Autozone Inc (AZO)
Fair ValueFondamentale
74
Prezzo
$2830.02
Capitalizzazione
$47.12B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
AutoZone vende e distribuisce ricambi e accessori per auto nelle Americhe. Al 30 agosto 2025 gestiva 7.657 negozi: 6.627 negli Stati Uniti, 883 in Messico e 147 in Brasile. Nei negozi si trovano i ricambi "duri" (freni, batterie, alternatori, motorini di avviamento, componenti di motore e trasmissione), i prodotti di manutenzione (olio, filtri, spazzole, liquidi) e gli accessori, destinati soprattutto ad auto e veicoli leggeri ormai fuori garanzia. Accanto al cliente fai-da-te che entra in negozio, AutoZone ha un programma commerciale — attivo a fine esercizio in 6.098 negozi statunitensi e nella grande maggioranza di quelli messicani e brasiliani — che vende e consegna ricambi a officine indipendenti, concessionari e flotte. Vende inoltre online tramite autozone.com e autozonepro.com e concede in abbonamento ALLDATA, il software di diagnostica, riparazione, carrozzeria e gestione officina usato dai professionisti. Nell'esercizio 2025 (chiuso il 30 agosto 2025) le vendite nette sono state 18,9 miliardi di dollari.
Come guadagna
Il ricavo è quasi tutto vendita fisica di ricambi nel momento del bisogno: un pezzo si rompe, il cliente entra in negozio oppure un'officina ordina una consegna, e AutoZone registra la vendita con un margine lordo alto per il commercio al dettaglio, perché quello che il compratore paga è la disponibilità immediata, non il prezzo. Due canali passano per gli stessi negozi e lo stesso magazzino: il fai-da-te, dove è l'automobilista a montare il pezzo, e il commerciale (DIFM, "fallo per me"), dove AutoZone consegna alle officine professionali e concede loro credito. Molto più piccola, ma ricorrente, è la parte in abbonamento: il software ALLDATA e l'e-commerce. La crescita arriva dall'apertura di nuovi negozi, dalle vendite a parità di punti vendita e dall'infittirsi della rete di hub e mega-hub che permette al negozio di quartiere di procurare in giornata anche il ricambio raro. Il bilancio non indica quanto pesino separatamente fai-da-te, commerciale, e-commerce e ALLDATA.
Vantaggio competitivo
Scala · StrettoIl vantaggio di AutoZone sta nella densità della distribuzione, non nel marchio o nella tecnologia. Una riparazione avviene solo se il pezzo giusto — fra centinaia di migliaia di applicazioni su decenni di modelli — è fisicamente vicino, e una rete di 7.657 negozi appoggiata a hub e mega-hub lo rende possibile a un costo per punto vendita che una catena più piccola non regge. La scala si vede anche negli acquisti: la società compra abbastanza da ottenere condizioni difficili da replicare. È un vantaggio reale ma non inattaccabile: O'Reilly, Advance Auto Parts, concessionari, grande distribuzione e venditori online si contendono lo stesso cliente, e sono gli stessi fattori di rischio dell'azienda a citare la concorrenza e la possibile perdita di quota.
Cosa muove la domanda
DifensivoGran parte di ciò che AutoZone vende si compra perché qualcosa si è rotto o va sostituito per tenere l'auto in strada: una pastiglia dei freni, una batteria, un alternatore. È una spesa che si rimanda, non che si annulla, e regge meglio della media del commercio quando i bilanci familiari si stringono; un'economia debole può perfino aiutare, perché si tengono le auto più a lungo e si ripara invece di comprare. I motori di fondo sono la dimensione e l'età media del parco circolante e i chilometri percorsi, due grandezze che si muovono lentamente. La parte davvero voluttuaria — accessori, prodotti estetici — pesa meno ed è più ciclica, e gli stessi fattori di rischio dell'azienda ammettono che la domanda può rallentare.
Rischi principali
- La domanda di ricambi può rallentare — Fra i fattori di rischio AutoZone indica un rallentamento della domanda dei propri prodotti. La domanda dipende da quante auto circolano, da quanto sono vecchie e da quanti chilometri percorrono, e da quanto i proprietari decidono di spendere per tenerle in strada: nessuna di queste variabili è nelle mani dell'azienda.
