Webull Corporation (BULL)
SottovalutatoFondamentale
75
Prezzo
$6.97
Capitalizzazione
$3.69B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Webull Corporation gestisce un'app di intermediazione e investimento per il piccolo risparmiatore che opera in proprio. Attraverso un gruppo di controllate con licenza di broker-dealer permette di negoziare azioni ed ETF, opzioni, futures, criptovalute (reintrodotte nel terzo trimestre 2025) e contratti su eventi, e offre anche conti in gestione tramite Webull Advisors. La società è di diritto delle Isole Cayman, ha sede a St. Petersburg in Florida e deposita presso la SEC come emittente estero con il modulo 20-F. Ha licenze di broker-dealer in dodici mercati fra Nord America, Asia-Pacifico, Europa e Africa, e ne sta chiedendo altre in America Latina. A fine 2025 dichiarava 26,8 milioni di utenti registrati, 5,0 milioni di conti alimentati e 24,6 miliardi di dollari di attività dei clienti. Nonostante l'etichetta «Software — Application» associata al ticker, si tratta di un'attività di intermediazione regolamentata, non di un produttore di software.
Come guadagna
Webull non applica commissioni sulla maggior parte degli ordini: viene pagata da chi sta a valle dell'ordine. La voce più grande è il pagamento per il flusso di ordini (PFOF), cioè i ristorni che market maker e fornitori di liquidità versano per l'instradamento degli ordini su azioni e opzioni: 304,1 milioni di dollari nel 2025, pari al 53,3% dei ricavi totali, contro 197,1 milioni e il 50,5% nel 2024. La seconda voce è il margine d'interesse (154,3 milioni nel 2025): prestito titoli, finanziamento a margine e interessi sulla liquidità dei clienti e propria, che sale e scende con i tassi. Seguono le commissioni di gestione ordini (87,3 milioni), soprattutto la tariffa per contratto sulle opzioni e le commissioni di piattaforma, e infine gli altri ricavi (25,3 milioni), come abbonamenti ai dati e co-marketing. I ricavi totali del 2025 sono stati 571 milioni, +46% sul 2024. La società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 24,8 milioni contro una perdita netta di 22,7 milioni nel 2024; dopo l'accrescimento delle azioni privilegiate e gli effetti di fair value sui warrant, la perdita attribuibile agli azionisti ordinari è stata di 487,5 milioni nel 2025 e 517,8 milioni nel 2024.
Vantaggio competitivo
Nessun vantaggio identificato · AssenteLa cosa più simile a una barriera, per Webull, è il pacchetto di licenze di broker-dealer in dodici mercati, che richiede anni e capitale per essere messo insieme, più l'abitudine e l'inerzia di un'app con 5,0 milioni di conti alimentati. Nessuna delle due è una protezione duratura: è la società stessa a descrivere il mercato dei servizi di trading digitale come in rapida evoluzione e molto competitivo, il prezzo è già a zero commissioni in tutto il settore e un conto retail si può trasferire a un altro intermediario. Inoltre Webull è rimasta in perdita a livello di azionisti ordinari sia nel 2024 sia nel 2025, il che non è l'aspetto tipico di un'attività protetta.
Cosa muove la domanda
CiclicoQuasi tutte le voci di ricavo si muovono con il mercato. I ristorni sul flusso di ordini e le commissioni dipendono da quanto negoziano i piccoli investitori, attività che si gonfia nei mercati volatili e in salita e si prosciuga in quelli tranquilli: nel quarto trimestre 2025 le operazioni medie giornaliere che generano ricavi sono cresciute del 55% e il controvalore azionario dell'87%, oscillazioni che possono invertirsi. Gli interessi dipendono dal livello dei tassi e dai saldi a margine, che si riducono quando gli investitori riducono il rischio. Le attività dei clienti, 24,6 miliardi di dollari a fine 2025, erano in crescita dell'81% anche perché i mercati sono saliti. Un mercato ribassista prolungato colpirebbe insieme volumi, prestito a margine e apertura di nuovi conti.
Rischi principali
- La maggior parte dei ricavi da trading viene dal pagamento per il flusso di ordini — La società dichiara che la maggior parte dei ricavi legati al trading deriva dal PFOF e che la pratica è sotto forte attenzione del Congresso americano, della SEC e dei regolatori statali, che potrebbero imporre informativa aggiuntiva, tetti alle tariffe o vietarla del tutto. Ammette inoltre che il PFOF può creare un disallineamento di interessi con i clienti.
