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Columbia Banking System, Inc. (COLB)

Fair Value
Financial ServicesBanks - RegionalUnited States

Fondamentale

56

Prezzo

$28.48

Capitalizzazione

$8.09B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Columbia Banking System, Inc. è una holding finanziaria degli Stati Uniti occidentali; la sua controllata principale è Columbia Bank, banca commerciale con licenza dello Stato dell'Oregon. Offre servizi bancari commerciali e al dettaglio, private banking, gestione patrimoniale e servizi fiduciari, mutui residenziali, prestiti garantiti SBA e leasing di attrezzature commerciali (tramite la controllata FinPac), attraverso filiali, app e sito. Il 31 agosto 2025 Columbia ha completato l'acquisizione di Pacific Premier Bancorp e dal 1° settembre 2025 tutto il gruppo opera con il marchio unico «Columbia Bank», che sostituisce il nome Umpqua Bank usato dopo la fusione del 2023. Al 31 dicembre 2025 il totale attivo era di 66,8 miliardi di dollari, i prestiti e leasing 47,8 miliardi e i depositi 54,2 miliardi, concentrati fra Arizona, California, Colorado, Idaho, Nevada, Oregon, Utah e Washington. La quota di mercato sui depositi è più alta in casa: 16,39% e secondo posto in Oregon, 7,79% e quinto posto in Washington al 30 giugno 2025.

Come guadagna

Come quasi tutte le banche regionali, Columbia ricava la gran parte dei ricavi dal margine di interesse: la differenza fra ciò che incassa su prestiti, leasing e titoli e ciò che paga su depositi e finanziamenti. Nell'esercizio 2025 gli interessi attivi sono stati 2.916 milioni di dollari, quelli passivi 913 milioni e il margine di interesse 2.003 milioni, con un margine di interesse netto del 3,83% su base equivalente fiscale, contro il 3,57% del 2024. Le commissioni sono la gamba minore: i ricavi non da interessi sono stati 298 milioni nel 2025 (211 milioni nel 2024), composti soprattutto da spese di tenuta conto (84 milioni), commissioni su carte (58 milioni), servizi finanziari e fiduciari (35 milioni), mutui residenziali (31 milioni), polizze vita di proprietà della banca (25 milioni) e voci minori. La redditività dipende quindi dalla crescita degli impieghi, dal costo del rischio (accantonamenti per perdite su crediti pari a 150 milioni nel 2025) e da quanto costa finanziare i 54,2 miliardi di depositi.

Vantaggio competitivo

Costi di cambiamento · Stretto

Il vantaggio di Columbia è la densità della raccolta nei mercati di casa, non qualcosa di proprietario: al 30 giugno 2025 deteneva il 16,39% dei depositi in Oregon (seconda nello Stato) con 109 filiali e il 7,79% in Washington (quinta) con 111 filiali. I conti operativi, la tesoreria aziendale e i rapporti fiduciari sono lenti e scomodi da spostare: ne deriva una provvista più stabile e meno cara di quella di un concorrente che compete solo sul prezzo. I limiti sono scritti nel bilancio stesso: in ogni Stato in cui opera le prime posizioni sono delle grandi banche nazionali, le credit union — esenti da imposte sul reddito — possono offrire tassi migliori sia sui prestiti sia sui depositi, e fintech e operatori online raggiungono gli stessi clienti senza filiali. Fuori dall'Oregon la presenza è piccola — 1,14% in California, 0,49% in Nevada, 0,23% in Arizona — quindi il vantaggio non si esporta facilmente.

Cosa muove la domanda

Ciclico

Una banca commerciale guadagna sul volume del credito e sullo spread, e tutti e due seguono il ciclo economico. La domanda di prestiti sale quando le imprese investono, costruiscono e comprano immobili, e scende quando rimandano; nel frattempo il costo del rischio si muove al contrario, così gli accantonamenti crescono proprio mentre i nuovi impieghi rallentano. Il bilancio elenca esso stesso che cosa porterebbe una fase negativa nei suoi mercati: più insoluti, più pignoramenti, garanzie che valgono meno, meno depositi a basso costo e domanda più debole. I tassi aggiungono un secondo ciclo, in parte indipendente: nel 2025 il margine è salito al 3,83% dal 3,57% soprattutto perché è calato il costo della provvista. Con il 76% dei prestiti garantito da immobili e il 22% del portafoglio nel multifamiliare, qui il ciclo immobiliare dell'Ovest americano pesa più del ciclo dei consumi.