- Concorrenza e quota di mercato — L'azienda dichiara il rischio della pressione competitiva e della perdita di quota, e a parte il rischio che il mercato commerciale (professionale) si riveli più difficile del previsto da far crescere in modo redditizio. È proprio nel canale commerciale che AutoZone insegue la crescita ed è lì che i concorrenti sono più forti.
- Tenere il ritmo di crescita storico — Fra i fattori di rischio AutoZone cita la difficoltà di mantenere il tasso di crescita storico, che dipende dall'apertura di nuovi negozi negli Stati Uniti, in Messico e in Brasile e dalla capacità di eseguire bene quell'espansione.
- Approvvigionamento estero, dazi e catena logistica — Il bilancio segnala i rischi legati agli acquisti dall'estero e all'esposizione ai dazi, alla qualità e al prezzo della merce, e all'interruzione della catena di fornitura e della rete distributiva. La concentrazione sui fornitori è concreta: nell'esercizio 2025 un solo fornitore ha coperto il 13 per cento degli acquisti totali.
- Operazioni internazionali e quadro geopolitico — AutoZone afferma che l'attuale contesto economico e geopolitico globale ha accresciuto l'incertezza sul fare impresa all'estero e può danneggiare l'attività, e indica a parte la difficoltà di gestire le operazioni internazionali in Messico e Brasile.
- Persone, sistemi informatici e dati — L'azienda dipende dalla capacità di assumere, formare e trattenere il personale di negozio, ed elenca un gruppo di rischi a sé che comprende il guasto o l'interruzione dei sistemi informatici, gli attacchi informatici ai dati personali e riservati e la crescente complessità delle norme sulla privacy.
Concentrazione dei clienti
AutoZone non dichiara alcuna concentrazione sui clienti, e per un dettagliante con 7.657 negozi che serve milioni di automobilisti e migliaia di officine indipendenti nessun singolo cliente conta davvero. La concentrazione che il bilancio segnala sta sull'altro lato dell'attività: nell'esercizio 2025 una sola classe di prodotti simili ha pesato circa il 14 per cento dei ricavi totali e un solo fornitore il 13 per cento degli acquisti.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che AutoZone venda qualcosa che è difficile rimandare — un'auto che funziona — attraverso una rete di negozi che sarebbe costosissimo ricostruire, e che l'invecchiamento del parco circolante continui ad alimentare la domanda di riparazioni. Fa notare un'attività che assorbe poco capitale oltre ai nuovi punti vendita, margini lordi protetti dal fatto che chi resta a piedi paga la disponibilità immediata e non va a caccia del prezzo, e una lunga storia di riacquisto di azioni proprie con la cassa generata dai negozi. Vede inoltre nel canale commerciale e nei negozi di Messico e Brasile spazio per continuare ad aprire ancora per anni, e si attende che la scala negli acquisti e nella logistica allarghi ulteriormente la distanza dalle catene minori.
I timori di chi vende
Chi vende teme che la crescita abbia esaurito il terreno facile: la rete americana è già fitta, il canale commerciale su cui AutoZone spinge di più è proprio quello che l'azienda stessa avverte potrebbe risultare difficile da far crescere con profitto, e lì O'Reilly e i concessionari competono frontalmente. Preoccupano costi che l'azienda non governa — dazi e acquisti dall'estero, con il 13 per cento della merce da un solo fornitore, più l'inflazione di salari e trasporti — e un'attività in Messico e Brasile che aggiunge rischio di cambio e rischio politico. Alcuni indicano il ricorso massiccio al debito per finanziare i riacquisti di azioni, che lascia poco margine se le vendite a parità di negozi si fermano, e la possibilità che auto costruite meglio e, col tempo, motori elettrici con meno parti soggette a usura riducano proprio quel mercato delle riparazioni su cui poggia tutta la tesi.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
È il rivale nazionale più vicino: una rete di negozi negli Stati Uniti del tutto paragonabile, che vende gli stessi ricambi sia a chi ripara da sé sia alle officine professionali.
