premono da più lati insieme, e un distributore che non produce ciò che vende ha poco spazio per assorbire il colpo. Indicano la transizione elettrica citata nel documento — meno parti soggette a usura per auto, su un parco che si rinnova lentamente ma si rinnova — e l'esposizione della metà industriale alla produzione di fabbrica, che può fermarsi. Osservano infine che la scissione è tanto un rischio quanto un catalizzatore: il documento stesso dichiara che potrebbe non concludersi o non portare i benefici attesi, l'obiettivo è il primo trimestre 2027, e due società più piccole si portano dietro due strutture di costo.

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Confronta

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

P/E: 27.1Punteggio: 71Capitalizzazione: $69.76B

Genuine Parts la cita come concorrente nel proprio 10-K: entrambe vendono ricambi alle officine professionali e agli automobilisti fai-da-te attraverso una rete capillare di punti vendita nordamericani.

P/E: 19.5Punteggio: 67Capitalizzazione: $47.56B

Citata nel 10-K come rivale diretta nel ricambio automobilistico: si contendono gli stessi clienti fai-da-te e le stesse officine negli Stati Uniti e in Messico.

P/E: 30.3Punteggio: 77Capitalizzazione: $12.38B

Indicata nel 10-K come concorrente del segmento industriale: distribuisce cuscinetti, trasmissioni di potenza e oleodinamica agli stessi stabilimenti e reparti manutenzione nordamericani serviti da Motion Industries.

P/E: 12.8Punteggio: 65Capitalizzazione: $5.82B

Indicata nel 10-K come concorrente automobilistica soprattutto in Europa, dove entrambe riforniscono di ricambi le officine indipendenti negli stessi mercati di Alliance Automotive Group.

Advance Auto Parts, Inc.AAP

Altra concorrente indicata nel 10-K: vende le stesse categorie di ricambi agli stessi installatori professionali e alla stessa clientela al dettaglio del Nord America.

W.W. Grainger, Inc.GWW

Citata nel 10-K tra i concorrenti industriali: rifornisce di materiali per manutenzione e riparazione gli stessi impianti e responsabili di stabilimento a cui si rivolge Motion Industries.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$25.07B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Utile Netto

$33M

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Free Cash Flow

$421M

Patrimonio Netto Totale

$4.42B

Passività Totali

$16.36B

Rapporto di Liquidità

1.16

Copertura Interessi

-

Debito/EBITDA

3.57

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

CiclicaCorrettamente Valutato

Fair Value

$151.04

Prezzo Attuale

$124.99

Margine di Sicurezza

+17.2%

Range Fair Value

$98.18 - $203.90

Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.

Metodi di Stima

Target degli analisti:$140.38
Flussi di cassa scontati (DCF):Non applicabile a questo tipo di azienda
Multiplo sugli utili (P/E):$3.94
Formula di Graham:Non applicabile a questo tipo di azienda
Valore della capacità di reddito (EPV):$12.40
P/B giustificato:Non applicabile a questo tipo di azienda
Sconto dei dividendi (Gordon):Non applicabile a questo tipo di azienda
P/FFO, i fondi da operazioni:Non applicabile a questo tipo di azienda
Utili di mezzo ciclo:$199.81
Multiplo sui ricavi:Non applicabile a questo tipo di azienda
Consenso Analisti:Buy (10B / 9H / 0S)
Ultima Sorpresa Utili:+2.56%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

483.62

ROE

1.5%

Rapporto P/B

3.83

P/FCF

22.83

Margine Lordo

36.9%

ROIC

-

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

-

WACC

6.3%

ROIC − WACC

-

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (11)

  • Gross Margin 36.9%
  • P/FCF 22.83
  • Debt/Equity ratio
  • Positive Free Cash Flow
  • Current Ratio
  • Debt/EBITDA
  • Revenue Growth 5Y 8.0%
  • Analyst Consensus 53% Buy
  • Earnings Quality (OCF/NI) 36.19
  • Share Dilution 0.4%
  • Piotroski F-Score 5/9

Non superati (12)

  • EPS shows upward trend
  • EPS CAGR -9.75%
  • Price CAGR 3.42%
  • P/B Ratio 3.83
  • CapEx intensity
  • Return on Tangible Assets
  • Low reliance on intangibles
  • Price below Graham Number
  • DCF valuation (Overvalued)
  • ROE 0.7%
  • Earnings Surprise avg -3.8%
  • Net Margin Trend 0.1% vs 3.4%

Non disponibili (5)

  • ROIC NaN%
  • Dividend Payout NaN%
  • Operating Margin NaN%
  • Interest Coverage
  • PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)

Piotroski F-Score

5/9

Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione

score
criteria

Qualità degli Utili

36.19

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

0.4%

Numero di azioni stabile

Partecipazioni istituzionali

Nessuna dichiarazione istituzionale per questa azienda.

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Mr. William P. Stengel IICEO & Chairman47
Mr. Herbert C. NappierExecutive VP & CFO50
Mr. Alain MassePresident of North America Automotive56
Mr. James F. HowePresident of Motion54
Mr. Timothy WalshVice President of Investor Relations-
Mr. Christopher T. GallaSenior VP, General Counsel & Corporate Secretary50
Ms. Jennifer HulettExecutive VP & Chief People Officer44
Mr. Rob CameronMD & Group CEO of Australasia-
Mr. David R. NagelVP & Chief Information Security Officer-
Mr. Franck BaduelChief Executive Officer of European Automotive-

Rischio Audit

5

Rischio CdA

8

Rischio Compensi

8

Rischio Diritti Azionisti

4

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Documenti

  • Relazione annuale (10-K)

    Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.

    Depositato il 2026-02-20

    Vedi documento
  • Relazione trimestrale (10-Q)

    Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.

    Depositato il 2026-07-21

    Vedi documento
  • Comunicazione price-sensitive (8-K)

    Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.

    Depositato il 2026-09-09

    Vedi documento

via SEC EDGAR

Storico Ricavi

via SEC EDGAR

Ultime Notizie

Ultime notizie per GPC, da Markets Gazette.

  • 7/2/2026POSITIVE
    Genuine Parts Said to Receive O’Reilly Interest in Auto Unit

    Genuine Parts Company (GPC) has reportedly attracted a cash offer for its auto-parts division from rival O'Reilly Automotive Inc. This potential acquisition signals a strategic shift for Genuine Parts, aiming to concentrate on its industrial business segment. For investors, this news could unlock value by divesting a potentially underperforming or less strategic asset, allowing management to better focus resources and capital on higher-growth industrial operations. The market may view this as a positive move towards streamlining the business and enhancing shareholder returns.

  • 2/18/2026NEUTRAL
    Should You Buy This Dividend King Before Its Spinoff?

    Genuine Parts (GPC) has announced a spin-off plan to separate the company into two distinct public entities. While the company has a strong dividend history, the spin-off news introduces uncertainty regarding the future valuation of the individual entities, making the signal mixed for investors in the short term.

via Markets Gazette