Rischi principali

  • Concentrazione su immobili commerciali e prestiti alle imprese — La società dichiara che il portafoglio, pur diversificato per settore, è concentrato su immobili commerciali (CRE) e prestiti alle imprese, considerati in generale più rischiosi dei mutui residenziali. Al 31 dicembre 2025 il 76% dei prestiti lordi era garantito da immobili; il solo multifamiliare pesava il 22% del portafoglio e i prestiti CRE non occupati dal proprietario il 17%. Poiché queste posizioni hanno importi unitari elevati, il deterioramento di poche di esse può far salire molto i crediti deteriorati, e le valutazioni immobiliari possono muoversi in fretta con il lavoro da casa, il commercio online e i tassi di occupazione degli immobili.
  • Integrazione dell'acquisizione di Pacific Premier — Il bilancio dedica una sezione di rischio specifica all'acquisizione del 31 agosto 2025: unire le due banche può risultare più difficile, costoso o lento del previsto, i risparmi di costo e le sinergie di ricavo possono essere inferiori o più lenti delle attese, e l'integrazione può far perdere persone chiave o spingere i clienti verso la concorrenza. Columbia avverte inoltre, in generale, che le acquisizioni possono portare passività potenziali impreviste, una valutazione errata della qualità degli attivi e diluizione per gli azionisti esistenti.
  • Movimenti dei tassi e migrazione dei depositi — La redditività dipende in larga misura dallo spread fra attività fruttifere e passività onerose, e le due gambe non si riprezzano in modo simmetrico. Tassi in salita mettono sotto pressione i debitori a tasso variabile e spingono i clienti fuori dai conti infruttiferi; tassi in discesa accelerano i rimborsi anticipati e rendono i depositi meno attraenti, costringendo la banca a tenere alti i tassi sulla raccolta o a ricorrere a provvista più cara. La società segnala inoltre che oggi i depositi si spostano molto in fretta — come nei fallimenti bancari del 2023 — e che le voci sui social possono amplificare i deflussi.
  • Dipendenza dalle economie degli Stati Uniti occidentali — Quasi tutti i clienti, sia per i prestiti sia per i depositi, sono imprese e famiglie di Arizona, California, Colorado, Idaho, Nevada, Oregon, Utah e Washington. Un indebolimento di quelle economie locali può aumentare insoluti e pignoramenti, ridurre il valore delle garanzie e la capacità di indebitamento dei clienti, far scendere i depositi a basso costo o infruttiferi e comprimere la domanda di prestiti e servizi. La società osserva che un rallentamento in Arizona, Colorado, Texas e Utah frenerebbe anche l'espansione che ha in programma in quegli Stati.
  • Attacchi informatici e guasti presso i fornitori tecnologici — L'operatività poggia sull'elaborazione e conservazione sicura di dati riservati, e la società dichiara di non poter prevedere né bloccare ogni minaccia, anche perché le tecniche cambiano di continuo e l'attacco può partire da un fornitore esterno. Ne cita un caso concreto: nel 2023 un fornitore tecnologico ha comunicato alla banca che l'incidente sul software di trasferimento file MOVEit aveva esposto nomi e codici fiscali o previdenziali di alcuni clienti al dettaglio e di piccole imprese; sono stati avvisati circa 429.000 clienti coinvolti.
  • Minusvalenze latenti sul portafoglio titoli — La società dichiara che al 31 dicembre 2025 il portafoglio titoli presentava 380 milioni di dollari di minusvalenze latenti lorde e che ulteriori cali di valore sono possibili. Avverte che in futuro potrebbe dover rilevare una perdita su crediti su questi titoli e segnala inoltre che i titoli emessi da alcuni Stati e comuni possono finire sotto osservazione per la qualità del credito.