- Dipendenza da un numero ristretto di market maker — Fra i rischi relativi a prodotti e servizi, Webull dichiara di dipendere da un numero limitato di market maker e fornitori di liquidità per una quota rilevante dei ricavi, e che la perdita di uno di essi potrebbe danneggiare l'attività. Il documento non quantifica quanto pesi ciascuno.
- I ricavi seguono l'attività di negoziazione — La società segnala di dipendere pesantemente dai ricavi legati alla negoziazione e di essere esposta a un rallentamento prolungato degli scambi. Sia i ristorni sul flusso di ordini sia le commissioni di gestione ordini si pagano per operazione, quindi un mercato tranquillo comprime due delle quattro voci di ricavo insieme.
- Esposizione ai tassi di interesse — Webull dichiara che una parte rilevante dei ricavi viene dagli interessi su prestito titoli, finanziamento a margine e depositi dei clienti e propri, e che i tassi sono il fattore chiave di questa voce. È esposta in modo diretto e indiretto alle oscillazioni dei tassi e a contesti di tassi in rapido cambiamento.
- Storia breve e perdite passate — Il documento avverte che la società ha una storia operativa breve, i cui risultati non sono necessariamente indicativi del futuro, che ha registrato perdite nette attribuibili agli azionisti ordinari — 487,5 milioni di dollari nel 2025 e 517,8 milioni nel 2024 — e che potrebbe non mantenere un utile netto.
- Regolamentazione in molte giurisdizioni, contratti su eventi e cripto compresi — Webull è soggetta a requisiti regolamentari estesi e in continua evoluzione in ogni mercato in cui opera, può essere coinvolta in indagini, azioni e transazioni, e dichiara che la possibilità di offrire contratti su eventi dipende dall'esito di procedimenti sanzionatori in corso e futuri. Segnala a parte che le norme e i principi contabili sulle criptovalute sono di difficile interpretazione e in rapido cambiamento, e che i prezzi delle cripto sono volatili.
- Concentrazione di persone e proprietà nella Cina continentale — La società dichiara che il fondatore e amministratore delegato è cittadino della Repubblica Popolare Cinese e detiene in via beneficiaria il 16,4% delle azioni ordinarie, e che la controllata cinese Hunan Weibu Information Technology Co., Ltd. impiegava 863 persone — il 62% dei dipendenti totali — al 31 dicembre 2025. I fattori di rischio dell'esercizio 2024 raggruppano questo tema sotto i timori legati ai legami con la Cina.
- Interruzioni della piattaforma e sicurezza informatica — La piattaforma si appoggia a software che può contenere errori non individuati, un'impennata dei volumi può mandare in tilt i sistemi e la società può subire interruzioni di rete, violazioni della sicurezza o attacchi. Avverte inoltre che l'integrazione di tecnologie di intelligenza artificiale nei prodotti e nei processi comporta rischi di business, di conformità e reputazionali.
Concentrazione dei clienti
Webull ha milioni di piccoli clienti al dettaglio — 5,0 milioni di conti alimentati a fine 2025 — quindi nessun singolo conto conta davvero. La concentrazione sta dall'altra parte dell'operazione: la società dichiara di dipendere da un numero limitato di market maker e fornitori di liquidità per una quota rilevante dei ricavi, e il solo pagamento per il flusso di ordini valeva il 53,3% dei ricavi totali del 2025. Il documento non dice quanti siano queste controparti né quanto pesi la maggiore, perciò non è possibile indicare un numero.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che Webull stia crescendo in fretta e sia appena entrata in utile: i ricavi totali del 2025 sono saliti del 46% a 571 milioni di dollari, quelli legati al trading del 59%, e la società ha chiuso con un utile netto di 24,8 milioni dopo una perdita di 22,7 milioni l'anno prima. Indica i numeri operativi dietro a questo risultato — 26,8 milioni di utenti registrati, 5,0 milioni di conti alimentati, attività dei clienti in crescita dell'81% a 24,6 miliardi e depositi netti record per 8,6 miliardi — e una presenza autorizzata in dodici mercati che consente di vendere la stessa app in nuovi paesi con costi marginali bassi. Aggiunge che l'offerta si sta allargando oltre le azioni: opzioni, futures, criptovalute e contratti su eventi, ognuno con la propria commissione per operazione.