Con la rete NAPA è il principale fornitore delle officine professionali, cioè proprio i clienti che AutoZone cerca di conquistare con la sua divisione commerciale.
Distribuisce ricambi alternativi e rigenerati alle stesse officine, contendendosi gli ordini all'ingrosso che AutoZone consegna con il suo servizio commerciale.
Il suo marketplace vende online le stesse batterie, filtri e accessori direttamente agli automobilisti fai-da-te: un canale che lo stesso 10-K di AutoZone elenca fra i concorrenti.
Nei suoi punti vendita si trovano olio, batterie e prodotti per la manutenzione a prezzi da grande distribuzione, sottraendo gli acquisti di routine che finirebbero da AutoZone.
È la terza grande catena americana di ricambi: negozi nelle stesse città, che si contendono gli stessi automobilisti e gli stessi contratti di fornitura alle officine.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$19.99B
Ultimi 12 mesi (al 09/05/2026)
Utile Netto
$2.48B
Ultimi 12 mesi (al 09/05/2026)
Free Cash Flow
$1.79B
Patrimonio Netto Totale
$-3.41B
Passività Totali
$22.77B
Rapporto di Liquidità
0.89
Copertura Interessi
7.37
Debito/EBITDA
2.99
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$3084.51
Prezzo Attuale
$2830.02
Margine di Sicurezza
+8.3%
Range Fair Value
$2526.36 - $3642.66
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
19.46
ROE
-73.2%
Rapporto P/B
-
P/FCF
28.29
Margine Lordo
51.8%
ROIC
26.2%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
26.2%
WACC
7.0%
ROIC − WACC
+19.2 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (20)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR 17.00%
- Price CAGR 13.80%
- ROIC 26.2%
- Gross Margin 51.8%
- P/FCF 28.29
- Operating Margin 18.0%
- Positive Free Cash Flow
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- ROE 249.3%
- Revenue Growth 5Y 6.8%
- Analyst Consensus 81% Buy
- PEG Ratio 1.85
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.24
- Share Dilution -3.1%
- Piotroski F-Score 6/9
Non superati (4)
- CapEx intensity
- DCF valuation (Overvalued)
- Earnings Surprise avg 0.6%
- Net Margin Trend 12.4% vs 13.6%
Non disponibili (4)
- P/B Ratio NaN
- Dividend Payout NaN%
- Debt/Equity ratio
- Price below Graham Number
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Philip B. Daniele III | CEO, President & Director | 56 |
| Mr. Thomas B. Newbern | Chief Operating Officer of Customer Satisfaction | 63 |
| Mr. Kenneth E. Jaycox Jr. | Senior VP of Commercial & Customer Satisfaction | 57 |
| Mr. John Scott Murphy | Principal Accounting Officer, VP of Customer Satisfaction & Controller | 52 |
| Ms. Michelle K. Borninkhof | Senior VP & Chief Information Officer of Customer Satisfaction | 51 |
| Mr. Brian L. Campbell | Vice President of Tax, Treasury & Investor Relations | - |
| Ms. Jennifer M. Bedsole | Senior VP, General Counsel, Secretary & Customer Satisfaction | 54 |
| Mr. Eric S. Gould | Executive Vice President of Merchandising, Marketing & Supply Chain | 56 |
| Mr. Eric J. Leef | Senior Vice President of HR & Customer Satisfaction | 51 |
| Mr. Domingo Jose Hurtado Rodriguez | Senior VP of International & Customer Satisfaction | 64 |
Rischio Audit
5
Rischio CdA
7
Rischio Compensi
3
Rischio Diritti Azionisti
4
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Documenti
- Vedi documento
Relazione annuale (10-K)
Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.
Depositato il 2025-10-27
- Vedi documento
Relazione trimestrale (10-Q)
Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.
Depositato il 2026-06-12
- Vedi documento
Comunicazione price-sensitive (8-K)
Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.
Depositato il 2026-09-22
via SEC EDGAR
Storico Ricavi
via SEC EDGAR
Ultime Notizie
Ultime notizie per AZO, da Markets Gazette.