Concentrazione dei clienti

Il 10-K non dichiara alcuna concentrazione dei ricavi su pochi clienti, ed è quello che ci si aspetta da una banca con 54,2 miliardi di dollari di depositi al dettaglio e commerciali distribuiti su otto Stati. Quello che il bilancio dichiara è la concentrazione del credito: al 31 dicembre 2025 il 76% dei prestiti lordi era garantito da immobili, il multifamiliare pesava il 22% del portafoglio, il CRE non occupato dal proprietario il 17%, il CRE occupato dal proprietario il 15% e i prestiti commerciali a termine il 14%. L'altra concentrazione è geografica: quasi tutti i debitori e i depositanti si trovano negli Stati occidentali serviti dalla banca. Il bilancio rimanda alle note sulla concentrazione del rischio di credito, non a una singola controparte.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che l'operazione Pacific Premier, chiusa il 31 agosto 2025, ha trasformato Columbia in una banca da 66,8 miliardi di attivo con una presenza vera nel Sud della California, e che i risparmi di costo si sono visti solo in parte: il 2025 contiene appena quattro mesi di società combinata, quindi un anno pieno della nuova base costi deve ancora arrivare. Indica nella provvista l'attivo principale: 54,2 miliardi di depositi, di cui 14,5 portati da Pacific Premier più la crescita organica dalle campagne su retail e piccole imprese, un rapporto impieghi/depositi sceso all'88% dal 90% e un allontanamento dai depositi intermediati e dal debito a termine che ha portato il margine di interesse netto al 3,83% dal 3,57%. Osserva che le commissioni crescono più in fretta del bilancio — 298 milioni contro 211, con i servizi fiduciari e finanziari saliti da 20 a 35 milioni — e che il credito finora tiene, con attività deteriorate allo 0,30% dell'attivo contro lo 0,33% di un anno prima. Sotto tutto questo c'è il secondo posto per depositi in Oregon, al 16,39%.

I timori di chi vende

Chi vende teme il portafoglio prestiti più del marchio. A fine 2025 il 76% dei prestiti lordi era garantito da immobili, con 10,3 miliardi nel multifamiliare (22% del portafoglio) e 8,2 miliardi in immobili commerciali non occupati dal proprietario (17%): esposizioni che la società stessa descrive come più rischiose del credito residenziale, in un mercato dove lavoro da casa e tassi di occupazione possono riscrivere in fretta le valutazioni. Nota che 11,4 miliardi di quei prestiti sono arrivati con Pacific Premier appena quattro mesi prima della chiusura d'esercizio, quindi il credito acquisito è stato messo alla prova poco dai criteri di Columbia, mentre gli accantonamenti sono già saliti a 150 milioni da 106 e i crediti deteriorati a 198 milioni. Aggiunge che il portafoglio titoli porta ancora 380 milioni di minusvalenze latenti lorde, che il costo dei depositi resta la variabile decisiva di un margine costruito su tassi in discesa, e che in ogni mercato la banca si scontra con gli istituti nazionali che detengono le prime posizioni e con le credit union esenti da imposte, capaci di offrire condizioni migliori.

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Confronta

Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti

P/E: 11.9Punteggio: 70Capitalizzazione: $2.28B

Banca commerciale con sede nello stato di Washington, circa 18 miliardi di dollari di attivi, che presta a piccole e medie imprese e all'immobiliare commerciale negli stessi mercati di Columbia: Washington, Oregon, Idaho, California, Nevada e Utah.

P/E: 9.5Punteggio: 75Capitalizzazione: $2.21B

L'altra grande banca con sede a Seattle: si contende filiale per filiale i depositi di famiglie e imprese e il credito all'edilizia e all'immobiliare commerciale in otto stati dell'Ovest; ha concordato la fusione con EverBank e quoterà come EVBK a operazione conclusa.

P/E: 8.0Punteggio: 76Capitalizzazione: $9.14B

Banca d'impresa dell'Ovest di dimensioni paragonabili, che segue clientela corporate e mid-market in Utah, Nevada, Arizona, California, Colorado, Idaho e Washington: la stessa clientela di relazione a cui Columbia punta dopo l'acquisizione di Pacific Premier.

Heritage Financial Corporation (Heritage Bank)HFWA

Vive dello stesso mestiere di Columbia: credito commerciale e conti delle piccole e medie imprese e dei loro titolari, con filiali nello stato di Washington, nelle aree di Portland ed Eugene in Oregon e a Boise.

Glacier Bancorp, Inc.GBCI

Gruppo di banche locali dell'Ovest americano attivo in Idaho, Washington, Nevada, Utah, Arizona e Colorado, che si contende gli stessi depositi aziendali e gli stessi mutui immobiliari commerciali nei mercati interni e sud-occidentali di Columbia.

U.S. Bancorp (U.S. Bank)USB

Fra i primi raccoglitori di depositi in Oregon e Washington, si prende la stessa clientela retail e commerciale grazie a una gamma di prodotti più ampia e a una forza sui prezzi che gli stessi documenti di Columbia indicano come svantaggio competitivo.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$2.30B

Esercizio chiuso il 31/12/2025

Utile Netto

$550M

Esercizio chiuso il 31/12/2025

Free Cash Flow

-

Patrimonio Netto Totale

$7.84B

Passività Totali

$58.99B

Rapporto di Liquidità

-

Copertura Interessi

-

Debito/EBITDA

-

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

BancaCorrettamente Valutato

Fair Value

$29.82

Prezzo Attuale

$28.48

Margine di Sicurezza

+4.5%

Range Fair Value

$26.28 - $33.36

Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.