I timori di chi vende
Chi vende teme che l'attività poggi su un flusso di pagamenti che i regolatori possono togliere: il PFOF valeva il 53,3% dei ricavi 2025, è la società stessa a dire che potrebbe essere limitato o vietato del tutto, e arriva da un numero ristretto di market maker anziché dai clienti. Osserva che il resto dei ricavi è poco più diversificato — gli interessi seguono i tassi e i saldi a margine, le commissioni seguono il numero di operazioni — per cui un mercato fiacco o tassi in calo comprimerebbero più voci insieme. Ricorda poi la perdita attribuibile agli azionisti ordinari di 487,5 milioni nel 2025, la storia operativa breve, i concorrenti a zero commissioni con spalle ben più larghe, e le domande di governance e geopolitica sollevate da un amministratore delegato cittadino cinese che detiene il 16,4% delle azioni e dal 62% dei dipendenti collocati in una controllata della Cina continentale.
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 18 settembre 2026 con claude-haiku-4-5 — condiviso con tutti gli utenti
È il rivale più vicino sullo stesso investitore retail americano che opera in proprio: azioni, opzioni, futures e cripto senza commissioni su un'app pensata per il telefono, con ricavi che vengono soprattutto dal payment for order flow e dal margine.
Con l'app moomoo insegue esattamente lo stesso pubblico di trader retail smanettoni negli Stati Uniti, a Singapore, in Australia e in Giappone, con la stessa combinazione di strumenti grafici avanzati ed esecuzione a basso costo su più mercati.
Interactive Brokers si prende la fascia alta del pubblico di Webull: il trader attivo che cerca tassi di margine bassi, accesso ai mercati di tutto il mondo e un instradamento degli ordini di livello professionale.
Schwab, che ha assorbito TD Ameritrade e la piattaforma thinkorswim, si contende lo stesso conto di brokeraggio americano gestito in autonomia e gli stessi ricavi da margine e da liquidità che ne derivano.
eToro si contende lo stesso cliente retail sparso in più Paesi che compra azioni e cripto da un'app, e si sovrappone a Webull nel Regno Unito, in Europa e in Australia.
Tiger Brokers si contende lo stesso cliente retail transfrontaliero a Singapore, Hong Kong, in Australia e negli Stati Uniti, con un conto gestito da app del tutto paragonabile per azioni e opzioni americane e asiatiche.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$681M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$43M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$562M
Patrimonio Netto Totale
$1.02B
Passività Totali
$2.86B
Rapporto di Liquidità
1.33
Copertura Interessi
10.71
Debito/EBITDA
1.46
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$16.66
Prezzo Attuale
$6.97
Margine di Sicurezza
+58.2%
Range Fair Value
$10.83 - $22.49
Intervallo di dispersione tra i metodi di valutazione usati, non una stima statisticamente calibrata.
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
89.16
ROE
2.4%
Rapporto P/B
3.59
P/FCF
6.50
Margine Lordo
77.5%
ROIC
4.2%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
4.2%
WACC
7.8%
ROIC − WACC
-3.6 pp
Il ROIC è sotto il costo del capitale: l'azienda distrugge valore per ogni dollaro investito.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (16)
- Gross Margin 77.5%
- P/FCF 6.50
- Debt/Equity ratio
- Operating Margin 10.2%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- DCF valuation (Undervalued)
- Analyst Consensus 89% Buy
- Earnings Surprise avg 53.6%
- Earnings Quality (OCF/NI) 22.87
- Share Dilution -431.0%
- Net Margin Trend 4.3% vs -5.8%
- Piotroski F-Score 6/9
Non superati (5)
- EPS shows upward trend
- Price CAGR -6.89%
- ROIC 4.2%
- P/B Ratio 3.59
- ROE 4.2%
Non disponibili (6)
- Dividend Payout NaN%
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- Revenue Growth 5Y (Finnhub)
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Partecipazioni istituzionali
Nessuna dichiarazione istituzionale per questa azienda.
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Anquan Wang | Founder, CEO & Chairman | 45 |
| Mr. Anthony Michael Denier | President & Director | 47 |
| Mr. H. C. Wang | CFO & Director | 42 |
| Mr. Carlos Questell | Chief of Staff, Head of Strategic Partnerships & Head of Investor Relations | - |
| Mr. Benjamin W. James | General Counsel & Director | 44 |
| Ms. Arianne Adams | Chief Strategy Officer | 47 |
| Mr. James Chao | Head of Internal Controls | - |
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Ultime Notizie
Ultime notizie per BULL, da Markets Gazette.
- 5/22/2026NEGATIVEWhat's Going On With Webull Stock Today?
Webull Corporation (NASDAQ:BULL) experienced a decline in its stock price following the release of its first-quarter earnings report. The company's performance in the initial quarter of the fiscal year has led to investor concern, resulting in a downward trend for its shares. Further details on the earnings report are expected to provide more clarity on the specific factors contributing to this market reaction. Investors will be closely monitoring future announcements for signs of recovery or continued pressure.
via Markets Gazette