- 9d agoNEUTRALIl titolo AutoZone è sceso del 31%: gli utili possono spezzare il pessimismo?
AutoZone is set to report its fiscal fourth-quarter earnings, with Wall Street anticipating a challenging period. The stock closed at $2,803.25, down 1.82% and near its 52-week low, reflecting a 31% decline from a year ago. Analysts project earnings per share of approximately $54.30 on revenue around $6.71 billion. Despite downward estimate revisions from some firms, positive ratings persist. AutoZone has faced headwinds from a weakening consumer, particularly impacting its DIY customer segment due to fuel costs. The upcoming earnings report is crucial for potentially shifting investor sentiment from pessimism.
- 5/27/2026NEGATIVEAutoZone Enjoys 'Best Quarter In Some Time' But Misses Expectations: Analysts
AutoZone Inc. experienced a stock decline following its Q3 earnings report, despite the company's internal assessment of a 'best quarter in some time.' While specific figures were not provided in the summary, the market's reaction suggests the results fell short of investor expectations. However, analysts from Guggenheim and DA Davidson have maintained their 'Buy' ratings, indicating a continued belief in the company's long-term prospects. This divergence between market sentiment and analyst outlook presents a complex picture for investors.
- 5/26/2026NEGATIVEAutoZone Says Repair Business Remains 'Pretty Inelastic' As Consumers Cut Back Elsewhere
AutoZone Inc. (AZO) shares plunged to a 52-week low following its Q3 earnings report, despite the company surpassing profit expectations. Revenue climbed 8.4% year-over-year to $4.84 billion, exceeding analyst forecasts. Management commented that the auto repair business remains 'pretty inelastic,' suggesting resilience as consumers reduce spending in other areas. However, the stock's sharp decline indicates that market sentiment is focused on broader economic concerns or potential future headwinds, overshadowing the company's current performance.
- 5/26/2026NEUTRALAutoZone, Zscaler And 3 Stocks To Watch Heading Into Tuesday
U.S. stock futures are showing gains as investors anticipate a slate of quarterly earnings reports, including those from AutoZone, Elbit Systems, SCYNEXIS, Box, and Zscaler, scheduled for release after Tuesday's market close. AutoZone, a leading auto parts retailer, is expected to provide insights into consumer spending trends and the automotive aftermarket's resilience. Investors will be scrutinizing the company's revenue growth, same-store sales, and profit margins for indications of its performance in the current economic environment. The results could influence sentiment for other retail and automotive sector stocks.
- 3/11/2026NEUTRALRecent Filing Shows That Sen. Markwayne Mullin Sold Over $65K Worth of AutoZone Stock
Senator Markwayne Mullin's recent filing revealed a sale of AutoZone Inc. stock valued at over $65,000. The transaction occurred on March 11, 2026. While insider selling can sometimes signal a lack of confidence, the relatively small size of this particular transaction, especially for a public official, may not indicate a strong directional view on the company's future performance. Investors will likely monitor further filings for any patterns or larger sales that could provide a clearer signal.
- 3/3/2026NEGATIVEWhy Is AutoZone Stock Falling Tuesday?
AutoZone disappointed analysts in the second quarter, reporting a decline in earnings and revenue below estimates. Despite steady same-store sales growth, profit margins narrowed, signaling pressure on costs or pricing. This performance triggered a negative market reaction, with the company's shares falling. Investors should closely monitor AutoZone's next moves to understand how it plans to address narrowing margins and whether sales growth will be sufficient to offset declining profitability. The news suggests potential short-term weakness for the stock.
- 3/3/2026NEUTRALAutoZone (AZO) Q2 2026 Earnings Call Transcript
Investors are awaiting the details of AutoZone's (AZO) Q2 2026 earnings call, scheduled for March 3, 2026. While the specific content of the transcript is not yet available, earnings calls are critical market events, providing direct insights into financial performance, future outlook, and corporate strategies. Management statements, sales figures, profit margins, and forecasts for upcoming quarters are elements that can significantly influence investor sentiment and stock valuation. The absence of immediate information keeps the stock in a holding pattern, with market participants closely monitoring any updates for potential directional signals.
via Markets Gazette