Metodi di Stima

Target degli analisti:$34.00
Flussi di cassa scontati (DCF):Non applicabile a questo tipo di azienda
Multiplo sugli utili (P/E):$23.12
Formula di Graham:Non applicabile a questo tipo di azienda
Valore della capacità di reddito (EPV):Non applicabile a questo tipo di azienda
P/B giustificato:$30.62
Sconto dei dividendi (Gordon):$28.24
P/FFO, i fondi da operazioni:Non applicabile a questo tipo di azienda
Utili di mezzo ciclo:Non applicabile a questo tipo di azienda
Multiplo sui ricavi:Non applicabile a questo tipo di azienda
Consenso Analisti:Buy (10B / 10H / 0S)
Ultima Sorpresa Utili:+2.32%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

12.43

ROE

7.0%

Rapporto P/B

1.07

P/FCF

-

Margine Lordo

-

ROIC

-

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

-

WACC

11.0%

ROIC − WACC

-

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (9)

  • EPS shows upward trend
  • P/B Ratio 1.07
  • Low reliance on intangibles
  • Price below Graham Number
  • ROE 9.2%
  • Revenue Growth 5Y 11.5%
  • Analyst Consensus 50% Buy
  • Earnings Surprise avg 9.6%
  • Earnings Quality (OCF/NI) 1.84

Non superati (7)

  • Price CAGR -4.28%
  • Debt/Equity ratio
  • Return on Tangible Assets
  • DCF valuation (Overvalued)
  • PEG Ratio 10.09
  • Share Dilution 14.2%
  • Piotroski F-Score 4/9

Non disponibili (11)

  • ROIC NaN%
  • Gross Margin NaN%
  • P/FCF NaN
  • Dividend Payout NaN%
  • Operating Margin NaN%
  • Positive Free Cash Flow
  • CapEx intensity
  • Current Ratio
  • Interest Coverage
  • Debt/EBITDA
  • Net Margin Trend (invalid data)

Piotroski F-Score

4/9

Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione

score
criteria

Qualità degli Utili

1.84

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

14.2%

Emissione nuove azioni, diluizione proprietà

Partecipazioni istituzionali

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Mr. Clinton E. Stein CPAPresident, CEO & Chairman of the Board53
Mr. Ivan A. SedaCFO & Executive VP41
Mr. Andrew H. OgnallExecutive VP & Chief Risk Officer53
Mr. Torran B. NixonSenior EVP & Co-President of Columbia Bank63
Mr. Christopher M. MerrywellSenior EVP & President & Co-President of Columbia Bank59
Mr. Brock M. LakelyExecutive VP, Chief Accounting Officer & Corporate Controller45
Mr. Thomas E. RiceChief Information Officer53
Mr. Drew K. Anderson CPAExecutive VP & Chief Administrative Officer38
Ms. Jacquelynne Bohlen C.F.A.Head of Investor Relations-
Ms. Kumi Yamamoto BaruffiExecutive VP, General Counsel & Corporate Secretary54

Rischio Audit

2

Rischio CdA

4

Rischio Compensi

1

Rischio Diritti Azionisti

2

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Documenti

  • Relazione annuale (10-K)

    Una panoramica annuale del business, dei risultati finanziari e dei rischi dell'azienda.

    Depositato il 2026-02-26

    Vedi documento
  • Relazione trimestrale (10-Q)

    Un aggiornamento sull'andamento finanziario degli ultimi tre mesi.

    Depositato il 2026-08-04

    Vedi documento
  • Comunicazione price-sensitive (8-K)

    Una comunicazione su un evento importante, come un cambio ai vertici o un grande annuncio.

    Depositato il 2026-09-30

    Vedi documento

via SEC EDGAR

Storico Ricavi

via SEC EDGAR

Ultime Notizie

Ultime notizie per COLB, da Markets Gazette.

  • 4/23/2026NEUTRAL
    Columbia Banking System Q1 2026 Earnings Call Transcript

    Columbia Banking System has released its Q1 2026 Earnings Call Transcript. While the transcript itself does not contain immediate financial results or forward-looking guidance, it provides a detailed record of management's discussions regarding the company's performance, strategic initiatives, and outlook. Investors and analysts will scrutinize this document for nuanced insights into operational efficiency, market positioning, and potential challenges or opportunities that may influence future earnings. The absence of new data in the title suggests a routine disclosure rather than a significant event.

via Markets Gazette